Usiamo le comode prese USB praticamente tutti i giorni, e generalmente ne siamo soddisfatti. Ma a volte ci fanno venire voglia di gettare tutto dalla finestra: da una parte è comodo poter collegare in un attimo qualsiasi cosa, ma a volte il sistema si rifiuta categoricamente di riconoscere tale collegamento, o di trasferire i dati alla velocità che ci aspetteremmo.

A proposito di velocità, gli ultimi chipset di AMD e Intel offrono la connessione USB 3.0 nativamente, e a pensarci sembra incredibile che solo pochi anni fa tollerassimo la velocità delle porte USB 1.1: arrivavamo a un massimo di 1,5 MB/s, e non esitiamo a definire frustranti i trasferimenti di file. D'altra parte all'epoca i pendrive erano piuttosto piccoli, e non c'era spesso l'occasione di trasferire molti gigabyte in una volta sola. Per fortuna.
Qualche tempo dopo arrivò il protocollo USB 2.0, che portava la velocità massima a ben 60 MB/s, un salto in avanti enorme rispetto all'USB 1.1. In verità il massimo che si poteva ottenere non andava mai oltre i 40 MB/s per via dell'overhead e della codifica 8b/10b. Le prestazioni ci sembravano comunque grandiose, ma l'arrivo di prodotti velocissimi box RAID ed SSD esterni ci ha riportato con i piedi per terra.

Arriviamo così all'USB 3.0, che in teoria soddisfa tutti i nostri bisogni di velocità con un throughput massimo di 625 MB/s, che si convertono in 500 MB/s eliminando le limitazioni del segnale. Le prestazioni reali però non ci si avvicinano nemmeno, nonostante i numeri da capogiro che vediamo sulle scatole delle motherboard e di altri prodotti.

Guardando alle prestazioni dei pendrive e dei dischi interni nei nostri laboratori ci siamo chiesti se magari non stessimo sfruttando al meglio le potenzialità di questa interfaccia. Così abbiamo preparato un esperimento per analizzare lo stato della connessione USB 3.0, e come trarne il massimo profitto.

Commenti dei lettori (28)
Ciao, facciamo il possibile per rendere al meglio anche i passaggi più tecnici. Mi fai un esempio di passaggio non abbastanza fluido?
Ciao, la piattaforma Ivy Bridge offre supporto nativo all'USB 3.0
Ciao. Rinnovo la richiesta: questo tipo di commento non è di molto aiuto per noi. Se il problema è che si tratta di passaggi troppo tecnici, non possiamo farci molto. Se invece credete che possiamo rivederli per renderli più comprensibili, ben venga. Potete anche scrivermi: valerio@tomsh.it
Ti ringrazio per la risposta, dopo l'uscita di ivy bridge non mi son interessato molto alle piattaforme intel