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Guida all'acquisto per gli SSD - Solid State Drive

13:53 - 1 marzo 2010 di William Van Winkle

In sintesi

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Riassumendo, ecco vantaggi degli SSD sugli HDD:

  1. Prestazioni. Anche se ci limitassimo ai drive con tecnologia MLC, possiamo affermare con certezza che gli SSD hanno tempi di accesso e di lettura molto più rapidi, e in generale anche tempi di scrittura. Avrete certamente sentito dire che l'avvio di Windows con un SSD è molto più veloce rispetto ad un hard disk tradizionale, e avrete letto test che lo dimostrano. Potete crederci.
  2. Consumi. Grazie all'assenza di parti in movimento, gli SSD hanno bisogno di meno energia per funzionare. E di conseguenza producono anche meno calore.
  3. Affidabilità. Anche in questo caso, la mancanza di parti in movimento riduce la possibilità di rotture
  4. Silenzio. Gli SSD non generano nessun suono.
  5. Peso. Gli SSD sono più leggeri degli hard disk. Non abbiamo toccato questo punto prima, ma è senz'altro un altro vantaggio per chi usa un notebook o un netbook.

Ecco invece dove gli SSD sono peggio degli HDD

  1. Costo. Gli SSD hanno un costo per gigabyte molto più alto rispetto ad un hard disk tradizionale, e continueranno ad essere più cari ancora per molto tempo.
  2. Capacità. Ancora non è chiaro se e quanto la densità dei transistor presenti negli SSD potrà raggiungere e superare quella delle particelle magnetiche sugli hard disk. Al momento gli hard disk meccanici vincono senza problemi sul piano della capacità.
  3. Longevità. I problemi iniziali degli SSD sono un ricordo, ma, soprattutto per i prodotti di fascia bassa, il problema esiste ancora. La longevità degli SSD comunque è in aumento, e già oggi un prodotto medio può vivere più a lungo della macchina in cui è inserito.

Inevitabilmente il tema del costo è quello su cui tornare. Al momento il Vertex Turbo 120 GB di OCZ, con tecnologia MLC, costa circa 400 euro, cioè 3,3 euro/gigabyte, per un prodotto che, da specifiche ufficiali, arriva fino a 270 MB/s in lettura e 200 MB/s in scrittura. All'altro estremo abbiamo prodotti come i Kingston SSDNov V-Series: il modello da 64 GB, che trovate a un prezzo minimo di 150 euro, cioè 2,3 euro/gigabyte. Il prodotto più economico, però, ha anche prestazioni minori, con 100 MB/s in lettura e 80 MB/s in scrittura. Tenete presente, infine, che si tratta sempre di valori teorici. Una prova su strada, come l'avvio di Windows, è comunque molto veloce, se siete abituati ad un hard disk magnetico.

Se prendiamo come termine di paragone un HDD di fascia media, come il Seagate Barracuda 7200.12 da 500 GB, che al momento costa circa 40 euro, cioè 8 centesimi per GB, gli SSD ne escono decisamente male. Anche il più economico degli SSD, infatti, non può reggere il paragone sul prezzo con un hard disk di media qualità, e nemmeno con un costoso.

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Commenti

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AngelX 01/03/2010 14:50
 
E' solo questione di tempo, presto o tardi gli SSD soppianteranno gli HD magnetici, ed era ora, ormai l'HD è l'unica cosa elettromeccanica rimasta ancora nel computer, il suo collo di bottiglia, il suo tallone d'achille.
silvio3d 01/03/2010 14:54
 

 Originariamente inviata da AngelX

E' solo questione di tempo, presto o tardi gli SSD soppianteranno gli HD magnetici, ed era ora, ormai l'HD è l'unica cosa elettromeccanica rimasta ancora nel computer, il suo collo di bottiglia, il suo tallone d'achille.



