Core i7 3770K Ivy Bridge, recensione del top di gamma Intel a 22 nanometri

Recensione - Test del processore Intel Core i7 3770K a 22 nanometri. Il top di gamma basato su architettura Ivy Bridge

Risultati benchmark: compressione file

WinZip 16 continua a usare in modo non efficace i processori multi-core, perciò il leggero vantaggio sull'IPC di Ivy Bridge si fa sentire, e lo porta a concludere davanti al Core i7-3960X e al Core i7-2700K. Fortunatamente la prossima versione di WinZip sarà migliore sotto il profilo dell'ottimizzazione.

Le modifiche più pesanti per il parallelismo danno un vantaggio al Core i7 3960X in WinRAR, consentendogli di reclamare la prima posizione, anche se il quad-core Ivy Bridge riesce a tallonare il processore da 500/600 euro Core i7 3930K.

Va detto però che il Core i7 2700K è dietro di un solo secondo al nuovo chip e il Core i5 2550K è staccato di soli due secondi. Non c'è molto da dire sul fatto che risparmiare qualche soldo sia più importante che aspettare un paio di secondi in più perché una cartella piena di file venga compressa.

Da lungo ritenuta l'applicazione di compressione/decompressione più ottimizzata per i processori multi-core, 7-Zip vede le due CPU Sandy Bridge-E davanti a tutti, seguite da vicino dal Core i7-3770K. Il vero perdente è il Core i5, che ha quattro core ma è sprovvisto di Hyper-Threading, e occupa l'ultima posizione. Il processore AMD FX-8150 Bulldozer si comporta meglio grazie alle maggiori prestazioni con programmi che spingono sul threading, anche se non riesce a tenere il passo del Core i7-2700K.