ADSL e banda minima garantita, come tutelarsi

Esaminiamo le offerte dei principali operatori ADSL e scopriamo come rilevare la propria Banda Minima Garantita.

Introduzione

Con la delibera n. 244/08/CSP, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha obbligato gli operatori  ADSL a garantire una "Banda Minima" nelle connessioni. La Banda Minima Garantita è un importante segnale della qualità dell'ADSL: è infatti quel valore minimo di banda che il gestore deve garantire all'utente e al di sotto del quale non può scendere, neppure in condizioni di traffico intenso.

In questo articolo richiameremo alcuni punti importanti della delibera 244/08/CSP ed effettueremo un confronto fra le indicazioni fornite da diverse operatori; vedremo, inoltre, come è possibile verificare se il proprio provider tiene fede agli impegni assunti.

TP-LINK TL-WR841N TP-LINK TL-WR841N
Netgear JWNR2010-100PES Netgear JWNR2010-100PES
Netgear DGN2200-100PES Netgear DGN2200-100PES

La Banda Minima Garantita è un segnale importante della qualità dell'ADSL

La delibera dell'AGCOM n. 244/08/CSP sulla Banda Minima Garantita: breve disamina dell'art. 7

Al fine di consentire agli utenti un agevole confronto qualitativo tra le offerte presenti sul mercato, l'art. 7 della delibera n. 244/08/CSP impone agli operatori di pubblicare nel proprio Sito web le caratteristiche delle prestazioni fornite nell'ambito di ciascuna offerta di base (ossia, denominazione dell'offerta, banda nominale, indirizzi IP pubblici, privati o assegnati staticamente e/o dinamicamente, eventuali limitazioni nelle connessioni o nell'uso delle porte, antivirus, firewall, ecc.) (art. 7, comma 1).

Il mancato rispetto, da parte degli operatori, degli obblighi di trasparenza e di pubblicazione previsti dall'art. 7 della delibera determina l'irrogazione della sanzione contemplata dall'art. 98, comma 16, d.lgs. 259/2003, ossia una sanzione amministrativa pecuniaria da € 5.800,00 a € 58.000,00.