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12 SSD da 2.5" e 1.8" a confronto

15:22 - 5 novembre 2009 di Patrick Schmid
Intel X25-M, 2.5" 34nm (160GB)

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L'ultimo disco X25-M di Intel è basato sullo stesso controller prodotto in casa con memoria cache di 32 MB della prima versione della serie X25-M. Ci sono stati diversi aggiornamenti firmware per evitare cali di prestazioni evidenti dopo l'uso intensivo. Il firmware che abbiamo usato per la recensione non ha fornito prestazioni molto più elevate rispetto ai precedenti X25-M, ma l'impatto sulle prestazioni sotto uso intensivo sembra essere diminuito a livelli quasi non visibili. Persino dopo l'uso significativo del disco, abbiamo registrato un throughput in lettura di 200 MB/s.

L'ultima serie di Intel integra il codice G2 nel nome del modello, che indica l'uso di memoria flash MLC a 34 nm, mentre il G1 segna la vecchia generazione a 50nm. Entrambe le soluzioni si comportano allo stesso modo, ma la versione a 34nm è la base per il futuro modello a 320GB. Abbiamo riscontrato che richiede abbastanza energia con carico workstation I/O (2.2W), un risultato che ha rovinato i risultati dell'efficienza nel sommario delle prestazioni per watt di I/O. Quasi lo stesso scenario si ripete nel consumo massimo in streaming (fino a 1.8W). Tuttavia questi risultati indicano prestazioni massime. Rimanete sotto questi livelli e troverete un requisito dello 0,2 watt per la riproduzione video HD così come un consumo in idle di 0.1W. Solo il P256 di Corsair e l'OCZ Summit sono vicini allo 0.2W; tutti gli altri SSD richiedono da 0,4W a 1W in idle. Un watt fa differenza sulla durata della batteria in una sessione di lunga durata.

Non abbiamo però riscontrato progressi sotto il punto di vista delle prestazioni, perché l'X25-M non è più il miglior SSD flash per gli utenti che cercano le migliori prestazioni. L'eccezione la troviamo  nello scenario enterprise, che Intel domina grazie a risultati di I/O incredibili. Quasi tutti gli SSD con controller Indilinx forniscono ora un throughput maggiore di quello di Intel. Tuttavia, la differenza è minima una volta superati i 200 MB/s.

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Commenti

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1/3 avanti    
edo82 05/11/2009 15:41
 
Bell'articolo come sempre. Grazie
tunin83 05/11/2009 15:44
 
Complimenti per la recensione!

Volevo solo dire una cosa, sperando di non essere linciato, come mai non c'è una tabella riferita al rapporto costo dell'intero ssd/prestazione con una media di prezzi riferiti ad oggi?!
Cioè, avete constatato la bontà di questi ssd, ma alla fine i fattori di scelta, secondo me, sono 2: la disponibilità a spendere una determinata cifra e la certezza di acquistare il meglio sul mercato sempre riferito a quanto si sta per spendere.

Comunque credo che ancora 6-12 mesi e inizieremo ad avere prezzi più umani..

Ciao
RaZoR93 05/11/2009 15:45
 
L'intel X25-m 2G è il miglior SSD disponibile per un utente consumer.
DjToffy 05/11/2009 15:45
 
ottimo articolo veramente e molto utile...
penso cmq che aspetterò che scendano ancora i prezzi e poi magari prenderò un 150 GB...
Nosferatu 05/11/2009 16:11
 

 Originariamente inviata da RaZoR93

L'intel X25-m 2G è il miglior SSD disponibile per un utente consumer.



Credevo anche io ma nella classifica per desktop non è in cima, anzi... come mai?? A me ad esempio piacerebbe per avviare pc e applicazioni rapidamente, stop...
hc77 05/11/2009 16:14
 
A me non sembra per niente una buona recensione.
Prima di tutto non ci sono i prezzi, neanche indicativi, è un cosa ridicola (perchè sono stati volutamente tralasciati e questo rende l' articolo ancora più fazioso).
Poi mancano i più comuni benchmark usati per le comparazioni, con l' IOmeter non ci facciamo niente !!!!!!!
Dove sono i test sui 4k ????????

Mi sembra solo propaganda, rimango abbastanza perplesso......


p.s.
la volete vedere una recensione seria che mette a confronto i migliori SSD con i dischi tradizionali + il velociraptor ?
Eccola:
http://www.hardwarecanucks.com/forum/hardware-canucks-reviews/24310-western-digital-caviar-black-2tb-hard-drive-review-7.html
evangelion01 05/11/2009 16:14
 
Il problema di questa rece è che manca un dato fondamentale, ovvero, il degrado prestazionale al variare del riempimento, e la compatibilità / possibilità di usare il trim/gc.
A leggere i valori sembra tutto bello , ma a dischi quasi pieni ( e con certe capienze ci si mette poco ), i risultati cambiano assai... sarebbe stato fondamentale un test al 90% del riempimento.
MaxGoofy 05/11/2009 16:30
 
VOGLIAMO I PREZZI........ Sennò l'articolo è inutile! XD
alfa33 05/11/2009 16:33
 
In effetti il fattore piu' preoccupante degli ssd e' il degrado prestazionale a seguito di uso intensivo o riempimento del ssd... sarebbe stato interessante ripetere alcuni test con spazio libero pari a 75%-50%-25% ecc...

cmq spaccano di brutto :O
RaZoR93 05/11/2009 16:41
 

 Originariamente inviata da Nosferatu

Credevo anche io ma nella classifica per desktop non è in cima, anzi... come mai?? A me ad esempio piacerebbe per avviare pc e applicazioni rapidamente, stop...

L'intel è svantaggiato per via delle "basse" prestazioni in scrittura sequenziale. (relativamente poco utili) In questo articolo manca inoltre il test nella lettura/scrittura random 4k che è un dato fondamentale per valutare un SSD e dove i prodotti intel vincono a mani basse. Se cerchi un SSD da 80/160Gb orientati sui modelli X25-m 2G, sono anche quelli con il miglior rapporto prezzo/prestazioni.
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  Categoria: Hard Disk e SSD