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Schede madre P55 di fascia alta da Asus, EVGA e MSI

12:11 - 22 marzo 2010 di Thomas Soderstrom

Asus Maximus III Formula

La serie di schede madre Republic of Gamers è sempre stata usata da Asus come punto di partenza delle ultime novità in fatto di overclock, e la Maximus III Formula non fa eccezione. Questa scheda integra la porta dati R.O.G. Connect, che permette agli appassionati di modificare i parametri del sistema attraverso un secondo computer, probabilmente un portatile.

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L'assenza di connessioni audio integrate e uno spazio extra per il raffreddamento tra il primo e il secondo slot, sono gli unici due indicatori del pedigree "gamer" di questa scheda.

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L'ulteriore spazio tra gli slot è una buona cosa, ma anche uno sgradevole effetto collaterale, perché costringe Asus a mettere il terzo slot lungo vicino al bordo inferiore della scheda, lasciando spazio solo per una scheda video con dissipatore a singolo slot.

La maggior parte delle persone non troverà rilevante questo problema, per fortuna, poiché questo collegamento PCI Express (PCIe) 1.1 x4 non è pensato per supportare configurazioni 3-way SLI o CrossFireX. Lo slot è abbastanza rapido per ospitare schede per l'espansione del desktop oppure l'uso di una GeForce per PhysX.

L'assenza di connessioni audio integrate è un beneficio per i videogiocatori solo perché in molti preferiscono le schede dedicate, ma Asus include anche una scheda per chi non è di questa opinione. Basata sul codec audio VT2020 di VIA, la nuova scheda Asus SupremeFX X-Fi è quasi del tutto identica alla soluzione precedente basata su codec ADI, salvo per l'ordine dei loghi.

Lo slot PCIe x1 superiore ha una doppia funzione, mentre il dissipatore vicino è abbastanza corto da permettere l'uso di più schede lunghe.

Inserire i connettori audio del pannello frontale sulla scheda audio ha permesso ad Asus di sbarazzarsi di quelli integrati sulla motherboard, e d'inserire al loro posto un connettore IEEE-1394. Poiché molti case di fascia alta hanno ancora una porta FireWire, l'installazione del cavo rimane un potenziale problema. Gli utenti che hanno raramente bisogno di questa interfaccia possono usare, quando richiesta, la porta sul pannello di I/O e lasciar perdere la connessione interna per semplicità di assemblaggio.

Questa scheda è dotata del tasto "Go", poco conosciuto anche tra gli appassionati. Si trova vicino al connettore di alimentazione a 24 pin, dove normalmente troviamo un tasto MemOK, del quale sostanzialmente replica la funzione. Se lo si attiva prima dell'avvio dice al sistema di usare la frequenza di memoria più bassa o i timing adatti a stabilizzare una memoria programmata impropriamente per entrare nel BIOS e programmarla manualmente. La nuova funzione di questo tasto interviene quando viene attivato dopo l'avvio, e permette al sistema di salvare un profilo di overclock programmato dall'utente "al volo".

Davanti al connettore a 24 pin c'è una fila di punti per rilevare la tensione, non facile da vedere, che permette connessioni dirette ai canali di tensione CPU PLL, PCH, DRAM, VTT (IMC) e CPU core. Chiamati "ProbeIt" da Asus, questi punti permettono agli overclocker estremi di rilevare facilmente i livelli di tensione, anziché contare su software di rilevazione, generalmente poco accurati.

La Maximus III Extreme non ha connettori Ultra ATA, un fatto che ci ha portato a interrogarci sull'uso della combinazione di controller JMicron JMB363 anziché soluzioni SATA più piccole. Ognuno dei controller PCIe da 2,5 Gb supporta due porte SATA 3.0 Gb/s e una delle porte è ulteriormente divisa per supportare altri due dischi da 3.0 Gb/s attraverso il moltiplicatore di porta JMicron JMB322. Questa combinazione di controller e moltiplicatori di porte aggiungono un'interfaccia esterna e quattro interne. Anche se questo potrebbe essere un rimedio per il collo di bottiglia I/O se state usando SSD veloci tra i moltiplicatori di porte, molti utenti non sperimentano alcun problema, particolarmente con hard disk meccanici.

