Compatte di FujiFilm, Nikon, Olympus e Sony: sensori BSI e CMOS a confronto

di Francesco Pignatelli - pubblicato venerdì 13 aprile 2012 alle 12:00

Test - Recensione di tre compatte tuttofare che hanno adottato sensori Back-Side Illuminated.

Introduzione

Nel segmento delle fotocamere compatte digitali l'adozione dei sensori identificati dalla sigla CMOS-BSI è la tendenza tecnologica del momento. Questo tipo di sensori è una evoluzione dei CMOS "lisci" e, in estrema sintesi, presenta il vantaggio di avere i micro-elementi fotorecettori nella parte anteriore del sensore stesso, direttamente a contatto delle microlenti. Nei sensori CMOS tradizionali non è così: tra le microlenti e i fotorecettori c'è uno strato intermedio in cui sono micro-litografati alcuni elementi di connessione; per quanto sottile, questo strato assorbe una quota della luce incidente sul sensore.

Un sensore BSI invece può sfruttare quasi tutta la luce che arriva attraverso l'obbiettivo e le "informazioni" che essa veicola, generando immagini di maggiore qualità, specie in condizioni di scarsa illuminazione.

Uno schema generico della costruzione di un sensore CMOS BSI: i componenti fotosensibili sono "davanti" allo strato dell'elettronica di connessione e possono quindi raccogliere una maggiore quantità di luce (e di informazioni)

Più difficili da realizzare dei sensori CMOS tradizionali, i BSI (Back Side Illuminated) si sono diffusi in campo fotografico consumer relativamente da poco, grazie al fatto che il loro costo di produzione è andando via via scendendo, e in precedenza erano utilizzati solo in campi più specifici come la videosorveglianza e l'osservazione astronomica. Questa è la teoria, ma dal punto di vista dell'utilizzatore finale i vantaggi sono reali ed evidenti?

Per cercare di capirlo abbiamo testato sul campo tre compatte digitali di fascia media (lo street-price varia tra i 215 e i 260 euro circa) dotate di sensori CMOS BSI: le abbiamo scelte cercando delle fotocamere sì "da tasca", ma anche dotate di una risoluzione elevata (16 Megapixel) per sfruttare davvero il sensore e che fossero comunque in grado di scattare un po' di tutto, dalle foto di tutti i giorni alle immagini di viaggio (per questo abbiamo optato per modelli con una escursione focale significativa).

Insieme a queste tre compatte CMOS BSI - la FujiFilm FinePix F550 EXR, la Nikon Coolpix S8200 e la Sony Cybershot HX7V - abbiamo coinvolto una quarta fotocamera basata su un sensore tradizionale, la Olympus SZ-30MR: l'abbiamo considerata una buona pietra di paragone perché ha una vocazione "tuttofare", anche se il costo è leggermente superiore (lo street-price si aggira intorno ai 270 euro) per via della sua ottica a lunga escursione focale.

 
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Commenti dei lettori (14)

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1/2 avanti   
Cipo 13/04/2012 12:12
0
Bella review, complimenti
AUTOMAN 13/04/2012 12:14
+8
Qualche scatto comparativo? Giusto per rendersi conto dei risultati...
demon77 13/04/2012 13:48
+2

 Originariamente inviata da AUTOMAN

Qualche scatto comparativo? Giusto per rendersi conto dei risultati...



Quoto assolutamente.
Apprezzo il bel lavoro svolto ma credo che degli scatti in laboratorio per una valutazione diretta siano obbligatori!

Anzi, sarebbe ottimo se si aggiungesse ai test una macchina di livello superiore (come una evil con sensore aps-c ad esempio) per avere un diretto termine di paragone e quantificare meglio i risultati.
gyready93 13/04/2012 14:03
0
Il sensore bsi È integrato anche nel mio attuale htc EVO3D .....rispetto al semplice cmos del mio vecchio nexus one ho notato una molto minor sensibilità alla luce......sara il mio modello che ha un modulo fotocamera pacco....boh
Buby84 13/04/2012 15:05
0
avrei confrontato la s9300, sono molto interessato a quella fotocamera
simbus82 13/04/2012 15:38
0

 Originariamente inviata da gyready93

Il sensore bsi È integrato anche nel mio attuale htc EVO3D .....rispetto al semplice cmos del mio vecchio nexus one ho notato una molto minor sensibilità alla luce......sara il mio modello che ha un modulo fotocamera pacco....boh



EVO 3D non ha per nulla un sensore BSI. :-)

i primi BSI di HTC sono sulla nuova serie One.
efrite15 13/04/2012 16:41
+1
e rispetto alla Canon S100 ?
erty 13/04/2012 18:48
0

 Originariamente inviata da efrite15

e rispetto alla Canon S100 ?


sarebbe un confronto scorretto, visto che queste montano sensori da 1/2.33" (la fuji da 1/2), mentre la s100 ne utilizza uno da 1/1.6, che è circa due volte più grande. Anche la lente è ben diversa.
Inoltre sono prodotti pressenti sul mercato da tempo, mentre la canon è relativamente giovane. Per concludere, il prezzo di mercato delle fotocamere in articolo sta sui 200€, contro i quasi 400 di quell' altra
Maglianator 13/04/2012 21:58
+2

 Originariamente inviata da AUTOMAN

Qualche scatto comparativo? Giusto per rendersi conto dei risultati...


Credo sia la prima recensione nella storia senza foto! ma che senso ha?
Verro 14/04/2012 09:37
0
Effettivamente la prima cosa che scrivete è che il CMOS-BSI può portare una qualità maggiore, e POI NON METTETE UNA FOTO COMPARATIVA??? O__O è come fare una gara di cucina, senza che i giudici assaggino i piatti!!!
1/2 avanti   
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