
TH: Il costo della basetta (per tre posti) costa circa 90 euro, e per ogni dispositivo bisognerà spendere altre 35 euro circa. Come caricabatterie è un po' costoso. Quali sono i punti su cui fate leva per convincere un probabile acquirente all'acquisto? Avete in programma soluzioni (bundle, sconti, offerte speciali con alcuni produttori), che possano aiutare la diffusione?
SG: Il costo del prodotto è proporzionale al numero di caricabatterie di cui ci si può liberare ed alla convenienza d'uso di una soluzione wireless che cambia radicalmente il rapporto dell'utente con un'attività fastidiosa come la ricarica dei propri dispositivi. La ricarica in contemporanea di tre dispositivi, l'eliminazione del groviglio di fili e l'adozione della tecnologia di ricarica wireless del futuro sono tutti aspetti inscindibili del progetto Powermat. Powermat diviene così la "stazione di ricarica unica" su cui appoggiare in futuro qualsiasi dispositivo necessiti di una ricarica. E' un piccolo investimento per entrare nella "wireless life". La diffusione verrà poi certamente favorita non appena chiuderemo gli accordi con i provider di telefonia per fornire delle soluzioni in bundle con modelli specifici delle loro gamme.
TH: Perché avete deciso di creare un prodotto finito? Non sarebbe stato più semplice mettere a punto una tecnologia e rivenderla ai produttori di cellulari e dispositivi portatili? Cosa vi ha spinto a impegnarvi in questo settore?
SG: Siamo i detentori della tecnologia in assoluto all'avanguardia del settore. Dal momento che di "wireless charging" si parla ormai da anni e visto che nessuno finora era ancora riuscito a lanciare un prodotto che divenisse uno standard scelto dai consumatori, abbiamo deciso di entrare direttamente sul mercato in modo da far emergere la tecnologia giocando il ruolo di pionieri. Non crediamo a standard imposti dall'alto ma crediamo che sia il mercato a dover stabilire quale tecnologia adottare per il wireless charging. Siamo consci del fatto che i primi passi saranno lenti ma abbiamo la ferma convinzione che una volta che gli "early adopters" avranno provato il prodotto si scatenerà un effetto "palla di neve" che farà attecchire la tecnologia Powermat come un positivo contagio.
TH: Ha altro che vuole dire ai nostri lettori su Powermat, prodotti o tecnologia?
SG: In un periodo di tumultuoso sviluppo tecnologico siamo tutti alla ricerca di quel particolare tipo di tecnologia che, al contrario di quanto purtroppo accade spesso, non ci complichi la vita ma ce la semplifichi. Powermat è proprio quel tipo di tecnologia che "scompare" e ci rende la vita più semplice in maniera quasi "invisibile". Una presa di corrente, una base di ricarica, molteplici dispositivi ricaricati senza fili. Addio al groviglio di fili elettrici e: Appoggia e ricarica... più semplice di così...
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Originariamente inviata da emakhno
ma che fastidio é un filo?
questa trovata mi sembra degna di partecipare alla fiera delle invenzioni piu inutili del secolo, anzi dannose viste le onde che circoleranno...
Originariamente inviata da kappa76
non è per un filo, è per poter far fuori tutti gli innumerevoli caricabatterie uno diverso dall'altro che ho in casa.
Mi accontenterei già del caricabatterie unico, ma se questo powermat si evolverà permettendo di buttarci sopra qualsiasi cosa e caricarla allora ancora meglio..
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