AMD FX Bulldozer: prestazioni dopo gli hotfix di Windows 7 e aggiornamenti UEFI

di Thomas Soderstrom - pubblicato lunedì 12 marzo 2012 alle 11:20

Test - Microsoft ha reso disponibili due patch per i sistemi AMD Bulldozer. Cambiano le prestazioni?

Introduzione

L'architettura Bulldozer di AMD non ha fissato nuovi standard prestazionali, nonostante i suoi otto core integer con risorse condivise in un design a quattro moduli. L'azienda afferma che la direzione intrapresa riduce i consumi rispetto a un design con otto core completi, e durante gli eventi stampa ha anche mostrato un sacco di benchmark per provare che le prestazioni della propria configurazione sono molto elevate con i "giusti" test. Tutto considerato però le prestazioni di Bulldozer non ci hanno impressionato.

Nel nostro primo articolo sul processore FX-8150, abbiamo chiarito che Windows 7 non era ottimizzato per il layout a moduli su cui si fonda l'architettura Bulldozer. Dopo averne parlato con Microsoft abbiamo deciso di riprovare con la Developer Preview di Windows 8, per vedere se effettivamente il nuovo SO risolve i problemi di compatibilità, come affermato dall'azienda di Redmond.

"Secondo Arun Kishan, software design engineer di Microsoft, ogni modulo è effettivamente rilevato come due core programmati in modo uguale. Quindi in un'applicazione dual-threaded potreste vedere un modulo attivo e tre moduli in idle - una grande cosa per i consumi, ma teoricamente non ideale dal punto di vista prestazionale. Questo crea confusione anche con l'affermazione di AMD secondo cui, quando solo un thread è attivo, si ha pieno accesso alle risorse condivise. Aggiungere solo un thread potrebbe vincolare queste risorse condivise, persino se altri moduli sono in idle".

"Microsoft sta cercando di modificare questo comportamento, tuttavia. Arun afferma che i moduli dual-core hanno caratteristiche prestazionali molto simili a un SMT più che ai core fisici, quindi l'azienda sta cercando di rilevarli e trattarli allo stesso modo dell'Hyper-Threading in futuro. Le implicazioni sarebbero significative. Le prestazioni dovrebbero migliorare, mentre gli sforzi di AMD di portare in idle in moduli sarebbero resi meno efficaci".

Questa spiegazione ha senso per precisi carichi di lavoro. Due thread che lavorano su due moduli separati hanno accesso ad altrettanti front end – e due FPU – mentre due core che lavorano su un singolo modulo devono condividere fronte-end ed FPU. Un sistema operativo intelligente dovrebbe conoscere il modo più efficiente di distribuire il carico, e secondo AMD Windows 8 risponde all'identikit. Microsoft tuttavia ha deciso d'intervenire sulla situazione, rendendo disponibile un primo hotfix per Windows 7.

Da sola questa patch però non si è dimostrata sufficiente, e anzi ha fatto emergere calo prestazionale (latenza) in presenza di un'operazione pianificata su un modulo già attivo inviata a un core "parcheggiato". Microsoft ha perciò introdotto un secondo hotfix per correggere questo comportamento. Insieme le due patch dovrebbero mitigare i problemi prestazionali dell'architettura Bulldozer con le applicazioni che usano i thread meno intensamente.

Microsoft ci ha assicurato nuovamente che con gli aggiornamenti lo scheduler riconosce i moduli AMD come insiemi SMT, ma il funzionamento di Windows 7 dopo le patch non dovrebbe essere preso come un'indicazione del comportamento dell'FX con Windows 8, perché ci saranno altri ritocchi che riguardano il modo in cui è gestito l'SMT.

E se Microsoft ha aiutato AMD a correggere il comportamento dell'architettura Bulldozer con i carichi di lavoro meno esigenti, c'è ancora un problema che abbiamo incontrato con l'FX-8150, che frena a 3.3 GHz con carico pesante. Questa è considerata, probabilmente, una caratteristica di risparmio energetico all'interno di server 2U densamente popolati, ma gli utenti desktop hanno l'opzione di disabilitare questo strano comportamento attraverso le opzioni HPC Mode presenti nei recenti aggiornamenti firmware delle schede madre.

