
Kroll on Track lavora su praticamente tutte le tipologie di supporti, dai dischi magnetici di tutti i formati e dimensioni (3.5", 2.5" e inferiori), IDE, SATA, SCSI, agli SSD basati su memoria flash, fino alle chiavette USB e schede di memoria.
I danni più ricorrenti sono quelli legati alla calibrazione errata o rottura dell'impianto testina, causati da un urto troppo violento o caduta del disco. I dischi moderni sono dotati di sistemi di protezione che permettono di parcheggiare la testina per evitare i danni, ma non sempre sono sufficienti; basta un attimo, anche una minima scossa mentre il disco è in lettura/scrittura, per causare un "head crash" - il contatto della testina con il piatto del disco. Se non siete tra quelli che si passano il portatile lanciandoselo, poi, potreste trovarvi a lavorare in un ambiente "pericoloso", dove una particella di polvere potrebbe penetrare all'interno del disco e depositarsi sul piatto; una testina che, durante la rotazione si scontra con un granello di polvere (considerate che parliamo di dimensioni molto piccole), è in grado di mandare fuori asse la testina stessa, provocando un problema di calibrazione o addirittura un head crash. Oppure potreste incappare in uno sbalzo di tensione, un errore del firmware, un esposizione a temperatura troppo elevata (dilatazione termica delle parti), o semplicemente, qualche componente elettronico che smette di funzionare.
Le variabili, insomma, sono molte. In base al tipo di danno, la soluzione è differente. In alcuni casi basta usare un software specializzato - Kroll Ontrack vende direttamente un software di cui parleremo più avanti. In altri casi, la maggior parte, bisogna intervenire fisicamente, smontare l'hard disk e sostituire dei pezzi.
I casi irrecuperabili sono quelli dove il supporto si è danneggiato fisicamente. Se l'urto è stato troppo violento, e la testina ha sbattuto contro il piatto rimuovendo materiale dalla superficie, c'è poco da fare.
Ovviamente tutto ciò ha validità per i dischi magnetici. Per gli SSD, invece, l'intervento è principalmente software, a meno che non si tratti di problemi elettronici ai circuiti di controllo.


Originariamente inviata da Locust
interessante, per un privato che scassa l'hard disk con le foto delle vacanze e qualche GB di canzoni scaricate ovvio che è un prezzo alto da pagare..ma se il valore affettivo è molto alto si può fare lo stesso..
per un'azienda che perde registro contabile ecc invece non credo sia un problema spendere un migliaio di eurozzi per riavere tutti i documenti persi.
mi viene solo un dubbio riguardo quel macchinario che smagnetizza l'hdd...ma se io apro l'hard disk (una decina di viti..due minuti)
e con un piccolo piede di porco storgo i piatti in modo che non siano più dischi che ruotano in asse e tutto..(altri 30 secondi e qualche sforzo fisico)..in più con un cacciavite rigo tutto il disco...c'è ancora chi è capace di recuperare i dati?? non è compromesso per sempre un hdd?? certo che alcuni settori del piatto rimangono leggibili perchè non graffiati o non deformati..ma cristo..chi è che si mette ad analizzare con un macchinario apposito tutte ste parti intatte del disco??
non conviene sto smartellamento fai da te al cannone smagnetizzante?
Originariamente inviata da Zago
quando il disco è piegato viene fatta una specie di foto magnetica, e poi un software riesce a riscrivere su un altro disco quello che quella foto ha carpito e poi i dati vengono recuperati da lì

Originariamente inviata da borghesotto
Allora non rimane che prendere un cannello a gas e con i suoi 2000°C fondere il tutto.
...Se proprio non si vuole ricorrere al cannone gaussiano
)Originariamente inviata da bateau78
Articolo molto interessante!
Tempo fa aiutai un amico a recupare 4 GB di foto da una SD via software (scaricabile gratuitamente on line)...aveva fatto "taglia e incolla" e c'era stato un problema durante il trasferimento! L'SD era diventata inspiegabilmente illeggibile (ormai uso solo "copia" e poi cancello)
Riguardo gli HD da smagnetizzare: tempo fa vidi in un volantino un distruggi documenti (quelli che riducono i fogli a striscioline) che veniva venduto come oggetto anche adatto a distruggere CD/DVD, io non ho mai toccato i piatti di un HD e non so quanto siano duri e resistenti, ma non si potrebbe usare un macchinario ad hoc per ridurli in striscioline?
Commenti