Questa è la nostra comparativa di schede Nvidia più vasta, con undici modelli e tre diverse risoluzioni. Bisogna ricordare che le GTX 400 e 500 sono compatibili con le DirectX 11, mentre la serie GTX 200 è limitata alle DirectX 10. È una distinzione importante da fare, perché le schede della serie 200 – specialmente la GTX 295 – possono offrire prestazioni molto alte, ma in modo artificioso. Il gioco infatti riduce automaticamente la qualità ambientale, riducendo tanto alcuni aspetti esteticamente brutti quanto il carico di lavoro sulla scheda.
Speriamo che Nvidia possa risolvere questo problema. Per ora queste vecchie schede Nvidia non fanno sconti a Battlefield 3; passate a schede più recenti o puntate su AMD – le soluzioni DX10 dell'azienda infatti non mostrano questo problema.


Il resto delle schede Nvidia scala in modo alquanto uniforme. A 1680x1050 e qualità alta, serve almeno una GTX 560 Ti.
La stessa scheda probabilmente sarebbe sufficiente anche per giocare a 1920x1080, anche se la GTX 570 sarebbe una scelta migliore.
I possessori di schermi da 30 pollici che vogliono giocare a 2560x1600 probabilmente vorranno una GTX 590. Se siete disposti a usare uno SLI, due GTX 570 si comportano meglio e costano meno, come vedrete nelle prossime pagine.

Commenti dei lettori (81)
E, appena amd risolverà i problemi di crossfire, è interessante vedere come un cf di 6870 raddoppi le prestazioni della 6870 singola in fullhd.
Sarebbe stato da fare con crossfire di amd, visti i 200fps come limite di cpu di quella prova.
Per il resto buon articolo
Premettendo che ho disattivato l'HT, la fluidità iniziale sembra buona.
Ma capita spesso che muovendomi il gioco ha dei bruschi cali di FPS, come se andasse in swap con la memoria video.
Mi ritrovo a passare da 60/80 FPS a 15/20 per un attimo e poi ritornare a fps elevati. Questo sia con vsync attivo che no.
Che non sia ancora ottimizzato per gestire al meglio uno SLI con un solo GB di vram?
Non vi risultano problemi del genere?