Consumo
Abbiamo testato i consumi avviando specifici carichi di lavoro, test più efficace rispetto la sola valutazione dei consumi di picco e in idle. Il primo test riguarda la riproduzione DVD, che richiede un costante e limitato flusso di dati. Il secondo test si occupa del consumo in idle. Infine, abbiamo controllato l'efficienza in uno scenario workstation e i carichi di lavoro di lettura in streaming.

Non abbiamo i risultati per tutti i dischi usati nella comparativa, poiché il sistema di test è un notebook, che non permette il collegamento dei dischi SAS. Tuttavia, quasi tutti i dischi da 2.5" è passano il watt per questo test, che rileva i consumi del disco quando viene fornito un ridotto ma costante flusso di dati. Entrambi i dischi da 15000 RPM di Hitachi e Seagate richiedono più di 10 watt in idle. Gli SSD X25 di Intel si comportano bene, ma il migliore è il disco Samsung.

Abbiamo mantenuto il sistema in idle per 10 minuti prima di iniziare a registrare il consumo in tale modalità, perché volevamo vedere se i dischi passavano in uno stadio di consumo idle più profondo. I risultati per gli SSD Intel sono piacevoli. Se sono in idle, non consumano quasi niente: 0.04 watt per l'X25-E e 0.07 watt per l'X25-M.

Commenti dei lettori (24)
Sarebbe stato interessante se ci fossero stati test a riguardo :(
A quanto pare ci sono più svantaggi che vantaggi. Probabilmente dipende dal controller integrato dei dischi :(
Brava Intel!
Mi sta bene il velociraptor, che in fondo ci sarebbe stato bene in questo confronto dato che la stessa wd lo presenta come disco da workstation, ma non si sa niente sul fronte degli ssd?
... scherzi a parte credo che pian pianino a qualche server farm scattera' la pulce del risparmio e passera' , almeno in parte, a soluzioni ssd
Sarebbe stato interessante qualche commento sulle temperature di esercizio (e sulla rumorosita' :D)
Sino ad arrivare a punte di 800...per il mercato consumer, figuriamoci per quello aziendale.
Belli, silenziosi, robusti,a bassissimo consumo ma...CARI...ancora troppo cari per molte realta private e non.
Ma la strada e' quella giusta...prima o poi arriveranno a prezzi piu' raggiungibili dalla massa o dalle piccole imprese.