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Intel e le schede madre del futuro

08:30 - 29 agosto 2011 di Chris Angelini

Protezione elettrica intelligente

La prima generazione della tecnologia di supervisione energetica di Intel è stata implementata nella motherboard DP67BG. Quella scheda aveva una protezione da sovratensioni, una funzione che probabilmente vi aspettereste da un alimentatore, ma che non è diffusa universalmente. L'idea è di proteggere la scheda tanto da tensioni quanto da correnti eccessive.

Per ora si trova solo sulla piattaforma P67, ma sarà integrata anche sulle schede madre future, inclusa la prossima generazione. Inoltre, sarà presente anche la protezione dallo standby nel caso di sovratensione rapida.

In teoria questa tecnologia può proteggere anche dai problemi ESD (elettricità statiche), ma in pratica è una possibilità relativamente remota. Al momento non sembra che la tecnologia Intel sia pronta, ma Brian ci ha parlato di un piano di due anni che porterà alla terza generazione di questa funzione, e anche al power sequencing.

"Diciamo che avete un alimentatore – potrebbe essere anche il peggiore al mondo – collegato alla scheda con il canale da 5 volt al posto giusto. Abbiamo un sistema che non riesce ad armonizzare la tensione da 12 V e quella da 3,3 V, e così passa del tempo prima che tutti i circuiti siano in ordine, con tutte le correnti al posto giusto. Ecco a cosa sono dovuti il 30/40% dei guasti; d'altra parte ci sono così tanti alimentatori in commercio. La nostra tecnologia tenta di risolvere il problema con prodotti che nascono fuori dalle specifiche, ma le possono comunque rispettare".

Brian ha già detto che ci sono prototipi in laboratorio, che sono stati testate con alimentatori provenienti da Europa, Asia e Brasile che prima non si sarebbero affatto avviati, ma che invece funzionano abbastanza bene con la terza generazione della tecnologia di supervisione energetica.

Ci ha anche detto che le prossime schede avranno LED che assomigliano molto agli indicatori dei commutatori di fase attivi di MSI. L'intera linea usa già un dynamic phase shedding, grazie al quale si attivano esclusivamente le fasi di alimentazione necessarie in ogni momento. Ma quelle saranno le prime schede Intel in grado di visualizzare le fasi disattivate per risparmiare energia.

Lezione imparata

Visitare e filmare lo stabilimento Intel è stata una grande occasione, che ci ha permesso di vedere cosa sta facendo l'azienda per migliorare le schede madre, e di parlare con alcune persone responsabili dello sviluppo. Abbiamo persino potuto osservare in anteprima alcune delle tecnologie su cui si sta lavorando.

Speriamo di potervi offrire più reportage come questo in futuro, e di poter avvicinarci sempre di più a chi produce gli oggetti che troviamo ogni giorno nei negozi. Questa volta abbiamo fatto le domande che ci sembravano rilevanti, ma la prossima ci piacerebbe portare con noi anche la vostra curiosità.

Seguiteci e parlate con noi, nei commenti agli articoli, su Twitter e Facebook. Fateci sapere cosa ne pensate!

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Commenti

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BillJobs 29/08/2011 08:54
 
+2 
Diciamo che intel voglia cominciar a far concorrenza anche nel settore motherboard.
Comunque è molto interessante il fatto che intel a differenza della concorrenza che non fà altro che piazzare in ogni angolo libero della motherboard fasi di alimentazione si dedichi invece ad ottimizzare ed ad ottenere risultati migliori con meno fasi .Fino ad adesso non ho mai pensato di aquistare una scheda madre intel in quanto li ho sempre reputate scrause rispetto altri brand .
xhogan89x 29/08/2011 09:30
 
+1 
"Abbiamo visitato uno stabilimento Intel dove si producono schede madri ad alte prestazioni. "

posso chiedere se voi di toms italia o del toms usa?? sono curioso scusate XD
enri09 29/08/2011 09:41
 
+1 
L'articolo è di Chris Angelini, che credo proprio sia in forze alla redazione USA.
otto9407 29/08/2011 09:43
 
+1 
E' bello vedere che dietro Intel si nasconde anche un lato "umano" xD. Un'azienda del genere la guardi da fuori e pensi che alla fin fine non sia altro che una macchina progettata unicamente per lo sterminio della concorrenza.

