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Schede madre P55 di fascia alta da Asus, EVGA e MSI

12:11 - 22 marzo 2010 di Thomas Soderstrom

Asus P7P55D-E Premium

La serie Premium è visivamente meno interessante, ma con un maggiore appeal della linea R.O.G. La P7P55D-E Premium non fa eccezione. Asus ha integrato oltre il doppio delle fasi del regolatore di energia e altri diversi connettori rispetto alla Formula, aggiungendo nuove funzionalità come SATA 6.0 Gb/s e controller USB 3.0.

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Solo un'interfaccia di rete della P7P55D-E Premium è stata limitata dal bandwidth PCI, poiché il controller primario è parte del PCIe. Le rimanenti sette linee PCIe del chipset vanno ai due slot x1 della scheda madre, a un controller JMB368 Ultra ATA e a un bridge PCIe PLX. Il bridge è richiesto per convertire quattro linee 2.5 Gb/s a due collegamenti 5 Gb/s usati dai controller  USB 3.0 e SATA 6.0 Gb/s.

La P7P55D-E Premium è la prima a includere il disco flash Asus Express Gate, mentre i modelli meno costosi si affidano all'hard disk per immagazzinare l'ambiente Splashtop OS. Il sistema operativo preboot si avvia in cinque secondi, e mette a disposizione alcune applicazioni essenziali, come il browser o Skype.

Il disco flash Express Gate occupa due porte USB, limitando la P7P55D-E Premium a due connettori gemelli. Due file di punti di saldatura vuoti rimangono dove sulla meno costosa P7P55D-E Deluxe è collegato un terzo connettore.

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Con tutte le otto linee PCIe del P55 dedicate ai dispositivi e agli slot x1, Asus non ha spazio per aggiungere lo slot x4 che si trova su molti prodotti concorrenti. La P7P55D-E Premium include due slot di dimensione x16 e un insieme di switch che permettono di condividere le 16 linee del processore in modalità  x8/x8, quando anche il secondo slot viene occupato.

Come la maggior parte dei prodotti Asus attuali, un tasto MemOk vicino al connettore di alimentazione a 24 pin facilita l'uso di una memoria programmata impropriamente, rallentando velocità e/o timing per permettere al sistema di entrare più facilmente nel BIOS dove i moduli possono essere configurati manualmente.

Le nostre due rimostranze principali sul layout s'incentrano sull'angolo posteriore basso della scheda madre, dove si trovano le connessioni audio del pannello frontale e IEEE-1394. Molti case di fascia alta ora hanno queste porte vicino all'angolo alto frontale, rendendo l'installazione dei cavi estremamente difficoltosa, se non impossibile. I connettori rimanenti sono disposti così convenientemente che emergono solo questi due problemi, sebbene ci sia una sorprendente scarsità di connettori per ventole dato il mercato di fascia alta della scheda madre.

Asus pasticcia con i connettori SATA, disponendo due delle sei porte del chipset sul bordo inferiore della P7P55D-E Premium. Due connessioni SATA 6.0 Gb/s sopra altre quattro porte che guardano in avanti sono pensate per l'uso interno con i dischi e la disposizione mista permette un accesso più facile alle porte del chipset per un supporto con una singola porta eSATA. Non è disponibile una porta eSATA sul pannello di I/O.

Gli overclocker non hanno bisogno di un notebook per modificare esternamente i parametri della P7P55D-E Premium, perché Asus ha incluso TurboV Remote su questo modello. Le grandi differenze riguardano la maggiore convenienza e le funzionalità inferiori.  

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Commenti

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1/2 avanti    
Kbytek 22/03/2010 13:40
 
Tutte allineate e inutili a mio avviso.
Il p55 sta bene sui 100 euro di una p7p55d LE.
kiriranshelo 22/03/2010 13:53
 
Molto meglio la mia Gigabyte P55A-UD5!!

Ma poi che sono ste schede?? E i prezzi?? Assolutamente da evitare!
Cyber-Boy 22/03/2010 13:54
 

 Originariamente inviata da Kbytek

Tutte allineate e inutili a mio avviso.
Il p55 sta bene sui 100 euro di una p7p55d LE.


QUOTO! L'ho sempre pensato non appena iniziai a vedere i primi prodotti P55 che superavano i 150 €! Intanto per averle realizzate significa che si saranno molti tonti che comprano queste piattaforme castrate al prezzo di piattaforme complete come il 1366!
GGG@ff1.it 22/03/2010 14:33
 
io questo we ho preso pezzi che avevo ordinato e mi sono messo ad assemblare il mio nuovo pc. Per l' i7 860 ho scelto proprio la ASUS (anche se in versione DELUX).

E' veramente ben fatta, ricca di accessori e software utili. supporta già le usb3 e le sata 6.0gb. in più ha il telecomando per l'overclock che io ritengo geniale, perchè si può pompare il pc alla bisogna ed in tempo reale senza riavviare alcuna applicazione. così faccio partire il pc in modalita basso consumo e se devo lanciare un'applicazione pesante incremento le prestazioni come voglio.
la riprenderei 100 volte anche se costa qualche euro in più di altre.

cmq l'i7 mi ha stupito. ha una potenza tale che per le applicazioni normali non lo frutterò mai !
nessuno29 22/03/2010 14:34
 
ma è la maximus III formula o la maximus III extreme?

tutte e due hanno la scheda audio separata?
Domy73 22/03/2010 15:16
 
Le schede madre P55 di questo articolo sono vendute tra i 220 e i 250 con l'eccezione di un prodotto che supporta fino a 6 schede video e arriva a oltre 320 euro mamma mia che prezzi.
Secondo me manca nel vostro articolo la Gigabyte dalle ottima qualità prezzo.
Poi Asus e Gigabyte sono i principali detentori del mercato schede madri, trovo l'articolo incompleto imo.
GGG@ff1.it 22/03/2010 16:39
 

 Originariamente inviata da Domy73

Le schede madre P55 di questo articolo sono vendute tra i 220 e i 250 con l'eccezione di un prodotto che supporta fino a 6 schede video e arriva a oltre 320 euro mamma mia che prezzi.
Secondo me manca nel vostro articolo la Gigabyte dalle ottima qualità prezzo.
Poi Asus e Gigabyte sono i principali detentori del mercato schede madri, trovo l'articolo incompleto imo.




anche io trovo che la mancanza della gygabite sia una grossa pecca!
xantas 22/03/2010 17:18
 
OT.

Apprezzo sempre gli articoli che approfondiscono l'hardware, ma devo segnalare che quasi sempre si riferiscono a schede video e mobo, mentre quanto alle periferiche, riguardano mouse, tastiere ecc.

Mi piacerebbe invece un approfondimento sulle stampanti, in particolare sui costi di stampa, considerato che molti utenti acquistano una scheda video ogni 2-3 anni, ma acquistano cartucce e carta fotografica molto più spesso, ed una stampante ogni 1-2 anni, con una spesa altrettanto onerosa.

L'ultimo articolo sulle stampanti è del 12.05.08, ed in 2 anni penso che nel settore si siano verificate delle novità.

Si sa molto sulle caratteristiche e consumo delle CPU, ma dei costi di stampa si trovano informazioni molto rare.
ultimate64 22/03/2010 18:45
 
....viva la Mia SABERTOOTH 55i !!!!!!
Rick 22/03/2010 21:49
 
Vale la pena per un 2% di prestazioni?
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  Categoria: Schede Madre e RAM