Guida: progettare e scegliere i componenti di un PC raffreddato ad aria, parte 2

di Igor Wallossek - pubblicato lunedì 27 febbraio 2012 alle 11:00

Guida - Come realizzare un PC raffreddato ad aria efficiente.

Introduzione

Dopo aver parlato di teoria nella parte uno, siamo pronti per spiegarvi come pianificare e scegliere i componenti giusti per raffreddare ad aria il vostro prossimo PC. Anche in questo articolo c'è un po' di teoria, ma il nostro obiettivo principale stavolta è l'effettiva costruzione di un computer desktop. Parleremo di ventole per i case, di dissipatori, di pasta termica e raffreddamento della scheda video.

Perché preoccuparsi delle ventole del case?

Nell'ultimo articolo abbiamo discusso brevemente dell'effetto "camino", che fa andare verso l'alto l'aria calda. La convezione di per sé non è però sufficiente per raffreddare un PC desktop. Maggiore è il calore prodotto dall'hardware del vostro computer, più aria è necessaria per espellerlo dal vostro case. Per questo ci vogliono le ventole, e ne esistono di molte dimensioni diverse.

La corretta combinazione di ventole gioca un grande ruolo nel determinare le prestazioni di raffreddamento e la rumorosità, e ci sono alcune regole da seguire per aumentare il volume d'aria e mantenere livelli di rumorosità modesti.

Basta una ventola piccola o è meglio una più grande?

La dimensione delle ventole è spesso dettata dal case che scegliete e dai fori di montaggio presenti. Noi ci siamo concentrati sui modelli da 60, 80, 92, 120 e 140 mm. Esistono ventole più grandi, ma la maggior parte sono installate di fabbrica.

Le ventole spostano aria usando un insieme di pale rotanti, simile alla turbina di un aereo. Maggiore la velocità di una ventola, più forte è il rumore prodotto, mentre le pale che girano più lentamente sono più silenziose; riducendo la velocità si riduce di conseguenza il volume d'aria spostato, e per compensare si può passare a un diametro maggiore.

Ecco il consiglio: dove possibile, favorite una ventola più grande e lenta a una piccola e veloce. Molti produttori di case seguono questa linea di pensiero e includono ventole da 120 mm o più, e le ventole da 80 mm stanno passando di moda a causa del rumore prodotto, anche se non sono completamente da evitare. Anche la qualità costruttiva ha un ruolo importante, e i dissipatori di alta qualità sono tendenzialmente più silenziosi di quelli economici.

Vedremo comunque nelle prossime pagine che si può scegliere una soluzione poco costosa da 80 mm, e rimpiazzare facilmente un modello più rumoroso – un'opzione molto rilevante per chi non ha spazio nel case da dedicare a sistemi di raffreddamento più ingombranti.

Connettori

Esistono ventole di cui è possibile controllare la velocità di rotazione, e altre che sono indipendenti; per capire la differenza basta guardare il connettore. Daremo uno sguardo anche alle tensioni, ai cambiamenti nel pin-out e ai modi di controllare la velocità di rotazione di una ventola.

In generale le ventole di un case funzionano a 12 volt. Questa tensione è fornita dalla motherboard o direttamente dall'alimentatore. Nell'ultimo caso vengono usati grandi connettori molex a quattro pin (anche se sono necessari solo due dei quattro pin, terra e fase). Anche i connettori più piccoli usano il design molex e si collegano direttamente alle schede madre o a un controller per ventole dedicato.

I connettori a tre pin integrano un segnale "tachimetrico", grazie a cui la scheda madre può leggere la velocità di rotazione di una ventola (si può anche controllare la velocità, agendo sulla tensione). I dissipatori delle CPU dotati di ventole con connettori a quattro pin sono più comuni, e la loro velocità si può controllare via PWM (pulse-width modulation), usando la temperatura come parametro di controllo.

 
 continua nella lettura
 

Commenti dei lettori (44)

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1/5 avanti   
jacofox 27/02/2012 11:33
+1
Queste 2 guide sono state illuminanti.... grazie davvero Tom's!!!!
Blackmore 27/02/2012 11:47
+1
Ottima guida!
Thai 90 27/02/2012 12:59
+2
bellissime guide..attendo con ansia una guida sul raffreddamento a liquido del pc e poi correrò a farlo =)
Dodo92 27/02/2012 13:28
+14
hahaha bellissima la pagina sull'applicazione della pasta termica!
Yrrah 27/02/2012 13:43
+7
Di pasta termica ne ho messa a chili, ma non pensavo di potere usufruire addirittura dell'appellativo "Esperto dei guanti" Ebbene eccomi, il mio metodo preferito
incolto 27/02/2012 13:43
+7

 Originariamente inviata da Dodo92

hahaha bellissima la pagina sull'applicazione della pasta termica!


Su youtube ho visto un tizio spalmare la pasta con un cacciavite a taglio...
Motenai Yoda ^.^ 27/02/2012 13:43
0
la seconda immagine della pressione positiva imho è sbagliata, la seconda ventola in entrata dovrebbe stare di lato o al massimo sotto.

@incolto io ho visto, dal vivo, un "tecnico" mettere il pad adesivo sul dissipatore, attaccarci un p4 e poi inserire tutto sulla mobo...
jtom 27/02/2012 15:05
+2
appena scoperto dì essere uno di quelli dal “braccino corto“ con la pasta termica...
happygallo93 27/02/2012 15:14
0
io ho sempre usato la tecnica del dito per spalmare la pasta, eppure non ho mai avuto problemi di temperature nonostante overclock!
dite che se la dose di pasta è quella giusta, è conveniente anche il "dito"?

e poi, se uso la tecnica della lenticchia, la pasta non si spalma completamente sulla cpu ma resta al centro come specificato dalle figure.

spiegatemi un po' sta cosa...
Piccio7 27/02/2012 15:25
0
Ottimo articolo, davvero

per le ventole però consiglierei tutta la vita le emb Papst

sono 6 anni che monto le stesse ventole 5 ventole da 80mm e continuano a non lasciarmi né a fare rumore
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