
Direttamente dai creatori di Super Meat Boy, Binding of Isaac è un gioco a metà strada fra i primi episodi di Zelda con un sistema di dungeon simile a Diablo. Il giocatore impersona Isacco, figlio di Abramo, che come recita la Bibbia dovrà essere sacrificato per mano del suo stesso padre. Soltanto che in questo caso al posto di aspettare che l'intervento divino blocchi la mano di Abramo, Isacco riesce a fuggire nella cantina di casa, che è in realtà un enorme dungeon generato casualmente.
Il giocatore dovrà esplorare ogni livello raccogliendo oggetti, combattendo contro i mostri e scontrandosi con i boss. Fate attenzione, perché le risorse sono limitate (non riappaiono quando vengono usate) e ogni morte è definitiva. Un gioco dall'atmosfera oscura e dal gameplay stressante, ma gratificante quando si riesce a finirlo.
Originariamente inviata da demon77
Ma magika è un gioco stand alone o pensato per la rete tipo mmorpg?
Originariamente inviata da grng
Per me binding of isaac è stato il miglior indie del 2011, davvero una grande sorpresa.
Dungeons alla zelda vecchia maniera, ma generati casualmente di partita in partita (al max dura un'oretta scarsa dall'inizio alla fine), la rigiocabilità è data dall'elevatissimo numero di oggetti sbloccabili e powerup (100-150, un numero del genere) del calibro del necronomicon, simboli satanici, la bibbia, etcetc...blasfemo, divertentissimo e splatter come pochi
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