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Diritto di recesso e spese di spedizione, chi le paga?

10:25 - 5 novembre 2010 di Alessandra Tiripicchio

In questo articolo della nostra rubrica Tom's Legal parliamo del diritto di recesso a fronte di un acquisto online. Le spese di spedizione sostenute per il recapito della merce e quelle per la restituzione chi deve pagarle?

Premessa

Il consumatore che acquista online ha, in linea generale, il diritto di recedere dal contratto entro 10 giorni lavorativi, decorrenti dalla data di ricevimento dei beni, senza alcuna penalità e senza doverne specificare i motivi. Deve tuttavia pagare le spese dirette di restituzione del bene al mittente qualora, all'atto del recesso, la consegna del bene fosse già avvenuta.

Il venditore, a sua volta, ha l'obbligo di rimborsare le somme già versate dall'acquirente, gratuitamente e nel minor tempo possibile. Il venditore, però, è tenuto a rimborsare al consumatore anche le spese di spedizione originariamente sostenute?

In questo articolo esamineremo l’impatto su tale questione della sentenza resa alcuni mesi dalla Corte di giustizia dell'Unione Europea nella causa C-511/08.

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Commenti

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1/4 avanti    
infectedmachin3 05/11/2010 10:42
 
quindi in sistesi io ho il diritto di riavere tutta la somma versata del prodotto acquistato, ma in caso di recesso non mi vengono riconsegnati i soldi spesi per rispedire la merce, invece tuttala somma del prodotto+spese di consegna si.

Mmh, se è cosi e se ho capito bene mi sa che devo fare una bella telefonatina ad un negozio.
Andrea Ferrario 05/11/2010 11:22
 

 Originariamente inviata da infectedmachin3

quindi in sistesi io ho il diritto di riavere tutta la somma versata del prodotto acquistato, ma in caso di recesso non mi vengono riconsegnati i soldi spesi per rispedire la merce, invece tuttala somma del prodotto+spese di consegna si.

Mmh, se è cosi e se ho capito bene mi sa che devo fare una bella telefonatina ad un negozio.



Ciao, in sintesi, si ciao!
Mirko185 05/11/2010 11:37
 
E se il prodotto lo ho comprato negli USA?
Antonikku 05/11/2010 11:58
 
Articolo davvero interessante.
Un bel grazie ad Alessandra Tiripicchio.
-=Magic=- 05/11/2010 12:14
 

 Originariamente inviata da Mirko185

E se il prodotto lo ho comprato negli USA?



Vale la legislatura del luogo ove hai comprato il prodotto.
Solitamente per acquisti all'estero, non c'è diritto di recesso.
mr.frizz 05/11/2010 12:32
 
questo vale anche se ho aperto la merce?
mjchel 05/11/2010 12:59
 

 Originariamente inviata da mr.frizz

questo vale anche se ho aperto la merce?


Piacerebbe saperlo anche a me premesso che:
nello specifico parliamo di prodotti informatici il cui scopo, le cui specifiche, la cui funzionalita' e' ben nota a chi acquista (via web ecc), e' intrinseca del prodotto e non po' essere in alcun modo modificata dal venditore ( se e' un disco marca x serie xy taglio totGb non si puo' sbabliare, il prodotto e' unico e solo) il diritto di recesso in base a cosa puo'/va/deve essere giustificato o richiesto? Basta uscirsene con una frase tipo: non sapevo che un netbook e' poco piu' di una calcolatrice? (il mio rvenditore creperebbe dalle risate)
se le spese non sono un servizio offerto aggiuntivo alla vendita ma incorporate nel bene come servizio ad esso legato, per cui il venditore e' responsabile della spedizione, del suo buon esito e delle perfette condizioni del bene all'arrivo e non il corriere scelto?
premesso che nelle specifiche di tutte le garanzie che ho visto/letto si parla smpre di bene riconsegnato nelle condizioni originali, nelle confezioni originali intonse, acqistato un (per esempio) notebook al quale ho fatto la registrazione alla Microsoft del sistema operativo, o di un HDD su cui ho fatto formattazione/partizione/copia dei miei dati e successia cancellazione e restituzione, cosa succede in questiasi? Non credo che uno store per quanto grande e famoso, soggetto alle leggi italiane, possa mai cambiarmi il pantalone marca XXX che ho indossato, a cui ho fatto le pieghe o magari ho sporcato con il gelato perche' il colore non e' (a mio avviso) o simile a quello che ha comperato un mio amico insieme a milioni di altri utenti ( le specifiche del sopramenzionato hdd sono fisse a prescindere da dove lo compero) o di mio gusto
Pikazul 05/11/2010 13:01
 

 Originariamente inviata da mr.frizz

questo vale anche se ho aperto la merce?



