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Guida all'acquisto per gli SSD - Solid State Drive

13:53 - 1 marzo 2010 di William Van Winkle

I vantaggi delle MLC

Questa volta però andiamo controcorrente, e sospettiamo che i drive SLC potrebbero avere I giorni contati. Persino Intel, che al momento domina il mercato degli SSD, ha recentemente cambiato politica, smettendo di consigliare solo drive SLC. I drive MLC sono più diffusi nel mondo aziendale, probabilmente perché costano meno, e allo stesso tempo sono migliorati molti negli ultimi tempi.  


Abbiamo accennato prima al fatto che gli SSD, in particolare gli MLC, tendono a perdere il loro vantaggio con le operazioni di scrittura. Il motivo sta nel fatto che durante la scrittura ci sono delle operazioni ripetute: anche se volete scrivere pochi dati, diciamo 8 kB, il sistema deve gestirne 128, che dovranno andare e tornare interamente dal sistema all'unità SSD. Inoltre, mentre le operazioni di lettura possono capire il valore di una cella in un singolo passaggio, la scrittura su celle che sono già state scritte richiede una cancellazione delle stesse, prima che si possa procedere, quindi ci sono almeno due passaggi aggiuntivi. La differenza tra i dati veri e quelli trasferiti, 8 e 128 kB nel nostro esempio, prende il nome il amplificazione di scrittura. Muovere più dati, chiaramente, richiede più tempo.

Recentemente, tuttavia, i produttori di SSD hanno proposto aggiornamenti firmware con nuovi algoritmi, che riducono sensibilmente la dimensione dei blocchi di dati trasferiti tra sistema e drive. L'effetto sulle prestazioni non è palese, ma è meglio di niente.

Velocità di trasferimento

A proposito di miglioramenti, vale anche la pena di ricordare il comando TRIM, introdotto di recente. Questa funzione risolve il progressivo rallentamento subito dagli SSD mano a mano che li si usa, dovuto ad "incomprensioni" tra il drive e il sistema operativo, riguardo le informazioni sui dati cancellati. Prima dell'introduzione di questo comando le informazioni sbagliate erano gestite nella cache del drive stesso, al costo di tempi più lungi. Il comando TRIM risolve parzialmente la questione, e migliora le prestazioni generali.

Il commando TRIM, però, deve essere supportato sia dal controller del drive che dal sistema operativo. Potete contare su Windows 7 e su Linux 2.6.28 e successivi, e su un numero sempre maggiore di drive SSD. Quanto a quelli esistenti, alcuni permettono l'aggiornamento del firmware, che attiva questa funzione, e altri no. È una buona idea controllare questo parametro, prima di acquistare un drive SSD, e poi controllare periodicamente l'homepage del produttore per vedere se è uscito un aggiornamento. Il comando TRIM è una novità ancora recente, e certamente in futuro sarà ulteriormente migliorato.

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Commenti

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1/3 avanti    
AngelX 01/03/2010 14:50
 
E' solo questione di tempo, presto o tardi gli SSD soppianteranno gli HD magnetici, ed era ora, ormai l'HD è l'unica cosa elettromeccanica rimasta ancora nel computer, il suo collo di bottiglia, il suo tallone d'achille.
silvio3d 01/03/2010 14:54
 

 Originariamente inviata da AngelX

E' solo questione di tempo, presto o tardi gli SSD soppianteranno gli HD magnetici, ed era ora, ormai l'HD è l'unica cosa elettromeccanica rimasta ancora nel computer, il suo collo di bottiglia, il suo tallone d'achille.



certametne si ma gli HD magnetici resteranno sempre almeno in un segmento di mercato perche la capacità è un paramentro che in certi casi è piu importante della velocità

i disci SSD anche tra qualche anno saranno comunque piu piccoli come capacità rispetto a dischi classici e i 5-10 o piu TB che verranno raggiunti. Quindi vedo un mercato dove si useranno i dischi SSD per tutto tranne nello storage estremo dove resteranno in uso per parecchi anni i dischi classici.
OmgKllL 01/03/2010 14:54
 
bell'articolo
dani7710 01/03/2010 15:04
 
perchè costano cosi tanto?

