Il “Trusted Cloud” di Microsoft per la PA

Le sfide 5 per aiutare la Pubblica Amministrazione italiana a diventare più efficiente e usufruibile dai cittadini con la digitalizzazione

Un centinaio di persone in Microsoft e 25mila partner potenziali: è la forza d'urto di competenze umane che Microsoft mette in campo per aggredire il mercato della Pubblica Amministrazione nel momento in cui questa sta faticosamente convertendosi al digitale. Per l'operazione la società da alcuni mesi ha nominato Simonetta Moreschini Direttore della divisione Pubblica Amministrazione di Microsoft Italia.

 

Simonetta Moreschini Microsoft
Direttore della divisione Public Sector di Microsoft Italia

 

Non solo e non tanto per una discontinuità con il passato ma per mandare un segnale preciso al mercato della dichiarata e ribadita volontà di espandersi nei diversi e variegati mercati della PA. Con particolare enfasi verso Education, Sicurezza e Sanità. "Abbiamo capito e stiamo facendo capire agli enti pubblici - sostiene Moreschini, 30 anni di esperienza nell'It (10 in Microsoft e 20 in Ibm) -, che vale la pena per tutti, cittadini compresi, investire nel futuro, secondo logiche e approcci nuovi, che vanno oltre la pura vendita di suite tecnologiche. Non è un caso che al primo posto nel mio programma abbia inserito la diffusione della cultura digitale, come fase propedeutica all'uso delle tecnologie".

Insomma una nuova strategia, parte integrante nel National Plan 2016 che fissa gli obiettivi di breve e medio termine della società.

Fattore chiave e pervasivo di questa strategia è il 'Trusted Cloud', cioè un cloud conforme a tutti i requisiti di sicurezza, privacy e trasparenza, che rappresenta una risposta alle esigenze sempre più stringenti a livello di settore pubblico e privato in termini di Cybersecurity.

Obiettivo dell'azienda, anche in questo caso, è proprio quello di offrire garanzie di sicurezza per evitare che le preoccupazioni in questo ambito possano rallentare l'adozione del cloud "che rappresenta un elemento di competitività fondamentale per l'intero Sistema Paese e che, a maggior ragione, può fare la differenza per la digitalizzazione della PA".

Come si diceva prima per il conseguimento di una PA più efficiente e fruibile da parte di tutti, la nuova strategia pensata dalla Moreschini e dal suo staff (una trentina di persone) fa leva su cinque priorità:

1.  PROMUOVERE LA CULTURA DIGITALE: in uno scenario in cui il livello di copertura delle competenze digitali all'interno della PA si aggira solo intorno al 40%, Microsoft intende collaborare con la PA offrendo formazione e consulenza per contribuire alla diffusione trasversale di una cultura dell'innovazione che veda maggior commitment dei dirigenti e dei dipendenti pubblici ai fini del successo dei progetti ICT.

2.  SUPPORTARE L'EFFICIENZA DELLA PA:  se pure oltre il 60% degli enti pubblici italiani utilizza già modelli Cloud, la diffusione appare spesso frammentata e priva di strategie chiare, quindi Microsoft intende accompagnare la PA nel processo di adozione aiutandola a cogliere le opportunità offerte in particolare su due fronti: la razionalizzazione dell'infrastruttura IT puntando sull'Hybrid Cloud in una logica di flessibilità e sicurezza e l'ottimizzazione della produttività puntando sullo Smart Working per una migliore collaborazione e condivisione delle informazioni.

3.  CONTRIBUIRE ALLO SVILUPPO DI SERVIZI INNOVATIVI PER I CITTADINI: qui si mira ad aiutare i singoli enti a sviluppare servizi a misura di cittadino facendo leva sugli attuali trend tecnologici per ottenere importanti vantaggi, come evidente in ambito Smart City ed e-Health. Considerato che l'adozione a livello di Sistema Paese di applicazioni di Smart City consentirebbe di risparmiare oltre 4 miliardi di euro all'anno, Microsoft s'impegna per promuovere la diffusione delle Smart City attraverso l'iniziativa CityNext per offrire soluzioni end-to-end e dar vita a progetti in grado di migliorare la qualità della vita. 

4. GARANTIRE SICUREZZA: in un mondo in cui Cloud, Mobility, Big Data, Social e IoT hanno cambiato il panorama della sicurezza, c'è una crescente attenzione alla Cybersecurity (+7% della spesa media con punte anche nel settore della PA e della Sanità) ma solo il 19% delle grandi realtà dispone di visione di lungo periodo e piani concreti, pertanto la società promette di impegnarsi a collaborare con le istituzioni per definire framework di azione nell'interesse della sicurezza pubblica e si pone al fianco della PA come partner affidabile nell'offerta di soluzioni Ict e 'Trusted Cloud' in linea con le priorità di privacy & security tipiche di enti che trattano con i dati sensibili dei cittadini. Del resto, precisa al riguardo Moreschini, già moltre delle nostre soluzioni hanno la sicurezza embedded, tra cui Windows 10.

5. FAVORIRE L'OPENNESS: Microsoft si propone di accompagnare il settore pubblico nell'adozione di questi principi in una logica di trasparenza, collaborazione estesa PA-cittadini-imprese, migliore comunicazione tra enti e valorizzazione degli investimenti ICT.