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L'oro è usato principalmente per la produzione di gioielli. Questo metallo, il cui simbolo chimico è Au, è tuttavia presente anche in gran parte dei prodotti elettronici in circolazione. Si usa perché ha un'eccellente conduttività termica ed elettrica, resiste all'ossidazione ed è inalterabile. L'industria dei computer ne usa diverse tonnellate ogni anno.
Questo metallo prezioso si trova praticamente in ogni componente del computer, dal processore alla scheda madre, comprese le schede di espansione, memoria RAM e così via. Naturalmente la quantità presente in ogni parte è infinitesimale. Negli ultimi anni tuttavia il costo dell'oro è sempre cresciuto, e ha dimostrato una stabilità senza pari. Sempre più persone ritengono che estrarlo da vecchi componenti sia un'attività redditizia, più che una miniera vera e propria. Per questo esistono diverse aziende specializzate in questo lavoro.
Oggi vi mostriamo come recuperare l'oro da una scheda madre, illustrandovi metodi che, su scala industriale, permettono a queste aziende di chiudere positivamente i bilanci.
Nota: i prodotti chimici che abbiamo usato sono estremamente pericolosi, soprattutto nelle concentrazioni necessarie per questa attività. Questo articolo ha un solo scopo dimostrativo, e vi esortiamo a non provarci a casa.

Commenti dei lettori (43)
Adesso coivolgo l'amico chimico...
Su scala industriale si recupera tutto. Vi sono molti altri processi in serie che consentono di separare non solo oro ma anche tutti gli altri metalli presenti nelle schede madri. Inoltre date le economie di scala il processo è in rapporto alle dimensioni migliaia di volte più economico (gli acidi usati si recuperano dopo averli rigenerati, le apparecchiature costano e consumano di meno in rapporto alla loro dimensione, impatto ambientale quasi zero ecc ecc).
http://en.wikipedia.org/wiki/Electronic_waste_in_Gui yu