
Abbiamo colto i punti salienti in termini di tempo e considerazioni sulle prestazioni del sistema, anche se ci sono un paio di altre cose da tenere in considerazione. La maggior parte dei prodotti s'installa abbastanza rapidamente e senza intoppi, ma alcuni possono essere meno intuitivi rispetto ad altri nel guidare l'utente nell'aggiornamento iniziale delle definizioni dei virus.
Per esempio, la configurazione con GFI VIPRE è un po' insolita. Il programma si è installato normalmente e ha richiesto un riavvio, che abbiamo fatto. Poi Vipre ha fatto le sue solite cose e ci ha fatto scaricare un aggiornamento delle definizioni, che ha richiesto circa tre minuti, al termine dei quali abbiamo dovuto riavviare di nuovo.
Tornati all'applicazione l'interfaccia mostrava che la protezione attiva non era abilitata, anche se sembrava esserlo nelle opzioni, e sembrava non avere ancora le definizioni aggiornate. Così abbiamo avviato nuovamente il download, e questa volta ci ha impiegato più di 20 minuti. Una volta scaricate, le nuove definizioni si sono installate rapidamente e hanno permesso l'attivazione automatica degli aggiornamenti e della protezione attiva.
Un'altra potenziale perdita di tempo si ha dopo la scansione quando si valutano i risultati. Symantec eccelle nel trovare cookie traccianti, indipendentemente dal fatto che li consideriate importanti (le opzioni del programma vi permetteranno di filtrare certi tipi di minacce, se siete veramente infastiditi). La nostra scansione iniziale ha rilevato 22 cookie traccianti, mentre McAfee, per esempio, ne ha trovati quattro.
Il fatto è che non c'interessa. Usiamo un antivirus anche perché ci scarichi da questo tipo di decisioni, lasciandoci più tempo per lavorare.
Il carico sulla CPU sembra omogeneo tra tutti i software testati, e la forbice va dal 4% all'11%. Abbiamo scoperto che McAfee va dal 10% al 15%, il che potrebbe spiegare alcuni dei tempi di scansione più bassi, anche se siamo ancora sconcertati dal primo punteggio con la scansione approfondita. Uno dei motivi per cui probabilmente AVG è così veloce nella scansione è che passa in modalità alta priorità quando il sistema va in idle. Quando si riprende a usare il computer, l'applicazione passa alla modalità bassa priorità.
Col senno di poi dobbiamo domandarci se sia stato un errore eseguire questi test su un moderno processore quad-core (Core i7-2600K). Questa CPU è così veloce che è difficile registrare un carico significativo anche con i più esigenti antivirus. A nostro parere questa è la conclusione più rilevante.
Abbiamo visto alcune aziende truccare i loro punteggi per mostrare che i loro prodotti usano la CPU molto meno rispetto agli altri. È però un'affermazione del tutto irrilevante, perché il carico massimo non si raggiunge mai.
Quella che poteva essere una seria preoccupazione ai tempi dei single-core, o addirittura oggi con i processori a basso consumo di fascia bassa, non è più una preoccupazione sulle piattaforme moderne. Il carico degli antivirus è trascurabile con i sistemi moderni.
Su questa base, possiamo concludere che, nella maggior parte dei casi, le prestazioni dovrebbero essere un problema secondario nella scelta di un antivirus, non certo uno dei criteri primari.
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Originariamente inviata da pietro3d
Alla base di questo posso aggiungere che Kaspersky2011 è una gran cagata...sempre problemi, migliaia di scansioni in background e a lungo andare rallentava parecchio il pc, per non parlare della blacklist sempre danneggiata. il 2012 per il momento sembra andare bene...ma già mi stanno capitando blacklist danneggiate anche su quello.
F-secure a primo impatto sembra buono, ma mi ha trovato un virus su una dll e non riesce nè a disinfettarlo nè a cancellarlo, neanche dopo il riavvio....tra l'altro non mi diceva neanche quale file era infetto, e non potevo dirgli di ignorarlo...quindi gran cagata anche f-secure
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