Motorola MB525, Android indistruttibile e impermeabile

Recensione - Test del Motorola MB525, smartphone Android resistente a polvere e acqua.

Introduzione

Distinguersi in un mondo pieno di smartphone Full-Touch Android non è semplice. Escludendo la dimensione dello schermo e la qualità della fotocamera, le altre caratteristiche sono appannaggio unico degli appassionati, mentre i meno esperti vedono solo una lista infinita di telefoni tutti uguali.

Motorola è probabilmente l'unica azienda che cerca di spezzare questa monotonia, sperimentando nuovi formati di forma e possibilità d'uso, ed è uno sforzo che va apprezzato. Dopo il FlipOut (Motorola Flipout, il portale per Social Network e Mail) e il BackFlip (Motorola Backflip, tastiera QWERTY, trackpad e MotoBlur), anche lo smartphone di questa prova ha una particolarità: la solidità e la resistenza contro polvere e acqua.

Motorola MB525 - Clicca per ingrandire

Si tratta del modello MB525, basato sulla piattaforma hardware Texas Instruments Omap 3610 a 800 MHz, affiancata da 512 MB di memoria RAM. Il controller grafico è il PowerVR SGX530, mentre la capacità d'archiviazione interna è da 2 GB (1.3 usabili), più altri 2 GB forniti da una MicroSD. La connettività è di tipo GSM quad-band e UMTS (HSDPA 7.2 Mbps / HSUPA 2.0 Mbps), Wi-Fi n, Bluetooth 2.1 e aGPS. Non mancano i sensori ambientali e l'accelerometro.

Lo schermo è da 3.7 pollici, di tipo TFT LCD, con risoluzione di 480x854 pixel. È un modello touchscreen capacitivo con copertura in vetro (Gorilla Glass).

La fotocamera posteriore è da 5 Mpx, con flash LED, zoom ottico 1x e autofocus. Android è installato in versione 2.1

I fattori di maggiore resistenza dipendono dalla scelta dei materiali, l'assemblaggio e alcuni piccoli accorgimenti aggiuntivi. Anche se il principale materiale di cui è composto è la plastica (che comunque contribuisce a non appesantirlo troppo, così da limitare il trauma generato dalla forza d'impatto relazionata al peso, nel caso di cadute), la copertura del display è in Gorilla Glass.

La scocca non è assemblata con i metodi classici, infatti possiamo scorgere delle viti che corrono su tutto il bordo del terminale, così da assicurare un serraggio migliore, per evitare che polvere o acqua entrino all'interno. Allo stesso modo, la presa MicroUSB e il jack per la cuffia sono protetti da sportelli in plastica. Anche il coperchio posteriore si assicura con un gancio, e la curvatura della scocca permette di imprimere maggiore forza sui bordi, così da migliorarne l'isolamento.