Il nostro obiettivo è capire come gli ultimi miglioramenti dell'ecosistema impattino sulle CPU AMD. Lo faremo con i test usuali, senza usare i titoli scelti da AMD per illustrare i possibili vantaggi introdotti dagli aggiornamenti di Microsoft.

 
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Commenti dei lettori (48)

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1/5 avanti   
Piccio7 12/03/2012 11:27
+4
Non c'è battaglia
andread 12/03/2012 11:28
0
quindi queste patch che cosa fanno?
incolto 12/03/2012 11:34
+21
non cambia praticamente nulla.
Le patch mi sa che appesantiscono solamente il sistema
A parte gli scherzi si nota come non ci sia battaglia.
Brutta storia... Perchè Ivy Bridge farà sfracelli...
Vanno di meno del 2500 e consumano di più.
Quindi... non ha proprio senso sceglierli.
Purtroppo...
Adrythebest 12/03/2012 11:35
+4
Chi vuole più linee PCI-E a mio avviso punta a X79+i7 3820, Arrivi a 4Ghz facilmente con una combinazione di BCLK e multi.
cput800 12/03/2012 11:40
+13

 Originariamente inviata da incolto

non cambia praticamente nulla.
Le patch mi sa che appesantiscono solamente il sistema
A parte gli scherzi si nota come non ci sia battaglia.
Brutta storia... Perchè Ivy Bridge farà sfracelli...
Vanno di meno del 2500 e consumano di più.
Quindi... non ha proprio senso sceglierli.
Purtroppo...



ma hai letto le conclusioni di questo articolo?
giangio87 12/03/2012 11:59
+1
quindi solo con windows8 si potrà ben apprezzare il lavoro svolto di amd... avrà fatto (forse per l'ennesima volta vedi phenom prima generazione) il passo più lungo della gamba?
taz83 12/03/2012 12:00
+6
amd non può sperare che siano gli altri a modificare i sistemi operativi per adeguarsi... quel che è fatto è fatto e quelle rimangono le prestazioni generali.. guadagnare un 3% in certe possibili configurazioni software non farà certo la differenza..

OT:

dai test effettuati, per chi come me usa una risoluzione fullhd, non vedo grosse differenze tra l'i5 e il bulldozer per dichiarare non c'e' assolutamente storia..

boh ogni tanto penso che si esageri giusto per dare aria alla bocca..

questo non toglie che il bulldozer dovrebbe costare un 50 euro in meno...
Sheldon Cooper 12/03/2012 12:07
+5
Ma dato che le continua a prendere in maniera palese da intel nel settore desktop e notebook, e data la crescita esponenziale che sta avendo invece il mobile per ARM (smartphone e tablet), perchè amd non si lancia in quel settore???? Si sta facendo fregare anche li da Intel!
ErLucio 12/03/2012 12:12
+3

 Originariamente inviata da Sheldon Cooper

Ma dato che le continua a prendere in maniera palese da intel nel settore desktop e notebook, e data la crescita esponenziale che sta avendo invece il mobile per ARM (smartphone e tablet), perchè amd non si lancia in quel settore???? Si sta facendo fregare anche li da Intel!

ma speriamo di no! se viene a mancare l'antagonista di intel i processori non si abbasserebbero mai di prezzo! personalmente ho abbadnonato amd dall'athlon 2000xp che mi si bruciò in 13 mesi, ma simpatizzo per loro, più competizione e prezzi più bassi per gli intel.
tuttodigitale 12/03/2012 12:24
+3

 Originariamente inviata da taz83

amd non può sperare che siano gli altri a modificare i sistemi operativi per adeguarsi...


Se Intel l'avesse pensata così potremmo dire anche addio al Hyper-Threading, eppure non mi sentirei di sputare sopra all'aumento di prestazioni di un i5 e un i7 nel rendering.
Infatti chi si ricorda che con HT attivato su Win2000, ma in parte anche XP, si assisteva ad un certo calo di prestazioni?

Il SMT di AMD è riuscito solo a metà: questa cpu è effettivamente grande quanto un quad core x86 purtroppo i consumi sono, al momento, del tutto simili a quelli di un vero octa-core con le sue FPu dedicate e questo è abbastanza singolare.
1/5 avanti   
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