




La suite di test sintetici di SiSoftware dimostra il potenziale vantaggio attribuibile al processore a sei core e 12 thread, che si lascia alle spalle il precedente portabandiera nei test Arithmetic e Multi-media.
Il bandwidth di memoria scende un po' sul processore Gulftown, malgrado la stessa scheda madre, il kit di memoria a tre canali e la configurazione del BIOS. Il Core i7 980X mantiene una forte leadership rispetto alla configurazione a due canali Lynnfield e al Phenom II X4. Discutendo con Intel, abbiamo capito che sembra si tratti più di un problema dell'applicazione, che si avvantaggia solo di quattro core e così blocca le risorse dei due core che rimangono inutilizzati.
Forse la classifica più pazza di tutte è il test Criptography, volto a dimostrare un miglioramento del bandwidth AES teorico in MB/s attribuibile al supporto AES-NI in Gulftown.
Questo incremento derivante dall'accelerazione hardware non si manifesta in modo così netto nei test reali, ma è comunque interessante.
Originariamente inviata da alvi
Bel processore,inutile in molti campi di uso casalingo,già non si sfrutta la potenza dei quadcore figuriamoci di un esacore.
però sti 32Nm mi ispirano.a quando un i7 esacore a 2.66Ghz a meno di 300€ e 32Nm
Originariamente inviata da Tiabhal
alla fine spendere 800€ in più di un core i7 920 è inutile sia per i gamer che per chi fa editing...pochi secondi in più non fanno una tale differenze...solo non capisco come nel grafico della crittografia il 980 sia a 11110 punti O_o

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