In un articolo recente abbiamo parlato di come funziona la tecnologia Cool'n'Quiet di AMD e che cosa può fare un appassionato con gli strumenti giusti per ottimizzare ulteriormente i processori Athlon o Phenom.
Ora è tempo di parlare di prestazioni, che misureremo, come al solito, con alcuni test specifici sui processori che abbiamo a disposizione. Questa volta però andremo più a fondo: oltre alle prestazioni, includeremo anche misure sui consumi per ogni benchmark.
Lo scopo è abbastanza semplice, così come il punto di partenza: differenti applicazioni usano il processore in maniera diversa. Alcune faranno pieno uso di tutti i core disponibili, mentre altre no. Anche i consumi, quindi, saranno diversi. Misurando i consumi di applicazioni single e multi-thread, possiamo avere una ragionevole idea di prestazioni e consumi in un pugno di scenari, controllando se le nostre ottimizzazioni hanno avuto effetti positivi o negativi.
C'è anche un differente tipo di scenario che volevamo provare. Molti benchmark applicano un carico del 100% su ogni core, quindi il processore sarà impostato al p-state più alto durante il test. Volevamo osservare le prestazioni con i p-state in idle o almeno i p-state intermedi. Dopotutto, il processore è in idle per la maggior parte del tempo che spendiamo sul desktop, sia che stiate navigando, scrivendo email, sentendo musica o guardando un video a definizione standard – tutte queste operazioni difficilmente caricheranno un processore. Per i nostri scopi, misureremo il consumo del sistema durante la riproduzione di video HD con e senza accelerazione hardware.
Daremo uno sguardo anche ai livelli d'uso di core e processore. Perché? Per vedere se i benchmark fanno realmente uso di tutte le risorse disponibili. Possiamo vedere quanto spesso un processore è in idle e a quale livello. Inoltre, possiamo vedere se tutti i core vengono pienamente usati. Per farlo, abbiamo registrato l'occupazione del processore usando il Performance Monitor integrato in Vista.
Queste misure sono state prese con profili energetici differenti:
Queste impostazioni sono state selezionate perché era importante capire le prestazioni e i consumi con impostazioni di amministrazione energetica attive.
Originariamente inviata da CAVICH
Articolo interessante.Ora capisco perchè Amd ha disattivato un core nei Phenom II X3. C'è gente che li compra perchè si trovano a prezzi inferiori e poi riattivano un core, ma a quanto pare non è una bella idea.
Originariamente inviata da Travis90
E perchè non sarebbe una bella idea??? Se hanno bisogno di tutta questa potenza di calcolo è un bene poter sbloccare il 4° core! Pensa a chi fa uso costante di applicazioni multithreading. Ho visto gente che comprando e occando un Phenom 720 X3 si è ritrovato con un 965 X4 stock pagando 40 euro in meno (il 30%)!!! Il tuo ragionamento non vale sempre!
Se AMD ha disattivato un core nei Phenom II X3 è perchè per loro non era stabile alle freq di fabbrica, ma, come sappiamo, non sempre... più comunemente si! Come il mio 720 che ha bisogno di un "underclock" (meno di 2.8ghz) per funzionare a X4, ma visto che non uso molte (e poche volte) applicazioni multithreading, preferisco averlo a X3 a 3.6ghz beneficiando nelle app. singlethreading!
Quindi attenzione! Il risparmio energetico non è per tutti!