A parte gli schrezi è rassicurante vedere come ci sia qualche super-ingeniere che si scontra con gli stessi problemi con cui hanno dovuto fare i conti molti appassionati (es. overclock estremi con l'azoto liquido). Dopotutto credo che Intel, con tutti gli introiti che genera con la vendita di CPU, possa anche permettersi di investirne buona parte in ricerca, cosa che d'altro canto fa e l'ha resa il leader mondiale per la produzione di microprocesori.
G-trax 29/08/2011 10:07
 
A me viene in mente il successone di Skulltrail : non avevano questo laboratorio all'epoca ?
Bubu93 29/08/2011 11:28
 
+4 
sempre belli questi articoli
Ansem 29/08/2011 12:09
 
+1 
speravo sinceramente in qualcosa di più,magari a nuovi design per motherboard come il BTX che permettessero di ottimizzare ancora meglio i flussi di calore.
comunque bell'articolo lo stesso
flo90 29/08/2011 12:21
 
Scusate la mia ignoranza eh..l'articolo l'ho letto tutto.ho capito chi sono e cosa fanno ma non ho capito se poi le MB intel che si trovano in giro sono quelle sviluppate da loro (penso di no), se si troveranno in giro prima o poi, o se tutti gli studi e gli esperimenti sul routing delle piste per pulire i segnali e migliorare la loro stabilità, di fatto tutto il concetto di fondo di migliorare il più possibile ogni aspetto utile senza sfociare in componenti etc superflui che non portano risultati tangibili se non la classica gara a chi ce l'ha più grosso (sono elettronico quindi è un concetto a me molto caro ed in cui mi ritorovo al 100% quando progetto) non si troveranno mai in commercio perché di fatto fanno solo ricerca a sviluppo + debug.
Chiedo scusa se si capisce poco..
Grazie in anticipo a chi mi da delucidazioni..
LEWIS 29/08/2011 12:54
 
http://www.tomshw.it/cont/articolo/comparativa-10-schede-madre-p67-per-cpu-intel-sandy-bridge-risultati-in-overclock/29174/31.html
tutta questa gran superiorità dove finisce? la asus con 24 fasi e in testa e la intel e giu.
d'accordo che siete ingegneri e vi do il beneficio del dubbio, ma i bench non vi danno ragione
flo90 29/08/2011 13:33
 
+3 

 Originariamente inviata da LEWIS

http://www.tomshw.it/cont/articolo/comparativa-10-schede-madre-p67-per-cpu-intel-sandy-bridge-risultati-in-overclock/29174/31.html
tutta questa gran superiorità dove finisce? la asus con 24 fasi e in testa e la intel e giu.
d'accordo che siete ingegneri e vi do il beneficio del dubbio, ma i bench non vi danno ragione



Nessuno ha mai detto che è superiore...semplicemente è un approccio diverso di progettazione che si basa sull'ottimizzare al meglio le risorse che si considerano utili,senza mettere materiale in eccesso e ponendo molta attenzione ai dettagli ( vedi routing delle piste, crosstalk etc etc..)


EDIT:
non dico che gli altri non facciano le stesse cose..anzi sarebbe anomalo..ma magari preferiscono aggiungere più componenti per raggiungere l'obiettivo di progetto sfruttando poco l'ottimizzazione dei componenti che è molto più onerosa perchè devi pagare degli ingegneri per qualche mese..e costano molto di più che mettere una manciata di componenti in più.
Nessuna delle due strade è errata, sono due filosofie diverse di fare la stessa cosa..
Ciao!
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  Azienda: Intel
  Categoria: Schede Madre e RAM