
Una delle cose più semplici e allo stesso tempo utili di BPOS è il servizio per l'accesso online, Microsoft Online Services Sign In. Questo strumento è una sorta di dashboard, integrata nel sistema in forma di applet, che permette all'utente di accedere ai servizi BPOS con un singolo click. Potete trovare questo strumento nel centro di amministrazione (admin.microsoftonline.com, da dove potrete scaricarlo, per poi installarlo sulle macchine che lo dovranno usare. L'unico difetto rilevante che abbiamo notato riguarda i computer con più di un utente: se vengono applicati dei cambiamenti all'applet, infatti, questi valgono anche per gli altri utenti che usano un dato sistema. In casi simili, quindi, la cosa migliore è dire agli utenti di accedere a BPOS tramite il Microsoft Online Customer Portal (MOCP, mocp.microsoftonline.com). Forse è un po' più faticoso e complesso per gli utenti, ma certamente è più semplice da gestire per gli amministratori.
L'applicazione per l'accesso, d'altra parte, può far risparmiare molto tempo grazie all'autoconfigurazione delle applicazioni, Outlook in particolare. Lo strumento per l'accesso crea un nuovo profilo in Outlook, legato all'account BPOS in uso, che sarà disponibile all'apertura dell'applicazione. In questo modo vengono preservati sia il nuovo che il vecchio account, ed entrambi sono accessibili dalla solita applicazione di posta elettronica.
Lo strumento per l'accesso rapido è anche in grado di riconoscere i problemi di configurazione e propone delle soluzioni facili e veloci da applicare. Nelle immagini, potete vedere come nel nostro caso Live Meeting non fosse ben configurato, e quindi siamo stati avvisati dall'applet, che ha anche chiuso forzatamente Internet Explorer, per poi applicare le modifiche necessarie. Alla fine una notifica informa che la configurazione è stata modificata con successo.
Lo strumento di accesso di non ha altre funzioni o capacità che valga la pena segnalare. È possibile impostare alcuni parametri nelle Preferenze: potete, per esempio, programmarlo per non ricordare i dati degli utenti. È una scelta che aumenta la sicurezza, ma fa perdere di valore a tutto il prodotto, visto che gli utenti dovranno inserire i dati tutte le volte che vogliono accedere a BPOS. È anche possibile attivare un file log, molto utile nel caso che si verifichino dei problemi.

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