
Una delle caratteristiche più interessanti della rete sono gli strumenti messi a disposizione per il confronto e la condivisione d'informazioni.
Nel trionfo del "social" gli utenti in rete si confrontano alla ricerca di esperienze positive e negative che possano essere d'esempio per la community.
Di particolare interesse sono i forum riguardanti gli acquisti di beni o servizi, dove i consumatori condividono la propria esperienza al fine di risolvere i problemi più comuni in rete (ritardi nella spedizione, applicazione di sconti, ecc…).
Basta un commento sbagliato per essere coinvolti in procedimenti penali - Clicca per ingrandire
Spesso, nello scambiarsi opinioni, rilevando le ragioni per scegliere un determinato negoziante piuttosto che un altro, capita di leggere frasi colorite non esattamente di buon gusto che portano gli amministratori a rimuovere i commenti e gli autori a essere coinvolti in un procedimento penale per diffamazione, denunciati dai negozianti vittime delle critiche.
Le riflessioni di questo scritto, dove ogni riferimento è del tutto casuale, sono nate dalla rimozione di alcuni post sul forum di Tom's Hardware riguardanti l'opinione degli utenti a proposito dell'esperienza d'acquisto su un determinato negozio online.
I commenti di risposta, se da un lato illustravano l'esperienza negativa degli altri utenti, riportavano gli accadimenti con una serie di considerazioni valutabili come "attacchi" sia alla struttura e sia alla persona dell'amministratore legale del negozio online.
Purtroppo sappiamo come alcuni sfoghi di gruppo, se pur mossi da una "giusta causa", possono in certi casi tramutarsi in una vera gogna mediatica causata da coloro che, forti del loro nickname o presi dalla rabbia del momento, abusano del loro "diritto di critica" finendo nel muovere accuse volgari al sol fine di ledere la dignità e l'onore del negoziante.
La rabbia e l'anonimato contribuiscono all'abuso del diritto di critica - Clicca per ingrandire
La rete ancora una volta si manifesta come un formidabile strumento di democrazia capace di esaltare il "consumo critico e responsabile" partendo dalle scelte dei singoli acquirenti.
Questo fattore trova perfetto coronamento nel mondo del commercio non tanto verso il singolo prodotto venduto su larga scala (talvolta protetto da inspiegabili schiere di fan-boy), ma verso i singoli rivenditori che fanno della loro reputazione online e dell'indicizzazione in rete il primo strumento di business.
Originariamente inviata da Lechter
se io avessi un negozio che riceve critiche pesanti, sarei pesante non col criticante ma con chi la critica l'ha scatenata. Dovremmo fare come in Scozia, dove si può gridate "str***o" a un qualsiasi rappresentante pubblico senza incorrere in sanzioni. Sta cosa della diffamazione è assurda, un pò come le schiere di mamme che si lamentano se il proprio povero figliolo ciccione è preso di mira dai compagni: anzichè lamentarsi dalla professoressa in modalità lagna = ON, sarebbe meglio dare qualche merendina in meno al figlio e gettarlo in una qualche squadra di sport qualsiasi. E' anche per queste tutele che nascono generazioni di pappemolli atomici, una volta finiva con una s***ttata ora c'è la mamma che protegge i virgulti. MAH!
Originariamente inviata da Lechter
E' anche per queste tutele che nascono generazioni di pappemolli atomici, una volta finiva con una s***ttata ora c'è la mamma che protegge i virgulti. MAH!
Originariamente inviata da Roberto Buonanno
Io preferisco un paese regolato da leggi che permettono anche a una persona che non ha i mezzi per difendersi dalla prevaricazione fisica, economica o sociale, di difendere i propri diritti.
Originariamente inviata da enri09
Tempo fa avevo scritto qui sul forum di un e-shop che mi aveva fornito un prodotto simile ma sostanzialmente inferiore a quello ordinato (e pagato in anticipo), oltretutto spedito con alcune settimane di ritardo e con estrema scortesia e lentezza nelle risposte alle mail.
Bene il negozio mi ha formalmente diffidato richiedendomi di cancellare il post e minacciando azioni legali.
Io per quieto vivere ho cancellato tutto.
Leggendo l'articolo però mi sembra di avere capito che avevo tutto il diritto di sconsigliare agli utenti del forum quel negozio....
Originariamente inviata da Roberto Buonanno
Leggi bene. Avevi il diritto a descrivere con cura, con parole civili e fornendo prove il tuo caso specifico. Ma non di sconsigliare gli acquisti, quella è una conclusione che gli altri devono trarre da sé.
Originariamente inviata da Roberto Buonanno
Leggi bene. Avevi il diritto a descrivere con cura, con parole civili e fornendo prove il tuo caso specifico. Ma non di sconsigliare gli acquisti, quella è una conclusione che gli altri devono trarre da sé.
Commenti