Introduzione
Il processore Intel Atom è oggetto di molte discussioni. Si presenta come idolo del risparmio energetico, ma è anche progettato per comportarsi come una soluzione multi-purpose. Prende, allo stesso tempo, la distanza da architetture complesse e capienti cache L2, in un percorso di avvicinamento alle CPU più parsimoniose, progettate per lavori specifici.

Un anno fa, all'Intel Developer Forum, l'azienda ha presentato il processore Atom, prodotto a 45 nm, sotto il nome di Silverthorne. Questo processore non poteva essere acquistato da solo, e fino a poco tempo fa, era disponibile solo come soluzione completa, all'interno di notebook o UMPC. Intel ha cambiato strategia, e ora il processore Atom è disposibile con una scheda madre per il mercato desktop, sotto il nuovo nome in codice di Diamondville.
L'attuale processore Atom, con una dimensione del die di 25 mm², è praticamente una pulce se confrontato con un Core 2 Duo, dalle dimensioni di 143 mm². Il numero di transistor - 47 milioni - è basso rispetto ai 291 milioni del Core 2 Duo. Ecco uno degli aspetti che permettono alla CPU Atom di consumare solo 4 watt. La resa produttiva del chip, inoltre, è decisamente alta, viste le dimensioni; Intel può teoricamente produrre, da un wafer di 300 mm, fino a 2500 processori.

L'Atom 230 (Diamondville) è diverso dal Silverthorne, in quanto è abbinato ad un chipset desktop, piuttosto che ad uno mobile. Questa soluzione permette di migliorare le prestazioni, grazie ad un'interfaccia di memoria a doppio canale; il prezzo da pagare è la rinuncia alla funzione di risparmio energetico SpeedStep che, tutto sommato, non è un grande problema, per un processore di questo tipo.
Abbiamo testato la motherboard ECS 945CT-D, con processore Atom 230 a 1.60 GHz. L'intero sistema consuma 40,5 W, e ha prestazioni sufficienti per navigare su Internet e riprodurre DVD. Chi cerca il massimo dell'efficienza energetica, in ogni caso, farebbe bene a scegliere il software con attenzione. L'uso della tecnologia Hyper-Threading, infine, permette di incrementare la velocità, con alcune applicazioni, fino al 37%.
Al momento sono disponibili tre differenti tipi di processori Atom: la serie Z5 per i Mobile Internet Devices (MID), l'N270 per i notebook (Netbook) e il 230 per le "embedded desktop board" (Nettops, motherboard per sistemi desktop già munite di processore).
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Commenti dei lettori (27)
Io sto usando la itx con il celeron e per sparare dvd, video e musica e emule sembra andare bene pero' con il crescere dell'archivio (trasferire dvd 1:1 ad esempio) si sente il bisogno di upgrade futuri e le 2 sata sono una limitazione.
Ero gia' orientato verso una scheda madre economica con gpu, lan giga, 6 porte sata,e sempron, ora ho la certezza di andare verso quella direzione.
Il problema e' il case :-)
In ogni caso per il mio server (con un procio Pentium3 che consuma da solo 23W contro i 40W dell'intero sistema con Atom) una di queste soluzioni dovrebbe andar benissimo, alla prima rottura di quest'ultimo farò un pensierino sulle varie mobo con piattafoma atom.
P.S.
Oltre alla ECS ed alla Intel chi altro fa piattaforme simili con atom?
CIAWA
Il Sempron 1100 è di gran lunga superiore...con consumi in linea e ottimo prezzo.....fatemi capire perchè devo comprare questo Atom......
Direi che non fa una grinza.....
Xke con l'atom un serverino (o una piccola postazione internet da mettere sulla rete di casa) che ti costa con 110€ e ti consuma 41W te lo fai, con altre macchine invece i costi salgono e l'impatto energetico è meggiore.
L'atom, come detto nell'articolo, ti crea dei vantaggi solo se ti è sufficente la sua capacità di calcolo, se hai bisogno di una macchina + prestante ti conviene invece aggiungere dai 30€ in su per crearti qualcosa di + adatto alle tue esigenze.
CIAWA
Discorso diverso per postazioni simil macmini