Articoli e news    Prezzi

Contro i veri hacker non c'è firewall che tenga

17:00 - 1 febbraio 2010 di Alan Dang

Qualche raccomandazione

TH: Se dovessi dare qualche raccomandazione, consiglieresti Mac, PC o Linux. O piuttosto ritieni che siano altrettanto (in)sicuri?

Joanna: Dipenderebbe dalle cose che si vogliono fare con il sistema. Se una persona davvero paranoica mi chiedesse aiuto su come impostare un sistema per attività critiche, potrei suggerire misure estreme come uno Xen personalizzato, che userebbe cose come la VT-d per la disagreggazione Dom0, TPM e TXT per l'avvio sicuro, e isolamento di alto livello tramite partizioni personalizzate DomU. Ogni DomU, poi, avrebbe una versione rinforzata di Linux.

Per usi generici e comuni mortali, tuttavia, raccomanderei tanto Windows quanto Mac. Linux, purtroppo, è ancora indietro quanto a supporto periferiche. Non potete sincronizzare l'iPhone con Linux, per esempio, ed è difficile anche impostare la connessione 3G, con un portatile Linux.

Chi non ha molto a cuore l'estetica probabilmente sceglierà un sistema Windows, mentre altri non possono fare a meno delle linee eleganti di un Mac. A conti fatti, è solo una questione di estetica e d'interfaccia, secondo me.

Non importa se si sceglie un PC o un Mac, l'unica risposta seria, oggi, al problema della sicurezza è la virtualizzazione, per ottenere l'isolamento necessario tra le varie applicazioni, o almeno tra i browser, come dicevo prima. Un antivirus, almeno uno di quelli odierni, sarebbe uno spreco di denaro e di risorse, per come la vedo io. È successo persino che l'antivirus stesso avesse dei bug, che introducevano delle vulnerabilità ai sistemi che dovevano proteggere! Io non uso nessun antivirus, nemmeno sulle macchine virtuali, e non vedo come uno di questi programmi possa offrire un qualche miglioramento alla sicurezza, con le impostazioni che ho creato per rafforzare la virtualizzazione.

TH: Ultima domanda. Uno studio recente mette in evidenza come nel settore dei computer le donne siano ancora poco rappresentate. C'è un qualche consiglio che vorresti dare alle donne che interessate alla tecnologia?

Joanna: Vorrei avere la risposta. Molti studi suggeriscono che le ragazze e le donne vanno peggio, quando si tratta di scienza e tecnologia, soprattutto perché tutti si aspettano che sia così. In ultima analisi, si tratta di una manifestazione della società patriarcale. Fortunatamente in molte parti del mondo questo sistema, fatto di uomini forti e intelligenti e donne belle e sensibili, sta diventando obsoleto, quindi c'è speranza per il futuro.

TH: Speriamo che qualcuno dei nostri lettori trovi ispirazione nelle tue parole. Grazie per il tempo che ci ha dedicato, Joanna.

Joanna: È stato un piacere, e congratulazione a tutti i lettori che sono riusciti ad arrivare in fondo.

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/11 avanti    
Fall4 01/02/2010 17:15
 
complimenti per l' articolo.
Grazie Alan Dang di averlo pubblicato, è stato un piacere leggerlo!
Xfire 01/02/2010 17:26
 
Questa donna esiste davvero???
Ma capitano tutte a me quelle che al di fuori di MSN non concepiscono nulla del PC? .

Articolo molto interessante, anche dal lato tecnico.
Tresh 01/02/2010 17:30
 
Cavolo però, sta praticamente dicendo che non c'è speranza per la sicurezza....
Lei utilizza 3 vm con sopra 3 browser settati in maniera diversa solo per navigare. Io con firefox su windows 7 ci faccio praticamente tutto e uso il firewall integrato + avira.
Praticamente un bunker (lei) contro la casetta di marzapane di H&G (io).....e ora mi ha fatto venire anche i complessi.....sigh
franky_gtx 01/02/2010 17:39
 
io uso Mac ..
EpoX 01/02/2010 17:39
 
+1 
Passi dire che tra Win, MAc e Linux non ci sono sostanziali differenze in termini di sicurezza, ma portare all'estremo il ragionamento e dire "avere un antivirus non serve a niente, anzi qualche volta lui stesso ha delle falle di sicurezza" mi pare un po' esagerato e spocchioso...

Ringraziando il cielo noi comuni mortali non dobbiamo fronteggiare malintenzionati supercervelloni all'avanguardia e belli-belli-belli-in-modo-assurdo come lei, forse per questo a noi l'antivirus+firewall serve e funziona...

P.S.
Se su un computer consiglia "uno Xen personalizzato, che userebbe cose come la VT-d per la disagreggazione Dom0, TPM e TXT per l'avvio sicuro, e isolamento di alto livello tramite partizioni personalizzate DomU. Ogni DomU, poi, avrebbe una versione rinforzata di Linux", non oso immaginare che tipo di antifurto abbia messo sulla sua auto...
morph_v2 01/02/2010 17:45
 
il computer dove tengo i dati sensibili è fisicamente scollegato dalla rete... e ancora non mi sento sicuro, le chiavi della sala server sono in mano a due persone!
miko88 01/02/2010 17:46
 
Allora, secondo lei, tutte le aziende che producono antivirus dovrebbero darsi all'agricoltura? Non capisco...
morph_v2 01/02/2010 17:48
 
un esempio che ricordo.. http://www.azpoint.net/software/software/7003/Norton-Antivirus-Bug-nella-funzione-Live-Update.asp
Theprov 01/02/2010 18:02
 
Si vabbè...secondo questa io me dovrei mette a fa partire tante macchine virtuali quanti programmi uso...ma sta fori come un balcone...volete la sicurezza assoluta? C'è solo un modo, rivedetevi Mission Impossible, vedrete che troverete un ispirazione....
Sbabba 01/02/2010 18:06
 
"Uso queste impostazioni da un po' di tempo, e devo dire che mi ci trovo piuttosto bene. La mia compagna, che non ha nulla a che vedere con la tecnologia, usa impostazioni simili sul suo Mac, e ci si trova bene."

La mia compagna... avete scritto male voi o ho letto bene io ?
1/11 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Sicurezza
  Tag: Sicurezza E Networking