certametne si ma gli HD magnetici resteranno sempre almeno in un segmento di mercato perche la capacità è un paramentro che in certi casi è piu importante della velocità

i disci SSD anche tra qualche anno saranno comunque piu piccoli come capacità rispetto a dischi classici e i 5-10 o piu TB che verranno raggiunti. Quindi vedo un mercato dove si useranno i dischi SSD per tutto tranne nello storage estremo dove resteranno in uso per parecchi anni i dischi classici.
OmgKllL 01/03/2010 14:54
 
bell'articolo
dani7710 01/03/2010 15:04
 
perchè costano cosi tanto?

ogni chip è come un processore?

su ogni wafer un ssd si prende 8 - 16 die?
silvio3d 01/03/2010 15:08
 

 Originariamente inviata da dani7710

perchè costano cosi tanto?

ogni chip è come un processore?

su ogni wafer un ssd si prende 8 - 16 die?



le celle costano poco da costruire ma per fare tanti GB servono tante celle in parallelo e quindi il prezzo lievita

considera un disco SSD come una pennina USB il principio è lo stesso ma nel disco hai un controller che è molto piu evoluto e un sacco di chip di memoria in parallelo. Quibndi se compri una penna e ti sembra di pagare poco è normale ceh un disco fatto da 8-16-32 ecc pennine ha un prezzo che sale in maniera proporzionale

bisogna attendere nuove tecnologie come la pram prima di vedere capacità davvero elevate e risolti i problemi di performance e affidabilità delle nand chassiche

comuqnue per chi puo permettersi oggi un disco ssd bisogna dire che è il componente hardware che da maggiori soddisfazione dopo averci messo le mani sopra visto l'enorme salto prestazione che si porta dietro
martnyo 01/03/2010 15:08
 

 Originariamente inviata da silvio3d

certametne si ma gli HD magnetici resteranno sempre almeno in un segmento di mercato perche la capacità è un paramentro che in certi casi è piu importante della velocità

i disci SSD anche tra qualche anno saranno comunque piu piccoli come capacità rispetto a dischi classici e i 5-10 o piu TB che verranno raggiunti. Quindi vedo un mercato dove si useranno i dischi SSD per tutto tranne nello storage estremo dove resteranno in uso per parecchi anni i dischi classici.



Quoto, basti pensare alle unità a nastro che per quanto siano scomode e lente rispetto agli HD, sono tuttora un punto di riferimento per il backup, date le loro capacità enormi
FrankieBoy 01/03/2010 15:20
 
In tutto ciò non sono ancora riuscito a capire se un Kingston V-Series, se non si fa un uso professionale del computer, conviene oppure comunque sono troppo economici e soggetti a rotture premature (con conseguenti perdite di dati)...
silvio3d 01/03/2010 15:28
 

 Originariamente inviata da FrankieBoy

In tutto ciò non sono ancora riuscito a capire se un Kingston V-Series, se non si fa un uso professionale del computer, conviene oppure comunque sono troppo economici e soggetti a rotture premature (con conseguenti perdite di dati)...



i dischi Kingston sono semplicemetne dei dischi Intel solo con un logo diverso quindi non dovresti avere nessun problema, l'unico divetto e che sono un po lenti nella scrittura sequenziale ma visto il prezzo per un uso generico ti danno tutti i vantaggi comuni a un disco ssd a un prezzo accettabile
genesi86 01/03/2010 15:56
 

 Originariamente inviata da silvio3d

i dischi Kingston sono semplicemetne dei dischi Intel solo con un logo diverso quindi non dovresti avere nessun problema, l'unico divetto e che sono un po lenti nella scrittura sequenziale ma visto il prezzo per un uso generico ti danno tutti i vantaggi comuni a un disco ssd a un prezzo accettabile



NO! alcuni kingston sono intel rimarkiati, altri, come appunto il V-serie da 64GB hanno al loro interno il temibile controller J-Micron.
Quello con il taglio da 40GB è invece buono poikè ha un controller intel, purtroppo però, per questo modello non esiste un TRIM (almeno ufficialmente).

I produttori non sono molto kiari con questi SSD, sfruttano quindi questa assimetria informativa per vendere SSD mediocri a prezzi cmq molto alti.
lidel79 01/03/2010 16:41
 
spero che per fine anno i prezzi di questi ssd siano abbastanza umani, ma l'affidabilità a che livello è?
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  Categoria: Hard Disk e SSD