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I rischi per chi usa molto il PC, consigli per evitarli

12:27 - 3 febbraio 2010 di William Van Winkle

La cura passa per le dita

Ci sono molte tastiere ergonomiche in commercio, seppure si tratti di un settore di nicchia. I modelli più conosciuti e venduti sono quelli divisi in due, ben esemplificati dal design di Microsoft. Ci sono poi la Kenesis Contoured o la Dvorak, una tastiera dal layout alternativo, brevettato nel 1936, pensato per migliorare al massimo la collocazione dei tasti per chi scrive nella variante statunitense della lingua inglese. Le tastiere "chord" invece, prevedono la pressione multipla di più tasti per ottenere i caratteri: può essere un approccio molto efficiente, che permette di scrivere a velocità altissime, come dimostra la stenografia. Pochi tasti e molti gesti da memorizzare: imparare è difficile, ma poi si può battere un processo, o un'assemblea, in tempo reale senza perdersi una virgola.

Come nella musica, questa tastiera si usa per accordi -Clicca per ingrandire.

Efficienti o no, i prodotti ergonomici non sono mai stati baciati dal successo commerciale. Il problema, a quanto pare, sta nelle insidie che si nascondono nell'abbandonare lo standard QWERTY. Cambiare, infatti, presuppone un tempo di apprendimento, e per di più chi si abitua a una tastiera diversa potrebbe trovarsi poi in difficoltà, anche piuttosto serie, se passa ad un atro computer che usa una QWERTY. Chi ha usato almeno una volta un layout diverso conosce la frustrazione che nasce da errori continui che ti obbligano a rallentare e a guardare la tastiera, come non facevi da anni. I produttori, quindi, devono trovare l'equilibrio tra ergonomia e curva di apprendimento, e possono trovare aiuto in uno studio del 2007 che s'intitola proprio "Analisi della curva di apprendimento nell'uso di tastiere alternative".  Lo studio, sostanzialmente, dimostra che il tempo perso per imparare a usare la nuova tastiera si recupera molto velocemente, perché gli strumenti ergonomici aumentano drasticamente la produttività una volta che si è imparato a maneggiarli.

Il layout Dvorak migliora la produttività, ma bisogna abituarsi - Clicca per ingrandire.

Tutti questi studi, tuttavia, presentano lo stesso problema: sono stati fatti su adulti già abituati allo standard QWERTY e in molti casi si tratta di scrittori veloci e precisi. Sarebbe interessante partire da adolescenti che non sanno scrivere con la tastiera QWERTY, dividerli in due gruppi, farli allenare con i diversi standard, e vedere alla fine che risultati si ottengono. Gli studi che conosciamo, però, tendono a soddisfare i bisogni a breve termine delle aziende, e in questa situazione il calo della produttività iniziale non è evidentemente accettabile, e per questo le periferiche ergonomiche non sono interessanti come strumenti di lavoro.

Se, però, un ragazzo fosse in grado di scrivere 150 parole al minuto senza riportare lesioni o dolori di alcun tipo, allora, forse le cose potrebbero cambiare, soprattutto se i suoi coetanei arrivano a 50 e devono fermarsi spesso per fare stretching e cercare un po' di sollievo. 

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Commenti

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EpoX 03/02/2010 16:20
 
Capisco coi monitoroni Sun da 20" che non ci stavano sulle scrivanie di fronte all'utente, ma coi monitor lcd tenere il monitor di lato e lavorare col collo girato e' proprio un vezzo...
DarkRadeon 03/02/2010 16:25
 
La cosa migliore sarebbe sapere usare nella maniera corretta il mouse che si è scelti di comprare.. cosa che spesso non accade. Ah, quella figura è tutt'altro che corretta dato che ve bene solo per determinati tipi di mouse con una determinata ergonomia. Se usassi il mio in quel modo sarei da ricoverare in meno di 3 ore. E il discorso non vale solo per i mouse costosi o quelli da gioco, ma per tutti i topi. Un mouse che va mosso con il movimento polso-dita non lo si deve assolutamente impugnare come un mouse che va mosso col movimento avambraccio-palmo.
Dark_Hero 03/02/2010 16:34
 
bah...io a volte se non vado a scuola passo facilmente 40/45 ore Tra PC e PS3...mai avuto nessun problema...neanke fastidio...e vista xfetta...x ora...XD
Narciso1981 03/02/2010 16:48
 
bhè ora che hai tipo 16 anni vorrei ben vedere... aspetta di averne 25/30, se continui con questi ritmi
ALT-F4 03/02/2010 17:00
 
La qwerty era studiata per rallentare la scrittura?????????
Pazzescooooooo
ErLucio 03/02/2010 17:10
 
ognittanto mi si infiamma leggermente la spalla, ma da quando ho comprato una sedia con schienale regolabile non ho più alcun problema, basta solo non assumere posizioni strane...
manzo82 03/02/2010 17:18
 
Io a 28 anni sono già da buttare
ElBizio 03/02/2010 17:29
 
mia posizione attuale al lavoro (ho +30 anni e sviluppo sw da +11 anni ) :

- motor 19 lcd 1 60/70 cm a risoluzione volutamente bassa 1280*1024
- tastiera standard ps2 a metà strada
- braccia appoggiate fino al gomito (compreso) alla scrivania
- sedia tenuta il più bassa possibile (la scrivania mi arriva a metà busto), le ginocchia sono in linea coi finachi (sono alto +180 cm), in questo modo tra schiena, gamba, stinco e piede si formano angoli di 90 gradi

Posso dire che dopo tanti anni di non aver mai avuto nessun problema ne di vista (mal di testa, bruciore agli occhi...) ne di postura (infiammazioni varie su articolazioni spalla/braccio/polso)

ciao a tutti
Dany_M 03/02/2010 17:34
 
Azzo io soffro del problema alla schiena raffigurato in pagina 2!!!
Tom's dimmi come risolverlo e ti verso il 10% del mio stipendio per i prossimi 25 anni!!!
Lexx81 03/02/2010 17:34
 

 Originariamente inviata da manzo82

Io a 28 anni sono già da buttare


vista bruciata! Crollo verticale da quando passo tante ore al PC...
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