Intel e le schede madre del futuro

di Chris Angelini, lunedì 29 agosto 2011 alle 08:30

Speciale - Visita agli stabilimenti Intel, alla scoperta delle nuove schede madre ad alte prestazioni.

Introduzione

Più di due anni fa abbiamo avuto l'opportunità di visitare il campus della Hawthorn Farm di Intel a Hillsboro, in Oregon, realizzando un bell'articolo fotografico dell'impianto in cui sono realizzate le schede madre. Abbiamo visto sistemi per il test con le radiofrequenze, spazi per misure acustiche, dispositivi che testano la resistenza a shock e vibrazioni e quali prove sono svolte sui circuiti di regolazione della tensione. Se vi siete persi quell'articolo interessante, potete trovarlo qui: Intel, progettazione e test di una nuova scheda madre. Oppure potete ripercorrere sedici anni di storia delle motherboard con questa piccola visita virtuale al museo Intel.

La Hawthorn Farm di Intel a Hillsboro, in Oregon - Clicca per ingrandire

Recentemente Intel ci ha invitato per una nuova visita all'impianto, questa volta dandoci l'opportunità di parlare con gli ingegneri per scoprire alcune tecnologie presenti nelle schede. L'azienda vuole ricordarci che i progetti che escono dalla Hawthorn Farm non sono semplici soluzioni di riferimento. Secondo Brian Forbes, direttore del gruppo advanced engineering di Intel, le schede madre che realizzano sono infatti completamente differenti dalle piattaforme di riferimento usate per testare nuovi processori o chipset.

Brian Forbes ha dichiarato che il suo team ha nel mirino il mercato degli appassionati, anche se non abbiamo esitato a fargli presente che altri produttori sono più rapidi nell'adottare interfacce aggiuntive come USB 3.0 e SATA 6 Gb/s. Le piattaforme dedicate agli appassionati, inoltre, hanno circuiti di regolazione della tensione più complessi, potenzialmente capaci di garantire migliori risultati di overclock.

È proprio da questo aspetto che abbiamo iniziato la nostra discussione con Forbes. La regolazione di tensione è diventata un parametro per definire le schede madre, e i circuiti sono sempre più complessi. Un fenomeno che ci piace definire "inflazione delle fasi", visto che il mercato è pieno di soluzioni con 12, 18 e 24 fasi. Intel ne usa solo 6 o 8. Che cosa comporta tutto questo?

 
 continua nella lettura

Argomenti interessanti

 

Commenti dei lettori (13)

1/2 avanti   
BillJobs 29/08/2011 08:54
+2
Diciamo che intel voglia cominciar a far concorrenza anche nel settore motherboard.
Comunque è molto interessante il fatto che intel a differenza della concorrenza che non fà altro che piazzare in ogni angolo libero della motherboard fasi di alimentazione si dedichi invece ad ottimizzare ed ad ottenere risultati migliori con meno fasi .Fino ad adesso non ho mai pensato di aquistare una scheda madre intel in quanto li ho sempre reputate scrause rispetto altri brand .
xhogan89x 29/08/2011 09:30
+1
"Abbiamo visitato uno stabilimento Intel dove si producono schede madri ad alte prestazioni. "

posso chiedere se voi di toms italia o del toms usa?? sono curioso scusate XD
enri09 29/08/2011 09:41
+1
L'articolo è di Chris Angelini, che credo proprio sia in forze alla redazione USA.
otto9407 29/08/2011 09:43
+1
E' bello vedere che dietro Intel si nasconde anche un lato "umano" xD. Un'azienda del genere la guardi da fuori e pensi che alla fin fine non sia altro che una macchina progettata unicamente per lo sterminio della concorrenza.

A parte gli schrezi è rassicurante vedere come ci sia qualche super-ingeniere che si scontra con gli stessi problemi con cui hanno dovuto fare i conti molti appassionati (es. overclock estremi con l'azoto liquido). Dopotutto credo che Intel, con tutti gli introiti che genera con la vendita di CPU, possa anche permettersi di investirne buona parte in ricerca, cosa che d'altro canto fa e l'ha resa il leader mondiale per la produzione di microprocesori.
G-trax 29/08/2011 10:07
0
A me viene in mente il successone di Skulltrail : non avevano questo laboratorio all'epoca ?
Bubu93 29/08/2011 11:28
+4
sempre belli questi articoli
Ansem 29/08/2011 12:09
+1
speravo sinceramente in qualcosa di più,magari a nuovi design per motherboard come il BTX che permettessero di ottimizzare ancora meglio i flussi di calore.
comunque bell'articolo lo stesso
flo90 29/08/2011 12:21
0
Scusate la mia ignoranza eh..l'articolo l'ho letto tutto.ho capito chi sono e cosa fanno ma non ho capito se poi le MB intel che si trovano in giro sono quelle sviluppate da loro (penso di no), se si troveranno in giro prima o poi, o se tutti gli studi e gli esperimenti sul routing delle piste per pulire i segnali e migliorare la loro stabilità, di fatto tutto il concetto di fondo di migliorare il più possibile ogni aspetto utile senza sfociare in componenti etc superflui che non portano risultati tangibili se non la classica gara a chi ce l'ha più grosso (sono elettronico quindi è un concetto a me molto caro ed in cui mi ritorovo al 100% quando progetto) non si troveranno mai in commercio perché di fatto fanno solo ricerca a sviluppo + debug.
Chiedo scusa se si capisce poco..
Grazie in anticipo a chi mi da delucidazioni..
LEWIS 29/08/2011 12:54
0
http://www.tomshw.it/cont/articolo/comparativa-10-schede-madre-p67-per-cpu-intel-sandy-bridge-risultati-in-overclock/29174/31.html
tutta questa gran superiorità dove finisce? la asus con 24 fasi e in testa e la intel e giu.
d'accordo che siete ingegneri e vi do il beneficio del dubbio, ma i bench non vi danno ragione
flo90 29/08/2011 13:33
+3

 Originariamente inviata da LEWIS

http://www.tomshw.it/cont/articolo/comparativa-10-schede-madre-p67-per-cpu-intel-sandy-bridge-risultati-in-overclock/29174/31.html
tutta questa gran superiorità dove finisce? la asus con 24 fasi e in testa e la intel e giu.
d'accordo che siete ingegneri e vi do il beneficio del dubbio, ma i bench non vi danno ragione



Nessuno ha mai detto che è superiore...semplicemente è un approccio diverso di progettazione che si basa sull'ottimizzare al meglio le risorse che si considerano utili,senza mettere materiale in eccesso e ponendo molta attenzione ai dettagli ( vedi routing delle piste, crosstalk etc etc..)


EDIT:
non dico che gli altri non facciano le stesse cose..anzi sarebbe anomalo..ma magari preferiscono aggiungere più componenti per raggiungere l'obiettivo di progetto sfruttando poco l'ottimizzazione dei componenti che è molto più onerosa perchè devi pagare degli ingegneri per qualche mese..e costano molto di più che mettere una manciata di componenti in più.
Nessuna delle due strade è errata, sono due filosofie diverse di fare la stessa cosa..
Ciao!
1/2 avanti   
Devi essere collegato scrivere un commento!

Accesso utenti

Nome utente:
Password:
Guarda anche: Schede Madre e RAM, Intel
Continua a seguirci!
Informazioni su Tom's Hardware
Tom's Hardware fa parte di Bestofmedia Network
Copyright ©2013 Bestofmedia. Tutti i diritti riservati
P.Iva 04146420965
Clicca per i dettagli