Oggigiorno comprare una scheda P67 di fascia media costa circa 150 euro. Ne esistono però anche di più costose, e abbiamo voluto indagare su quali vantaggi comportino questi prodotti per gli acquirenti. Con la recente immissione in commercio del nuovo Z68, inoltre, è probabile che questi prodotti scenderanno di prezzo, diventando così ancora più interessanti per giocatori e appassionati.
L'aggiornamento e la presentazione a ciclo continuo di nuove tecnologie fanno sì che i prezzi di riferimento per un nuovo PC restino più o meno costanti: con 500 euro si può avere una macchina di fascia base, mentre con una cifra pari al doppio si può ottenere un PC potente adatto anche ai giocatori più esigenti. Con il passare del tempo, tuttavia, si alzano anche le nostre aspettative: se spendiamo 1000 euro per un PC, vogliamo sempre di più in cambio.

Le schede di fascia media inoltre sono sempre più dotate di controller aggiuntivi e interfacce, e così la definizione di "scheda madre di fascia alta" è sempre più ambigua, anche per prodotti che usano i migliori chipset disponibili, come l'Intel P67 Express o il recente Z68.
Attualmente le schede madre P67 da 200 euro non sono certo prodotti estremi; per esempio sono prive del bridge PCIe NF 200 di Nvidia, che rende possibile usare tre o più schede grafiche oltrepassando i limiti delle linee PCIe offerte dal chipset, come abbiamo spiegato in un nostro recente articolo. Senza il chip NF200 si possono usare tre schede solo in configurazione x8/x8/x4, e solo se sono AMD, perché Nvidia blocca questa possibilità.
Sono anche prive di regolatori di tensione adatti all'overclock estremo. Rispetto ai prodotti più economici, tuttavia, offrono generalmente due connessioni Ethernet gigabit e una USB 3.0 o SATA 6 Gb/s in più. Considerati questi aspetti, e il fatto che i prezzi certamente scenderanno con l'arrivo dello Z68, vale certamente la pensa di prendere in considerazione uno dei prodotti di cui parliamo nelle prossime pagine.

Commenti dei lettori (26)
Perchè?
Qualcuno mi può indicare altre schede madri workstation oltre l’asus P8P67 WS Revolution.
Grazie.
Falli contattare dal tuo avvocato, con il protatile che NON mi riparavano mai e' stato sufficente mandare una email a loro e in CC all'avvocato per farli saltare come molle e farmelo sostituire...non solo, si proponevano persino per darmi un "muletto".
hanno le ram in dual channel perche' sono piattaforme mainstream e non di fascia alta.
le ram da 1,65v le puoi usare anche a 1,5v ... magari ti tocca rilassare un po' i timings, dipende dal modello.
Considera che io uso delle Mushkin 2133mhz che di targhetta sono 1,65v ma funzionano tranquillamente a 1,57v con timings e frequenze in specifica.
Ottimo, speriamo vada bene.
Solo che mi stai deicendo una cosa che non credevo...attualmente le piattafore sandyB sono fascia bassa o mediocre?! Quindi devo aspettare heavyB per tornare sul triple ed avere facia alta?!
comunque e' tutto fuorche' mediocre ...e' il top che puoi avere da inizio anno ad oggi a cifre abbordabilissime, oltretutto saranno compatibili con i primi ivy bridge.
Posso anche aspettare, mi chiedo come faranno a mettere su un quadruple channel...
Comunque per la ram, non posso metterla a 1.65 a bios!? Cosi' mi levo il problema?!
pensavo fosse tutto il contrario... già a partire dal fatto che mancano le librerie DX10 e DX11
inoltre alcuni giochi chiedono proprio tra le specifiche minime windows vista o windows 7
pensavo che win xp fosse rimasto più in ambito lavorativo, che ludico. almeno per quanto mi riguarda, da gamer incallito, ho abbandonato XP appena è stato possibile
Il problema della Extreme6 sta nel controller SATA6 aggiuntivo dalle scarse prestazioni. L'hanno sitemato poi con i nuovi bios ?????