
La prima generazione della tecnologia di supervisione energetica di Intel è stata implementata nella motherboard DP67BG. Quella scheda aveva una protezione da sovratensioni, una funzione che probabilmente vi aspettereste da un alimentatore, ma che non è diffusa universalmente. L'idea è di proteggere la scheda tanto da tensioni quanto da correnti eccessive.
Per ora si trova solo sulla piattaforma P67, ma sarà integrata anche sulle schede madre future, inclusa la prossima generazione. Inoltre, sarà presente anche la protezione dallo standby nel caso di sovratensione rapida.
In teoria questa tecnologia può proteggere anche dai problemi ESD (elettricità statiche), ma in pratica è una possibilità relativamente remota. Al momento non sembra che la tecnologia Intel sia pronta, ma Brian ci ha parlato di un piano di due anni che porterà alla terza generazione di questa funzione, e anche al power sequencing.
"Diciamo che avete un alimentatore – potrebbe essere anche il peggiore al mondo – collegato alla scheda con il canale da 5 volt al posto giusto. Abbiamo un sistema che non riesce ad armonizzare la tensione da 12 V e quella da 3,3 V, e così passa del tempo prima che tutti i circuiti siano in ordine, con tutte le correnti al posto giusto. Ecco a cosa sono dovuti il 30/40% dei guasti; d'altra parte ci sono così tanti alimentatori in commercio. La nostra tecnologia tenta di risolvere il problema con prodotti che nascono fuori dalle specifiche, ma le possono comunque rispettare".
Brian ha già detto che ci sono prototipi in laboratorio, che sono stati testate con alimentatori provenienti da Europa, Asia e Brasile che prima non si sarebbero affatto avviati, ma che invece funzionano abbastanza bene con la terza generazione della tecnologia di supervisione energetica.
Ci ha anche detto che le prossime schede avranno LED che assomigliano molto agli indicatori dei commutatori di fase attivi di MSI. L'intera linea usa già un dynamic phase shedding, grazie al quale si attivano esclusivamente le fasi di alimentazione necessarie in ogni momento. Ma quelle saranno le prime schede Intel in grado di visualizzare le fasi disattivate per risparmiare energia.
Visitare e filmare lo stabilimento Intel è stata una grande occasione, che ci ha permesso di vedere cosa sta facendo l'azienda per migliorare le schede madre, e di parlare con alcune persone responsabili dello sviluppo. Abbiamo persino potuto osservare in anteprima alcune delle tecnologie su cui si sta lavorando.
Speriamo di potervi offrire più reportage come questo in futuro, e di poter avvicinarci sempre di più a chi produce gli oggetti che troviamo ogni giorno nei negozi. Questa volta abbiamo fatto le domande che ci sembravano rilevanti, ma la prossima ci piacerebbe portare con noi anche la vostra curiosità.
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Originariamente inviata da LEWIS
http://www.tomshw.it/cont/articolo/comparativa-10-schede-madre-p67-per-cpu-intel-sandy-bridge-risultati-in-overclock/29174/31.html
tutta questa gran superiorità dove finisce? la asus con 24 fasi e in testa e la intel e giu.
d'accordo che siete ingegneri e vi do il beneficio del dubbio, ma i bench non vi danno ragione
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