I bassi, sempre un problema

Le barre audio sono sistemi molto compatti, quindi non ideali per riprodurre fedelmente i bassi. Nei sistemi home-cinema questo compito è affidato ad un subwoofer separato. Sulle barre audio invece, è spesso presente un'uscita alla quale collegare un subwoofer amplificato, indispensabile per avere un’ottima resa home-cinema. L'acquisto del subwoofer non è d'obbligo, ma in questo caso la parte audio dei film perde molto in termini d'impatto. La scelta va quindi fatta in base ai propri gusti, al realismo e alla fedeltà che si desidera raggiungere e, naturalmente, in base anche alle caratteristiche della barra surround in questione. Ad esempio, la Logic3, molto grande e con due sostanziosi woofer da 13 cm, riesce a dare belle soddisfazioni anche senza subwoofer. Nel caso invece della Yamaha YSP-4000, viste le ottime prestazioni di cui è capace, sarebbe un peccato non aumentarne le potenzialità privandola di un subwoofer.
Immagini e suono, oppure solo audio

Tutti i moderni sistemi home-cinema riescono a gestire sia la parte audio che la parte video, grazie anche alla sempre maggiore diffusione della connessione HDMI, che riesce a gestire entrambi i segnali. Solo le barre audio di fascia alta (rappresentate nel nostro articolo dalla Yamaha YSP-4000), però, gestiscono anche la parte video, e sono dotate di una connessione HDMI per collegare il televisore. Gli altri modelli, invece, si fanno carico solo della parte sonora. Non è certo un problema, ma si perde qualcosa in termini di facilità d'uso, perché bisogna collegare la propria sorgente sia alla barra surround, che diffonderà la parte audio, sia al televisore, che invece diffonderà la parte video. Prima di acquistare una barra surround è bene tenere conto anche di quest'aspetto, non di secondaria importanza.

La presentazione della prima barra surround, la Yamaha YSP-1, ha suscitato immediatamente molti interrogativi, il primo dei quali riguarda la capacità di un simile sistema di generare un "vero" effetto surround, paragonabile a quello di un tradizionale sistema 5.1. La risposta a questa domanda è negativa. Nessun sistema, per quanto costoso e avanzato, è in grado di localizzare una sorgente sonora alle vostre spalle, se non ci sono altoparlanti posteriori. A onor del vero, è tecnicamente possibile simulare l’effetto surround, ma solo in condizioni ideali, impossibili da riprodurre fuori dal laboratorio. Le barre audio possono, al massimo, offrire un'immagine sonora piacevole, più ampia di quella creata da un comune impianto stereo. Sono quindi un compromesso tra resa audio, semplicità d'installazione e ridotto ingombro. Un compromesso che può soddisfare molti amatori, ma non certo gli audiofili più esigenti.
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Commenti dei lettori (6)
A quei prezzi si possono trovare anche sistemi wireless; sinceramente non saprei perche' preferirli a un sistema 5.1
infatti!"!!!!
Preferisco mille volte le casse separate.
l'idea è ottima queste casse sarebbero buone da usare pero in stanze rettangolari o quadrate senza tende o altri scaffali asimmetrici che potrebbero praticamente UCCIDERE il 5.1 che si "tenta" di riprodurre. ma se io non avessi uan stanza con un laterale a finestre con relative tende... lo avrei preso di sicuro un tale sistema perche ricreerebbe al70% un vero surround... la matematica non è un opinione e neanche la fisica. se il suono rifrange nei punti giosti il 5.1 diventa REALE. ma è alquanto DIFFICILE avere stanze tali in casa....peccato