Forse una mossa più discutibile è l'uso dell'interfaccia PCI del chipset P55 per il singolo controller Gigabit Ethernet. Il PCI mette a disposizione circa un gigabit di bandwidth combinato anziché un gigabit in ogni direzione, anche se Asus ha migliorato il controller con la tecnologia GameFirst, che dà priorità ad alcuni pacchetti rispetto ad altri. La riduzione della latenza è molto più utile rispetto all'incremento del bandwidth in molti titoli, quindi questa scelta si addice all'indirizzo di mercato della Maximus III Formula.

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Commenti

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1/2 avanti    
Kbytek 22/03/2010 13:40
 
Tutte allineate e inutili a mio avviso.
Il p55 sta bene sui 100 euro di una p7p55d LE.
kiriranshelo 22/03/2010 13:53
 
Molto meglio la mia Gigabyte P55A-UD5!!

Ma poi che sono ste schede?? E i prezzi?? Assolutamente da evitare!
Cyber-Boy 22/03/2010 13:54
 

 Originariamente inviata da Kbytek

Tutte allineate e inutili a mio avviso.
Il p55 sta bene sui 100 euro di una p7p55d LE.


QUOTO! L'ho sempre pensato non appena iniziai a vedere i primi prodotti P55 che superavano i 150 €! Intanto per averle realizzate significa che si saranno molti tonti che comprano queste piattaforme castrate al prezzo di piattaforme complete come il 1366!
GGG@ff1.it 22/03/2010 14:33
 
io questo we ho preso pezzi che avevo ordinato e mi sono messo ad assemblare il mio nuovo pc. Per l' i7 860 ho scelto proprio la ASUS (anche se in versione DELUX).

E' veramente ben fatta, ricca di accessori e software utili. supporta già le usb3 e le sata 6.0gb. in più ha il telecomando per l'overclock che io ritengo geniale, perchè si può pompare il pc alla bisogna ed in tempo reale senza riavviare alcuna applicazione. così faccio partire il pc in modalita basso consumo e se devo lanciare un'applicazione pesante incremento le prestazioni come voglio.
la riprenderei 100 volte anche se costa qualche euro in più di altre.

cmq l'i7 mi ha stupito. ha una potenza tale che per le applicazioni normali non lo frutterò mai !
nessuno29 22/03/2010 14:34
 
ma è la maximus III formula o la maximus III extreme?

tutte e due hanno la scheda audio separata?
Domy73 22/03/2010 15:16
 
Le schede madre P55 di questo articolo sono vendute tra i 220 e i 250 con l'eccezione di un prodotto che supporta fino a 6 schede video e arriva a oltre 320 euro mamma mia che prezzi.
Secondo me manca nel vostro articolo la Gigabyte dalle ottima qualità prezzo.
Poi Asus e Gigabyte sono i principali detentori del mercato schede madri, trovo l'articolo incompleto imo.
GGG@ff1.it 22/03/2010 16:39
 

 Originariamente inviata da Domy73

Le schede madre P55 di questo articolo sono vendute tra i 220 e i 250 con l'eccezione di un prodotto che supporta fino a 6 schede video e arriva a oltre 320 euro mamma mia che prezzi.
Secondo me manca nel vostro articolo la Gigabyte dalle ottima qualità prezzo.
Poi Asus e Gigabyte sono i principali detentori del mercato schede madri, trovo l'articolo incompleto imo.




anche io trovo che la mancanza della gygabite sia una grossa pecca!
xantas 22/03/2010 17:18
 
OT.

Apprezzo sempre gli articoli che approfondiscono l'hardware, ma devo segnalare che quasi sempre si riferiscono a schede video e mobo, mentre quanto alle periferiche, riguardano mouse, tastiere ecc.

Mi piacerebbe invece un approfondimento sulle stampanti, in particolare sui costi di stampa, considerato che molti utenti acquistano una scheda video ogni 2-3 anni, ma acquistano cartucce e carta fotografica molto più spesso, ed una stampante ogni 1-2 anni, con una spesa altrettanto onerosa.

L'ultimo articolo sulle stampanti è del 12.05.08, ed in 2 anni penso che nel settore si siano verificate delle novità.

Si sa molto sulle caratteristiche e consumo delle CPU, ma dei costi di stampa si trovano informazioni molto rare.
ultimate64 22/03/2010 18:45
 
....viva la Mia SABERTOOTH 55i !!!!!!
Rick 22/03/2010 21:49
 
Vale la pena per un 2% di prestazioni?
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  Categoria: Schede Madre e RAM