OCZ RevoDrive 3 X2, fino a 1 gigabyte per secondo

Recensione - Analisi del RevoDrive 3 X2, un SSD di OCZ basato su interfaccia PCIe.

Soluzione dei difetti del RevoDrive X2 e altri miglioramenti del RevoDrive X3


A prima vista, poco è cambiato da un RevoDrive X2 a un RevoDrive 3 X2, ma l'apparenza può ingannare. Basta osservare più da vicino e le differenze saltano fuori. Per prima cosa ci sono quattro controller SandForce SF-2200.

Inoltre, il collegamento di questi quattro controller al bus PCI è gestito in un modo molto più elegante, o comunque moderno.

Il RevoDrive X2 usa un controller PCI-X-to-SATA collegato a quattro porte del Silicon Image Sil3124, per creare l'equivalente di una configurazione RAID 0. Un chip bridge Pericom in questa configurazione inversa consentiva la conversione delle quattro linee PCI Express al PCI-X di quel vecchio controller. In tutto questo poteva subentrare un po' di latenza, ma l'equivalente di quattro Vertex 2 non era affatto frenato da questa configurazione.

Il RevoDrive 3 X2 è differente. OCZ si basa ora su un nuovo controller SuperScale, il che significa che abbiamo a che fare con una nuova architettura di archiviazione. OCZ afferma che questa soluzione risolve i problemi di compatibilità del RevoDrive X2 su certe schede madre.

La versione del controller SuperScale usato su RevoDrive 3 X2 è un dispositivo PCIe-to-SAS. Altre versioni permetteranno il supporto di differenti interfacce, ma in questo caso il design consente a OCZ di dimenticare il bridge aggiuntivo. È un collegamento diretto tra il controller SuperScale e i dispositivi SandForce.

L'obiettivo di OCZ non era però semplificare il design, ma piuttosto migliorare le prestazioni. L'approccio più mirato ai costi del RevoDrive X2 effettivamente introduceva un collo di bottiglia per i dispositivi futuri, poiché il chip bridge Pericom era limitato a velocità PCIe 1.1. Questo significa che il dispositivo raggiungeva 1 GB/s di traffico bidirezionale su un collegamento a quattro linee. Non era un limite accettabile per il nuovo RevoDrive, che dichiarava velocità superiori a 1 GB/s. Il controller SuperScale chiude il gap con un collegamento PCIe 2.0 x4, che effettivamente raddoppia il bandwidth a 2 GB/s.

Vi presentiamo VCA 2.0

I benefici del SuperScale non sono limitati a un layout del PCB più definito. Il nuovo controller offre anche la Virtual Controller Architecture (VCA) 2.0 di OCZ. Questo nuovo layer di virtualizzazione riduce l'overhead della CPU con algoritmi per il bilanciamento della coda e migliora l'accesso diretto alla memoria.

OCZ non parla di RAID 0 in riferimento all'organizzazione dei controller SandForce dietro all'hardware SuperScale. Quando in passato abbiamo chiesto qualcosa circa lo switching basato su FIS, l'azienda ha negato l'uso di quella tecnologia. In modo molto evasivo OCZ ha dichiarato di usare un'architettura proprietaria basata sul Queue Balancing Algorithm (marchio registrato) che usa il command queuing sia nativo che taggato per bilanciare il carico del disco, e raggiungere ciò che l'azienda definisce uno scaling quasi lineare.

VCA 2.0 aggiunge anche il supporto TRIM e SCSI Unmap; i comandi equivalenti che consentono di mantenere prestazioni e minimizzare la write amplification. Questa è una grande notizia perché, in precedenza, non era possibile inviare questi comandi ai dischi nell'equivalente di una configurazione RAID. Il sistema operativo infatti non può sapere su quali dischi cercare le pagine da ottimizzare, quindi non è semplicemente possibile gestire i dati invalidi in una configurazione "stripped". Il VCA 2.0 è in grado di farlo. In teoria sa che cosa succede "dietro il sipario", e permette di segnare le LBA corrette quando il sistema operativo invia il comando.

Sfortunatamente anche se il RevoDrive 3 X2 ha il VCA 2.0, come il suo predecessore, non ha ancora il supporto TRIM. Il controller SuperScale usa comandi SCSI sul PCIe, e TRIM è un comando ATA. Questo aiuta a spiegare perché OCZ usa driver StorPort SCSI. Cosa dire del comando SCSI Unmap? Unmap è per SCSI (o SAS in questo caso) ciò che TRIM è per il comando ATA.

Una scelta che porta a un ulteriore problema, perché Windows 7 non include il comando Unmap come parte del proprio driver stack nativo; OCZ ci sta lavorando. Per il momento tuttavia non aspettatevi la funzione TRIM.