
Oggi approfondiremo un argomento molto caro agli italiani, da sempre grandi utilizzatori di telefoni cellulari. Al di là delle battaglie ideologiche portate avanti dai fan-boy sui brand delle case produttrici (spesso trasformate in discussioni sul sistema operativo utilizzato), vi è la giungla delle tariffe connesse ad ogni singolo operatore - spesso trascurate per pigrizia o perché vincolate al comodato/vendita del telefono cellulare.
Il vostro operatore vi fa pagare la tassa di concessione governativa? Scoprite come chiedere il rimborso
In questo panorama, gli operatori di telefonia mobile hanno sempre distinto fra piano tariffario "ricaricabile" e piano tariffario "abbonamento", invogliando gli utenti a scegliere quest'ultimo con tariffe più vantaggiose rispetto al piano ricaricabile, spesso scelto dagli utenti per tenere maggiormente sotto controllo le spese telefoniche.
Purtroppo gli utenti che sottoscrivono un piano in abbonamento devono sempre fare i conti con la tassa di concessione governativa, che influisce non poco sul budget mensile di coloro che utilizzano il telefono soprattutto per ricevere chiamate. Sebbene allo stato attuale la situazione non sia cambiata e vi sia ancora l'obbligo di pagamento della tassa di concessione governativa, vi è la possibilità di iniziare a "difendersi" in attesa che cambino una volta per tutte le regole di sottoscrizione degli abbonamenti.
Oggi, grazie ad alcune pronunce giurisprudenziali, vi è la possibilità di richiedere il rimborso dei contributi pagati degli ultimi tre anni, trattandosi di una discreta somma mensile quantificabile per i contratti privati in 5,16 euro al mese e per i contratti business in 12,91 euro al mese. Poiché il termine prescrizionale è di 3 anni dalla domanda ex art. 13 DPR n. 641 del 26/10/1972, moltiplicando tali somme per 36 mesi si ottiene una discreta somma, che può arrivare a un massimo di 185,76 euro per i privati e un massimo di 464,76 euro per le utenze business.
Non sono quelli di tomshw che hanno fatto l'immagine eh! Originariamente inviata da atb_85
Vi chiedo un favore.
Mi piacerebbe un articolo simile sul come disdire l'abbonamento RAI.
SI', c'è chi la TV ha smesso di guardarla (io da 2 anni circa) ed è stufo di pagare il canone o scoraggiato dai sistemi "fai-da-te" che si trovano on-line.
Esiste un metodo che sia almeno riconosciuto come legittimo e funzionante?
Originariamente inviata da atb_85
Vi chiedo un favore.
Mi piacerebbe un articolo simile sul come disdire l'abbonamento RAI.
SI', c'è chi la TV ha smesso di guardarla (io da 2 anni circa) ed è stufo di pagare il canone o scoraggiato dai sistemi "fai-da-te" che si trovano on-line.
Esiste un metodo che sia almeno riconosciuto come legittimo e funzionante?
Originariamente inviata da demon77
Calma, anche io hoi praticamente smesso di guardare la tv però quello che tutti chiamiamo "abbonamento RAI" in realtà e' una TASSA SULLE RADIO AUDIZIONI, di qualsiasi tipo esse siano.
Che poi il ricavato sia devoluto interamente alla RAI è un'altro discorso.
Originariamente inviata da holly7787
nell'immagine del gatto quando ho visto "i has it" mi è venuto da piangere... "i have it" oppure "he has it"

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