
Ripercorriamo, velocemente, la procedura di recupero dei dati adottata dall'azienda. Ammettiamo che il vostro hard disk esterno, dove avete immagazzinato tutti i vostri file più preziosi, per un urto accidentale sia volato giù dalla scrivania. La testina non ha assorbito di buon grado il volo libero, e l'unica soluzione rimasta è il recupero dati.
Dopo aver contattato Kroll Ontrack, procederete alla consegna dell'hard disk rotto, via posta o di persona. L'azienda prenderà in carico l'hard disk, lo registrerà o lo etichetterà con un numero di lavorazione, per un questione di privacy che vedremo più avanti.
Il disco viene quindi analizzato tramite un software, e se bisogna intervenire sull'hardware viene passato ai tecnici. Qui viene aperto e si sostituisce il pezzo incriminato, per esempio la testina o il motore dei piatti. Kroll Ontrack dispone di un magazzino ricambi, che viene rifornito principalmente con la dissezione di veri hard disk, dello stesso modello, serie e firmware del vostro.
Il lavoro, in questo caso, viene effettuato nella "Camera Bianca", cioè un ambiente controllato che permette di lavorare con tranquillità con parti così sensibili come quelle di un hard disk. Nel caso di Kroll Ontrack si tratta di un camera di classe 100, al cui interno l'aria può contenere, al massimo, 100 particelle di polvere di diametro di 0,5 micron o superiore ogni 0.028 metri cubi (piede cubo) di volume.
Una volta che l'hard disk è stato riparato, viene collegato a software di recupero sviluppati dall'azienda, che ne leggono tutto il contenuto. I dati vengono poi presi e organizzati per ripristinare quella che era la struttura originaria - in poche parole, un albero di directory e file, il più vicino possibile a quello che aveva creato il cliente.
A questo punto è stata recuperata una lista di file. I software di controllo sono in grado di valutare le probabilità di successo nel recupero dei vari file, che vengono etichettati con una scala colore (verde= recupero certo, giallo= recupero non sicuro, rosso= impossibile da recuperare). Questa lista vi verrà quindi sottoposta, in maniera tale che possiate valutare la situazione e decidere se procedere con il recupero o meno dei file (gialli e verdi).
Se siete fortunati, e avete la certezza di recuperare quello che vi serve, potete dare il nullaosta per procedere. Kroll Ontrack passerà quindi al recupero e salverà i dati su un nuovo supporto (hard disk esterno), che vi verrà inviato a casa.


Originariamente inviata da Locust
interessante, per un privato che scassa l'hard disk con le foto delle vacanze e qualche GB di canzoni scaricate ovvio che è un prezzo alto da pagare..ma se il valore affettivo è molto alto si può fare lo stesso..
per un'azienda che perde registro contabile ecc invece non credo sia un problema spendere un migliaio di eurozzi per riavere tutti i documenti persi.
mi viene solo un dubbio riguardo quel macchinario che smagnetizza l'hdd...ma se io apro l'hard disk (una decina di viti..due minuti)
e con un piccolo piede di porco storgo i piatti in modo che non siano più dischi che ruotano in asse e tutto..(altri 30 secondi e qualche sforzo fisico)..in più con un cacciavite rigo tutto il disco...c'è ancora chi è capace di recuperare i dati?? non è compromesso per sempre un hdd?? certo che alcuni settori del piatto rimangono leggibili perchè non graffiati o non deformati..ma cristo..chi è che si mette ad analizzare con un macchinario apposito tutte ste parti intatte del disco??
non conviene sto smartellamento fai da te al cannone smagnetizzante?
Originariamente inviata da Zago
quando il disco è piegato viene fatta una specie di foto magnetica, e poi un software riesce a riscrivere su un altro disco quello che quella foto ha carpito e poi i dati vengono recuperati da lì

Originariamente inviata da borghesotto
Allora non rimane che prendere un cannello a gas e con i suoi 2000°C fondere il tutto.
...Se proprio non si vuole ricorrere al cannone gaussiano
)Originariamente inviata da bateau78
Articolo molto interessante!
Tempo fa aiutai un amico a recupare 4 GB di foto da una SD via software (scaricabile gratuitamente on line)...aveva fatto "taglia e incolla" e c'era stato un problema durante il trasferimento! L'SD era diventata inspiegabilmente illeggibile (ormai uso solo "copia" e poi cancello)
Riguardo gli HD da smagnetizzare: tempo fa vidi in un volantino un distruggi documenti (quelli che riducono i fogli a striscioline) che veniva venduto come oggetto anche adatto a distruggere CD/DVD, io non ho mai toccato i piatti di un HD e non so quanto siano duri e resistenti, ma non si potrebbe usare un macchinario ad hoc per ridurli in striscioline?
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