Guida: creare un CD di ripristino del sistema

di Marcel Binder, 18 febbraio, 2008 11:11
 

Ultimi passaggi

Ora vediamo come installare i plug-in aggiuntivi all'interno di BartPE, utilizzando il programma open-source anti-virus ClamAV come esempio. Scaricate il file clamwin-2.6.7z e salvatelo nella cartella Rescue-DiskPlugins. Aprite l'archivio ed estraete la cartella clamwin nella cartella Rescue-SystemPEBuilderplugin. Ora avviate PEBuilder.exe e aprite l'amministrazione dei plug-in.

Assicuratevi che le entrate "[Sherpya] ClamWin Plugin (v0.91.2) - v2.6" e "[Sherpya] ClamWin Plugin (v0.91.2) - v2.6 (Autounpack at startup)" siano presenti. Se lo desiderate, potete attivare la funzionalità "Autounpack at Startup", che è la seconda voce dall'alto. Questo copierà automaticamente le definzioni di ClamWin AV all'interno della RAM dopo l'avvio del sistema, così sarà subito possibile eseguire una scansione. Potete trovare ClamWin nel menù d'avvio sotto ProgramsClamWin.

Conclusioni: costruirsi il proprio disco di ripristino in pochi semplici passi

PEBuilder rappresenta un metodo semplice e veloce per creare un CD di ripristino adatto alle vostre esigenze. Sebbene BartPE offra solo funzioni limitate nella configurazione di base, il suo sistema di plug-in permette d'integrare una grande varietà di funzioni aggiuntive, sebbene non molto confortevoli. Rintracciare il plug-in corretto richiede tempo, astuzia e testardaggine, perché il sistema non è esattamente dei più trasparenti. Solitamente, l'installazione richiede all'utente di fare qualche cambiamento manualmente, e potreste perdervi velocemente nei dettagli o scombinare i file. Una struttura della cartelle chiara e organizzata può aiutarvi a tenere tutto sotto controllo. Il plug-in XPE è difficilmente controllabile, richiede molte copie manuali, che possono confondere e lasciarvi con un file XPE ISO danneggiato o incompleto.

Gli sforzi, tuttavia, sono premiati. Grazie al plug-in XPE possiamo usare l'interfaccia familiare del sistema operativo, e concentrarci sulle operazioni più importanti senza perdere tempo. Inoltre il concetto di plug-in permette di integrare strumenti e applicazioni nel CD di ripristino. Possiamo espandere il supporto driver esistente, permettendoci di adattare l'accoppiata BartPE-XPE a qualsiasi sistema hardware. Oltre all'installazione del disco di ripristino da CD, potete inserire BartPE su un hard disk esterno o una chiavetta USB e avviare da lì - ammesso che il vostro BIOS supporti questa funzionalità.

Argomenti interessanti

 
 

Commenti dei lettori (13)

1/2 avanti   
jajuka83 18/02/2008 11:21
0
acidenti che bella guida! utile davvero, apena ho un po di tempo ci provo!
SenSiTive 18/02/2008 11:26
0
appena ho tempo provo di sicuro! avevo provato a fare un cd di ripristino con bart un paio di anni fa ma non avevo ne interfaccia xp ne driver ne la possibilità di avviarlo da usb con conseguente rimasterizzazione ad ogni aggiornamento dei software antivirus e similia..
i primi 5 gb del mio disco esterno saranno dedicati a questo coltellino svizzero! ^_^
the dark vash 18/02/2008 11:45
0
ottimo lavoro, complimenti alla redazione :D
GiovanniGTS 18/02/2008 12:05
0
Scusate ma fareste una cosa illegale mettendo un link ad una immagine gia' fatta da voi col procedimento mostrato?

ci sono limitazioni nella letura/scrittura di file system?

basandosi su vista anziche' su xp si supporterebbe in pieno anche la nuova versione di ntfs di vista?

thanx

gr8wings 18/02/2008 14:26
0
si ma chi NON ha il CD con incluso il SP2 come fa ? Io ho il cd originale 'ante' SP1, poi il cd con SP1, poi il cd con SP2 !
mascaos 18/02/2008 14:33
0

 Originariamente inviata da gr8wings

si ma chi NON ha il CD con incluso il SP2 come fa ? Io ho il cd originale 'ante' SP1, poi il cd con SP1, poi il cd con SP2 !



Per "integrare" l'SP2 non ci sono problemi ... esistono decine di utilità ... una molto semplice è nlite ... www.nliteos.com

che ha il pregio di fare anche altro cosa ma la puoi utilizzare anche solo per creare un WinXP SP2 partento da un qualunche CD di Win XP e il servicepack scaricato dal sito di "mamma" microzoz :P :D

Ciaoz
pixtar 18/02/2008 15:05
0
Bello ma troppo laborioso per i miei gusti. Personalmente continuo a consigliare ed usare DriveImages2002. Boot da CD/DVD, riconoscimento RAID, immagini compresse da 1 o 2Gb, e meno di 1 minuto per ripristinare l'intero sistema se l'immagine si trova su una partizione dell'hd...
A+
TheRaptus! 18/02/2008 16:09
0

 Originariamente inviata da pixtar

Bello ma troppo laborioso per i miei gusti. Personalmente continuo a consigliare ed usare DriveImages2002. Boot da CD/DVD, riconoscimento RAID, immagini compresse da 1 o 2Gb, e meno di 1 minuto per ripristinare l'intero sistema se l'immagine si trova su una partizione dell'hd...
A+


Quoto e straquoto!
Il solo problema è trovare DriveImage originale ... URKA!
Invece Ghost proprio non mi piace ... Imparerò ad usarlo quando questo ottimo programma invecchierà. Per adesso i suoi 6 anni non li dimostra
sopaug 18/02/2008 18:35
0
che dire... bello e utile, anche se questo non e' proprio un cd di ripristino, e' piu' un cd di rescue...

A chi si trova male con ghost e affini consiglio di provare acronis, che ormai e' entrato prepotentemente nel mondo business. Anche la versione home e' potentissima e costa davvero poco per quello che offre ;)
Ngh2 19/02/2008 01:27
0
Peccato che DI 2002 dia problemi con la NTFS di Vista, consiglio Acronis True Image 11, $49,00 e passa qualsiasi paura, del resto senza compressione è anche utilizzabile per il P2V !!!
1/2 avanti   
Devi essere collegato scrivere un commento!

Accesso utenti

Nome utente:
Password:
 
Continua a seguirci!
TechMedia Network | Experts
Copyright © 2014 Bestofmedia Group. Tutti i diritti riservati
P.Iva 04146420965
Testata registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013
Clicca per i dettagli