
Oggi stampiamo ancora molto. Sembra strano vista l'abbondanza di formati digitali e il costo ridotto dei supporti. Chi non ha una chiave USB nella borsa o in tasca, oppure un po' di spazio disponibile sullo smartphone? Chi non ha regalato o ricevuto almeno una cornice digitale? Eppure gran parte dei consumatori, e tutti gli uffici, hanno almeno una stampante.
E di solito non si pensa a lungo, limitandosi generalmente a scegliere tra colore e scala di grigi, prima di avviare la stampa. Le uniche persone un po' più attente alla questione sono quelle che pagano per carta, inchiostri e testine nuove.
Anche se stampate solo di tanto in tanto fotografie, fatture o email non è difficile arrivare a spendere 200 euro all'anno in forniture. Denaro più che sufficiente a comprare una stampante nuova, e per questo è bene fare attenzione a ciò che si compra.
E i costi non sono l'unica questione importante. La qualità di ciò che comprate ha infatti un peso rilevante anche sulla qualità della stampa, e non solo per quanto riguarda le fotografie. Anche se stampate del testo, il risultato può variare molto a seconda del tipo di carta e inchiostro usati.
Che siate solo curiosi o che vogliate ottenere il massimo dal vostro investimento, oppure che trovate semplicemente divertente leggere i nostri esperimenti, nelle prossime pagine scoprirete tutto quello che c'è da sapere su carta e inchiostro per stampare le fotografie.
Originariamente inviata da gra
Ottimi i contenuti informativi, pessima la forma in cui sono stati esposti.
Per completare l'articolo poi sarebbe stato piacevole avere una sorta di "recensione" di alcuni prodotti in commercio.
P.S. Anche Canon con alcuni nuovi modelli sta passando ad inchiostri a pigmenti in sostituzione di quelli da sempre usati a tintura.
Commenti