
Anni fa Microsoft, assieme ad alcuni produttori di hardware, si lanciò in un'avventura dal fine molto interessante: trasformare il salotto di casa nel centro multimediale dell'intrattenimento. I file digitalizzati, audio e video, erano riproducibili solo su PC. Ecco quindi nascere il concetto di Media Center, che in poche parole possiamo definire come un PC travestito da videoregistratore. L'idea era interessante e rimodellava l'approccio ai computer, senza però stravolgerlo, poiché in fin dei conti si trattava sempre di PC.
Venne poi il momento delle Console da gioco Next Gen, in grado di trasformarsi alla bisogna in riproduttori di musica e film. Anche le console precedenti, come la prima Xbox o la PS2, potevano trasformarsi in Media Player. Alcuni utenti, inoltre, ancora oggi collegano il Notebook all'impianto TV. Tutto ciò è però ben lontano dalla facilità d'uso ed ergonomia che chiunque, specialmente chi è a digiuno di tecnologie, desidererebbe.
Tornando ai primi Media Center, questi portavano con loro degli intrinsechi problemi legati alla loro natura: difficoltà d'uso - seppur con interfacce semplificate, i PC media center erano sempre PC e richiedevano un minimo di conoscenza tecnica per risolvere i problemi - rumorosità, spazio d'archiviazione e difficoltà di trasferimento dei file.
Praticamente tutti, o quasi, siamo in grado di usare un videoregistratore o un lettore DVD. Un dispositivo da salotto deve condividere la stessa facilità d'uso. È in questo panorama che nascono gli hard disk multimediali, dispositivi che incorporano la semplicità di un videoregistratore e le potenzialità di un computer.
Disponibili in diverse forme e dimensioni, questi prodotti devono essere semplici da usare e nel contempo devono offrire la compatibilità con tutti i formati digitali più diffusi. Caricare una canzone o un video e poi non poterlo riprodurre sarebbe alquanto fastidioso. Per i meno avvezzi è inoltre impensabile armeggiare con software di conversione audio/video. Insomma, se questi prodotti vogliono entrare nei salotti, non possono sottrarsi alla regola "Accendi e Play".
Abbiamo provato cinque Hard Disk Multimediali, i modelli Eminent HD Media RT EM7080, Patriot Box Office, Lacie LaCinema HD, Freecom MediaPlayer II e il Qnap NMP1000.
Originariamente inviata da Sbabba
Scusate ma visto che avete toccato i 300 € di prezzo, per quella cifra si compra un popcornhour a-110 con disco incluso, ed un lettore semplicemente fantastico, perchè oltre a leggere dal disco integrato legge via lan a 1gbit, via wifi (opzionale), da presa usb e anche da lettore dvd esterno collegato via usb. Inoltre supporta una miriade di file, mkv e video in 1080p inclusi, supporta i sub, si può utilizzare per scaricare da internet tramite torrent e c'è una simpatica funzione per cui da un dispositivo connesso in wifi, ad esempio un cellulare, è possibile mandare un file musicale al lettore e sentirlo tramite casse audio collegate allo stesso. In pratica un lettore mp3 via wifi dal cellulare.
Senza contare che ha un OS basato su linux, estramemente veloce ed affidabile

Originariamente inviata da 3vil5
per non parlare dei vari wd tv, ti danno la possibilità di usare l'hard disk che vuoi o addiruttura di usare solo lan/wifi, senza nemmeno sostenere il costo per il disco, pieno supporto full hd e il tutto a 100 euro.

Originariamente inviata da Kralin
ma prendersi tvix m6600 no?
ha un chipset sicuramente superiore a tutti quelli testati e il costo è comparabile al qnap (con in più il wifi N).
peccato non scarichi i torrent da solo...
@fynot
il pc non ti consuma 10W in standby e 25W di picco e soprattuto non si accende in meno di un minuto

Originariamente inviata da matteomc
beh se ti prendi 1 atom con ION più o meno sei su quei consumi, hai pero' il vantaggio di poter leggere qualsiasi formato HW permettendo ovviamente
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