Ovviamente si!
Il diritto di recesso esiste proprio perchè si assume che chi ordina l'oggetto a distanza non ha la possibilità di vederlo e provarlo di persona e potrebbe ritrovarsi quindi di fronte a qualcosa che in realtà non gli piace, o non soddisfa i suoi bisogni. Avvalendoti del diritto di recesso stai semplicemente dicendo che quel prodotto non era ciò che ti aspettavi e lo restituisci.
Paradossalmente comprare online diventa una scelta migliore quando il negoziante si rifiuta di farti provare il prodotto sul posto (quando compri di persona si assume che tu abbia fatto tutte le prove del caso prima di acquistare l'oggetto)



@mjchel
Le caratteristiche del bene possono essere note quanto vuoi, il consumatore non è tenuto a informarsi su siti specializzati o a comprendere la scheda tecnica del sito web prima di acquistare. L'unica prova che conta per stabilire se l'oggetto è conforme a quello che ti aspetti è quella di persona.

Infatti non sei tenuto a specificare *perchè* lo stai restituendo.
mjchel 05/11/2010 13:08
 

 Originariamente inviata da Pikazul


@mjchel
Le caratteristiche del bene possono essere note quanto vuoi, il consumatore non è tenuto a informarsi su siti specializzati o a comprendere la scheda tecnica del sito web prima di acquistare. L'unica prova che conta per stabilire se l'oggetto è conforme a quello che ti aspetti è quella di persona.

Infatti non sei tenuto a specificare *perchè* lo stai restituendo.


Mi faresti il favore di indicarmi dove poso evincere queste informazioni (articoli di legge, sentenze di cassazione etc)? Ho cercato molto in passato sia sul web che in software guridici a cui ho potuto accedere senza pero' trovare un gran che e potermi informare "su notizia certa". Grazie in anticipo
Pikazul 05/11/2010 13:27
 
+1 

 Originariamente inviata da mjchel

Mi faresti il favore di indicarmi dove poso evincere queste informazioni (articoli di legge, sentenze di cassazione etc)? Ho cercato molto in passato sia sul web che in software guridici a cui ho potuto accedere senza pero' trovare un gran che e potermi informare "su notizia certa". Grazie in anticipo




Che non è necessario specificare il motivo c'è scritto chiaramente nell'articolo in prima pagina

"Il consumatore che acquista online ha, in linea generale, il diritto di recedere dal contratto entro 10 giorni lavorativi, decorrenti dalla data di ricevimento dei beni, senza alcuna penalità e senza doverne specificare i motivi. "

Già questo basterebbe dato che non dovendo specificare i motivi e non essendoci altre condizioni per usufruire del diritto di recesso, va da se che l'esistenza delle informazioni online non pregiudica la possibilità di usufruire di questo diritto.
Ovviamente il bene deve essere restituito integro e in condizioni di essere rivenduto, ma questo pensavo fosse scontato.

In ogni caso:
http://www.dirittodellinformatica.it/normativa/consum atori/codice-del-consumo-20090604320.html

Codice del consumo, Sezione IV, articolo 67 "Ulteriori obbligazioni delle parti"

2. Per i contratti riguardanti la vendita di beni, qualora vi sia stata la consegna della merce, la sostanziale integrità del bene da restituire è condizione essenziale per l'esercizio del diritto di recesso. È comunque sufficiente che il bene sia restituito in normale stato di conservazione, in quanto sia stato custodito ed eventualmente adoperato con l'uso della normale diligenza.


Se puoi restituirlo dopo averlo adoperato con "l'uso della normale diligenza" direi che aver aperto la merce non è un gran problema.
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