Introduzione
Sono ormai anni che Nvidia e AMD battagliano per la supremazia nella fascia alta di mercato. I loro guadagni, tuttavia, derivano dalle fasce medie e basse, poiché sono le schede economiche quelle che la maggior parte degli utenti possono permettersi. La fascia sotto gli 80 euro offre una vasta scelta di modelli, e buoni margini per l'azienda. Questa fascia è anche spesso usata per testare le nuove tecnologie (recentemente, per esempio, ATI ha introdotto schede da meno di 100 euro prodotte a 40 nm).
Oggi ci occuperemo delle nuove GeForce 210 e GT 220. Mentre questi modelli sono ben lontani da innalzare la tacca delle prestazioni, integrano alcune importanti novità per Nvidia. Prima di tutto, le nuove GPU sono prodotte con processo produttivo a 40 nm, inoltre sono compatibili con le DirectX 10.1.

Commenti dei lettori (45)
Nvidia ha lanciato l'amo... quanti pesci abboccheranno?
E' sempre possibile portare le temperature ad un livello più basso, ma bisognerebbe conoscere il prezzo pagato sotto forma di rumore prodotto, a mio avviso.
Buio pesto in casa Nvidia. Ma con queste potrò UN GIORNO risparmiarmi il 10% di CPU una tantum per far andare l'antivirus?
Solite schede da assemblati.
Insomma un conto è nelle fasce alte dove per il 10-20% di prestazioni ci sono anche 50-100 euro (se non di più), ma in quelle basse con 20-30euro di differenza prendi ben altre schede.
Ps Redazione, che senso ha testare HAWX in DX 10.1 (che nvidia ha sempre ritenuto inutili, ma poi le implementa :asd:)senza AA quando i miglioramenti delle nuove librerie sono solo ed esclusivamente nella migliore gestione di tale filtro?