ogni chip è come un processore?

su ogni wafer un ssd si prende 8 - 16 die?
silvio3d 01/03/2010 15:08
 

 Originariamente inviata da dani7710

perchè costano cosi tanto?

ogni chip è come un processore?

su ogni wafer un ssd si prende 8 - 16 die?



le celle costano poco da costruire ma per fare tanti GB servono tante celle in parallelo e quindi il prezzo lievita

considera un disco SSD come una pennina USB il principio è lo stesso ma nel disco hai un controller che è molto piu evoluto e un sacco di chip di memoria in parallelo. Quibndi se compri una penna e ti sembra di pagare poco è normale ceh un disco fatto da 8-16-32 ecc pennine ha un prezzo che sale in maniera proporzionale

bisogna attendere nuove tecnologie come la pram prima di vedere capacità davvero elevate e risolti i problemi di performance e affidabilità delle nand chassiche

comuqnue per chi puo permettersi oggi un disco ssd bisogna dire che è il componente hardware che da maggiori soddisfazione dopo averci messo le mani sopra visto l'enorme salto prestazione che si porta dietro
martnyo 01/03/2010 15:08
 

 Originariamente inviata da silvio3d

certametne si ma gli HD magnetici resteranno sempre almeno in un segmento di mercato perche la capacità è un paramentro che in certi casi è piu importante della velocità

i disci SSD anche tra qualche anno saranno comunque piu piccoli come capacità rispetto a dischi classici e i 5-10 o piu TB che verranno raggiunti. Quindi vedo un mercato dove si useranno i dischi SSD per tutto tranne nello storage estremo dove resteranno in uso per parecchi anni i dischi classici.



Quoto, basti pensare alle unità a nastro che per quanto siano scomode e lente rispetto agli HD, sono tuttora un punto di riferimento per il backup, date le loro capacità enormi
FrankieBoy 01/03/2010 15:20
 
In tutto ciò non sono ancora riuscito a capire se un Kingston V-Series, se non si fa un uso professionale del computer, conviene oppure comunque sono troppo economici e soggetti a rotture premature (con conseguenti perdite di dati)...
silvio3d 01/03/2010 15:28
 

 Originariamente inviata da FrankieBoy

In tutto ciò non sono ancora riuscito a capire se un Kingston V-Series, se non si fa un uso professionale del computer, conviene oppure comunque sono troppo economici e soggetti a rotture premature (con conseguenti perdite di dati)...



i dischi Kingston sono semplicemetne dei dischi Intel solo con un logo diverso quindi non dovresti avere nessun problema, l'unico divetto e che sono un po lenti nella scrittura sequenziale ma visto il prezzo per un uso generico ti danno tutti i vantaggi comuni a un disco ssd a un prezzo accettabile
genesi86 01/03/2010 15:56
 

 Originariamente inviata da silvio3d

i dischi Kingston sono semplicemetne dei dischi Intel solo con un logo diverso quindi non dovresti avere nessun problema, l'unico divetto e che sono un po lenti nella scrittura sequenziale ma visto il prezzo per un uso generico ti danno tutti i vantaggi comuni a un disco ssd a un prezzo accettabile



NO! alcuni kingston sono intel rimarkiati, altri, come appunto il V-serie da 64GB hanno al loro interno il temibile controller J-Micron.
Quello con il taglio da 40GB è invece buono poikè ha un controller intel, purtroppo però, per questo modello non esiste un TRIM (almeno ufficialmente).

I produttori non sono molto kiari con questi SSD, sfruttano quindi questa assimetria informativa per vendere SSD mediocri a prezzi cmq molto alti.
lidel79 01/03/2010 16:41
 
spero che per fine anno i prezzi di questi ssd siano abbastanza umani, ma l'affidabilità a che livello è?
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  Categoria: Hard Disk e SSD