
Nonostante i vari compromessi di cui abbiamo parlato, la tecnologia che sta alla base di questo prodotto è molto interessante, e presuppone sviluppi futuri decisamente interessanti.

Siamo infatti solo all'inizio. Un domani - non troppo lontano - i chip RFID di cui devono essere dotati i dispositivi odierni per il funzionamento con il PowerMat, potranno essere integrati direttamente nei telefoni, abbattendo così i costi e migliorando l'ergonomia d'uso.

Inoltre, facendo un passo in più, quella che ora è una basetta di ricarica, domani potrebbe diventare un'ampia base da scrivania, su cui poggiare e alimentare un portatile o altri dispositivi. Cerchiamo di capire meglio qual è la visione dell'azienda e cosa possiamo aspettarci con questa intervista a Stefano Godio, AD di Homedics, distributore ufficiale di PowerMat in Italia.
Originariamente inviata da emakhno
ma che fastidio é un filo?
questa trovata mi sembra degna di partecipare alla fiera delle invenzioni piu inutili del secolo, anzi dannose viste le onde che circoleranno...
Originariamente inviata da kappa76
non è per un filo, è per poter far fuori tutti gli innumerevoli caricabatterie uno diverso dall'altro che ho in casa.
Mi accontenterei già del caricabatterie unico, ma se questo powermat si evolverà permettendo di buttarci sopra qualsiasi cosa e caricarla allora ancora meglio..
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