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Italia-programmi.net: la vicenda e cosa fare per proteggersi

10:00 - 27 dicembre 2011 di Gianluigi Fioriglio

Italia-programmi.net propone abbonamenti per scaricare software che si trovano già gratuitamente in Rete. Molti utenti ci sono cascati. Ripercorriamo la vicenda e vediamo cosa è possibile fare per proteggersi.

Introduzione

Come già rilevato da alcuni mesi, dopo Easy Download è "giunto" Italia-programmi.net (Sconfitto Easydownload, ecco Italia-programmi.net), sito che ha suscitato notevoli proteste da parte di molti utenti (Italia-programmi.net truffa ancora, ma piangeranno). L'Antitrust si è già occupata del caso, ma siamo attualmente in attesa della sua pronuncia definitiva. Nell'attesa, dunque, è opportuno verificare cosa sia successo e cosa fare nel caso in cui sia stata effettuata la registrazione al predetto sito web. Anche perché la società sta già chiedendo agli utenti il pagamento di 96 euro.

L'home page di Italia-programmi.net - Clicca per ingrandire

Italia-programmi: il caso

Partiamo da quanto riportato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM o Antitrust) nel provvedimento del 25 agosto 2011.

L'AGCM ha ricevuto, nel giugno 2011, molte segnalazioni da parte di consumatori e loro associazioni, in merito a Estesa Limited - una società con sede nella Repubblica delle Seychelles. Secondo le segnalazioni l'azienda induce i consumatori a sottoscrivere un abbonamento biennale a loro insaputa: 96 euro l'anno da corrispondere in via anticipata, in cambio dei quali il consumatore avrebbe il diritto di scaricare e usare applicazioni per PC di largo consumo. Non si parla di software a pagamento, ma di prodotti già disponibili online gratuitamente, come eMule, Adobe Reader, Adobe Flash Player, The Gimp e tanti altri. 

Riempito il form, i consumatori si sarebbero trovati ad aver inconsapevolmente sottoscritto un contratto con la società Estesa Limited, la quale, dopo la decorrenza del termine per il recesso senza che il consumatore avesse ricevuto alcuna conferma del perfezionamento del contratto stesso, avrebbe inviato all'indirizzo indicato in sede di registrazione un sollecito di pagamento per l'importo di 96 euro, da corrispondere mediante bonifico bancario. Le comunicazioni stanno arrivano anche in questi giorni, come forse alcuni di voi avranno saputo.

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Commenti

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Alexg1991 27/12/2011 10:49
 
+1 
Sinceramente, già dal nome del dominio, mi sarebbe venuto qualche dubbio sull'affidabilità del sito.
MotoreAsincrono 27/12/2011 11:12
 
+9 
aldila' della truffa e di come ci si puo' cadere. Ma chi e' quel pollo che quando il primo sito internet che trovano gli chiede le loro generalita' mette il loro vero nome cognome indirizzo e num. telefonico. A parte il sito delle poste italiane, quello delle societa' di teelefoni e simili metto sempre nomi e indirizzi a caso. Persino su gmail ho messo uno pseudonimo. La gente sembra avere terrore della privacy o di dare i loro dati per strada a sconosciuti ma poi su internet sembra che li mettano un po' dapertutto. E devono per forza averglieli dati visto che dagli indirizzi ip non otevano arrivare agli utenti
mitietony 27/12/2011 11:28
 
+1 

 Originariamente inviata da MotoreAsincrono

aldila' della truffa e di come ci si puo' cadere. Ma chi e' quel pollo che quando il primo sito internet che trovano gli chiede le loro generalita' mette il loro vero nome cognome indirizzo e num. telefonico. A parte il sito delle poste italiane, quello delle societa' di teelefoni e simili metto sempre nomi e indirizzi a caso. Persino su gmail ho messo uno pseudonimo. La gente sembra avere terrore della privacy o di dare i loro dati per strada a sconosciuti ma poi su internet sembra che li mettano un po' dapertutto. E devono per forza averglieli dati visto che dagli indirizzi ip non otevano arrivare agli utenti



Se hai messo il tuoi veri dati alle poste o in qualche altro sito sei già bello che fregato,risalire alla tua identità per 1 che sa adoperare decentemente il pc non è un problema.
MotoreAsincrono 27/12/2011 11:31
 
+3 

 Originariamente inviata da mitietony

Se hai messo il tuoi veri dati alle poste o in qualche altro sito sei già bello che fregato,risalire alla tua identità per 1 che sa adoperare decentemente il pc non è un problema.



si ma qui non si parla di haker ma di un sito che truffa e chi e' stato truffato e' perche' ha inserito nel modulo che ha trovato i suoi veri dati. Che poi un bravo hacker riesca a risalire a te e' un altro discorso che pero' non c'entra con italia-programmi (anche perche' sarebbe illegale e non potrebbero certo farti causa)
naty77 27/12/2011 12:33
 
+11 
Sono 1-2 mesi che si parla di italia-programmi se si deve chiudere un sito come thepiratebay o linkstreaming ( DNS ) ok le grandi aziende non devono perdere soldi, qui che si fregano le persone in modo spudorato va tutto bene nessuno fa niente . Almeno un articolo segnalando il perché di questa situazione, potete pure farlo .
The Dark Melon 27/12/2011 13:18
 
si vabbè ma se si è così polli da cscarci fanno anche bene a spennarti per bene..
brixia91 27/12/2011 13:39
 
+1 
un mio amico si era " iscritto "..ma nella mail di risposta a quei cialtroni gli ha mandato un porno con il messaggio " get a life ! " lol
ovviamente prima si era informato che eran dei truffatori...
Moderatore: Manolo De Agostini 27/12/2011 13:43

 Originariamente inviata da naty77

Sono 1-2 mesi che si parla di italia-programmi se si deve chiudere un sito come thepiratebay o linkstreaming ( DNS ) ok le grandi aziende non devono perdere soldi, qui che si fregano le persone in modo spudorato va tutto bene nessuno fa niente . Almeno un articolo segnalando il perché di questa situazione, potete pure farlo .



Ciao, puoi spiegarti meglio? Non capiamo cosa ci stai chiedendo
naty77 27/12/2011 14:10
 
+5 
Salve

mi spiego meglio

su the pirate bay si sono mosse procure, magistrati, avvocati ecc ecc , si può dire che era un sito da anni online e visitato in tutto il mondo, ma se prendiamo siti come linkstreaming.com erano online da poco (linkstreaming 9 mesi ) è stato chiuso con 2 procedimenti in corso si può sapere perché su italia-programmi o simili nessuno fa niente ?

Questo voglio dire, siete uno dei siti del settore più visitati d'Italia fate un post dove mettete a confronto le 2 cose, perché ci sono leggi che tutelano le varie lobby discografiche e non si fa niente per siti come italia-programmi ? nel caso di linkstreaming.com è stato chiuso senza nessuna condanna in modo preventivo ! siti che truffano cosi le persone perché non vengono chiusi ?
ilpablo 27/12/2011 14:32
 
Anche un mio amico sta continuando a ricevere solleciti da questo sito!
Povero!
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