È difficile ricordarsi tutte le password che usiamo su Internet o al computer. Spesso ne usiamo di differenti in base al sito. Quando le dimentichiamo, è abbastanza semplice recuperarle. Che si tratti della vostra email o del conto bancario, il processo di recupero online è generalmente indolore. Solitamente c'è un link che vi mette sulla pista giusta.
Se invece si tratta di un file locale protetto, recuperare una password smarrita può essere un bel problema. È capitato anche a noi, con un vecchio file compresso e protetto con WinZip. Ecco una situazione in cui un metodo per recuperare la password di un documento può tornare utile. 
Ci sono tanti modi di proteggere i dati. TrueCrypt per esempio è uno dei più apprezzati e potenti, ma l'uso di archivi compressi protetti è probabilmente la più semplice e veloce.
Se siete paranoici, probabilmente cercherete di usare lo schema di codifica più resistente possibile. In generale i più attenti scelgono quindi i protocolli di codifica più resistenti – quindi l'AES 256 invece dell'AES 128 – nella convinzione che sia più difficile da oltrepassare. 
Pensate alla codifica come una grande camera blindata o cassaforte, la cui sicurezza dipende soprattutto dalla qualità del "lucchetto" che chiude la spessa porta. Questo è il ruolo della password, che rappresenta la chiave per aprire la serratura. Più lunga e complessa è la password, più complicato sarà creare una copia illegittima della chiave.
La maggior parte delle persone è convinta che una password di otto caratteri sia abbastanza buona per tenere in scacco gli hacker. Un'affermazione valida in senso generale, ma non del tutto veritiera, come vedremo.

Commenti dei lettori (46)
dal manuale di Z-zip:
7-Zip also supports encryption with the AES-256 algorithm. This algorithm uses a cipher key with length of 256 bits. To create the key, 7-Zip uses a derivation function based on an SHA-256 hash algorithm. A key derivation function produces a derived key from a text password defined by the user. To increase the cost of an exhaustive search for passwords, 7-Zip uses a big number of iterations to produce the cipher key from the text password.
Tips for selecting password length
Here is an estimate of the time required for an exhaustive password search attack, when the password is a random sequence of lowercase Latin letters.
We suppose that one user can check 10 passwords per second and an organization with a budget of about $1 billion can check 10 billion passwords per second. We also suppose that the processor in use doubles its performance every two years; so, each additional Latin letter of a long password adds about 9 years to an exhaustive key search attack.
The result is this estimate of the time to succeed in an attack:
quindi 14 caratteri e qualunque cosa abbiate fatto andrà in prescrizione prima che la NSA riesca a decriptare
Comunque ottimo articolo, molto ben articolato e ben spiegato
Cmq, fortunatamente all'aumentare della potenza di calcolo, migliorano anche i metodi di sicurezza.. Come abbiamo visto, WinRar e WinZip si basano ancora su SHA-1 quando abbiamo SHA-2 già molto + potente (andiamo dai 160bit dello SHA-1 ai 384/512 dello SHA-2) e nel 2012 si sceglierà l'algoritmo da usare per lo SHA-3 ( http://it.wikipedia.org/wiki/Secure_Hash_Algorithm), poi aggiungere qualche SALT aiuta e non poco (soprattutto da attacchi brute force su base dizionario/tabelle rainbow).
Certo, poi come abbiamo visto (e come lulz ci ha fatto vedere) molti sistemi (se non sono in chiaro
Quindi, ribadendo (come fine articolo ricorda) che il migliore sistema di sicurezza inizia da noi (con la bontà della password), cercate di non usare "Password" come password
E per chi gli viene craccata la rete wireless è pure una manna dal cielo?
Quanta cattiveria di prima mattina
LOL , magari ti mandano a casa Sam Fischer per rubarti l'hdd e dopo 20 anni scoprono che dentro quel file Zip al posto dei piani per chissà quale attentato terroristico ci trovano i salvataggi di Deus Ex
Forse volevate dire lusso....
Ero davvero curioso di avere degli "ordini di grandezza" per quanto riguarda la decifratura di una password!
Ora mi ritengo più che soddisfatto!
Ciao, sistemato. Grazie!
punto 2: come mai gmail non permette di utilizzare caratteri ASCII per la gestione delle password? (ho provato con € e $ e non me li prende)
punto 3: il brute forcing funziona potrebbe funzionare anche con gli account gmail? oppure dopo un tot di password sbagliate il sistema ti impedisce di riprovare per tot minuti? e se sì (per un utente medio come me), è possibile che un hacker/cracker riesca ad aggirare la regola dei tot minuti?
grazie a chiunque voglia rispondere