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Comparativa dischi SAS da 2,5", Seagate contro Hitachi

08:00 - 4 novembre 2011 di Achim Roos

Conclusioni

La combinazione di trasferimento dati a velocità elevate, le migliori prestazioni di I/O e i consumi più bassi consentono all'Ultrastar C10K600 di Hitachi di emergere sugli avversari. Date le sue prestazioni, il disco può facilmente tenere il passo di prodotti che operano a 15.000 RPM, e infatti è il disco a 10.000 RPM più veloce che abbiamo testato fino ad oggi.

Il Seagate Savvio da 10K.5 è appena dietro o alla pari dell'Hitachi Ultrastar C10K600 in quasi tutti i test. È solo per le prestazioni di I/O che il vincitore si distingue, battendo chiaramente i due dischi Seagate (specialmente il Constellation.2).

Se ignoriamo le prestazioni di I/O, l'Hitachi Ultrastar C10K600 e il Seagate Savvio 10K.5 hanno persino più in comune rispetto alle loro prestazioni elevate. Con ognuno dei dischi che ha un MTBF di 2 milioni di ore, entrambi danno chiaramente precedenza all'affidabilità.

D'altra parte l'Hitachi Ultrastar C10K600 perde chiaramente la sfida della capacità perché con i 600 GB offre meno spazio rispetto ai 900 GB del Savvio 10K.5. Gli amministratori soddisfatti dalle prestazioni di I/O (seppur non trascendentali) e capacità ampie dovrebbe scegliere il Savvio 10K.5 di Seagate.

Il Constellation.2 di Seagate soffre rispetto ai suoi concorrenti. Si tratta di un disco enterprise solido, ma non può offrire il throughput dei dati, il tempo di accesso, le prestazioni di I/O o il basso consumo energetico di entrambi i suoi rivali interni o del disco Hitachi. Con un MTBF di 1,4 milioni di ore, il Constellation.2 inoltre non offre l'affidabilità delle altre unità. Il suo unico asso nella manica è una capacità massima di 1000 GB, insuperabile fino ad oggi.

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Commenti

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Actarus_77 04/11/2011 09:17
 
Vorrei sapere in campo professionale se gli ssd si possono utilizzare.
Perchè queste bestie SAS costicchiano e in più si deve tenere presente il controller che non costa poco...
Anche il più scaruso degli ssd offre prestazioni non paragonabili ai SAS se non ho capito male.
Dav1de 04/11/2011 09:37
 
-1 

 Originariamente inviata da Articolo

In contrasto con gli hard disk, l'affidabilità degli SSD è stata testata meno e quindi chi prende le decisioni negli ambienti IT ci ha pensato a lungo prima di integrarli in sistemi mission critical, cioè macchine il cui buon funzionamento influisce direttamente sui fatturati.


Così come ci hanno pensato a lungo quelli dell'IT delle sup-Poste italiane con i due black out di seguito?
Blissett 04/11/2011 09:51
 
-1 
se si facesse un rapporto Costo, volume, prestansioni e consumi il costellation 2 vincerebbe a man bassa...

Cmq le prestazioni IO di questi dischi sono imbarazzanti, un cliente ha chiesto alla nostra azienda un' applicazione che riesca a gestire 3-4000 operazioni al secondo sulla loro infrastruttura SQL Cluster (di 2 anni fa)... io penso che ci toccherà un po forzarli a fare dei test di I/O prima... Che programma usate voi per il test dei DB??
LiloLilo 04/11/2011 10:31
 

 Originariamente inviata da Blissett

se si facesse un rapporto Costo, volume, prestansioni e consumi il costellation 2 vincerebbe a man bassa...

Cmq le prestazioni IO di questi dischi sono imbarazzanti, un cliente ha chiesto alla nostra azienda un' applicazione che riesca a gestire 3-4000 operazioni al secondo sulla loro infrastruttura SQL Cluster (di 2 anni fa)... io penso che ci toccherà un po forzarli a fare dei test di I/O prima... Che programma usate voi per il test dei DB?



Per testare l'i/o puoi usare l'utility sqlio di Microsoft
ma è diverso da testare il numero di operazioni SQL, dipende anche dal tipo di operazioni naturalmente, io userei uno script e misurerei il tempo di esecuzione per esempio, dopodichè si potrebbe anche verificare se il database in oggetto necessita di qualche ottimizzazione, indici ecc..
Leopardo 06/11/2011 16:45
 
Questi dischi sono ammirevoli anche in termini di affidabilità: Hitachi e Seagate stimano un MTBF (mean time between failures) di circa 2 milioni di ore per i loro C10K600 e Savvio 10K.5; un valore elevato persino nel segmento enterprise.

Scusate la mia ignoranza... 2.000.000 : 24 : 365 mi dovrebbe dare quanti anni possono durare questi dischi...ed a me viene fuori 22 e rotti anni...
Alla faccia del bicarbonato di sodio :O
said1 08/11/2011 10:39
 

 Originariamente inviata da Leopardo

Scusate la mia ignoranza... 2.000.000 : 24 : 365 mi dovrebbe dare quanti anni possono durare questi dischi...ed a me viene fuori 22 e rotti anni...
Alla faccia del bicarbonato di sodio :O



Infatti non è così: altrimenti avrebbero dovuto cominciare i test 20 anni fa
Quel dato di MTBF è un valore statistico fatto su un campione di n hdd fatti funzionare per m ore (per esempio su 2000 hdd funzionanti per 1000 ore se ne è guastato solamente uno): se dopo qualche mese si guastassero tutti l'MTBF rimarrebbe uguale (in realtà si dovrebbe tener conto anche del "operating time of interest" e dei guasti per usura a medio e lungo termine).
E' anche vero che se un hdd non si rompe nelle prime settimane di vita è molto probabile che duri per svariati anni.
   
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  Azienda: Hitachi
  Categoria: Hard Disk e SSD
  Tag: Hard disk da 2,5"