Migliorare la rete Wi-Fi, oltre 300 test sul campo

di William Van Winkle - pubblicato mercoledì 07 settembre 2011 alle 08:00

Risultati benchmark: distanza media senza interferenze

Naturalmente qualsiasi risultato superiore ai 100 Mb/s è da considerasi molto buono su una rete 802.11n. C'è comunque una varianza di circa il 30% dal più lento (HP) al più veloce (Ruckus), quindi ci deve essere chiaramente qualcosa che dà al doppio segnale di Ruckus una marcia in più persino rispetto a quello triplo. Se il secondo posto di Meraki è più che comprensibile, l'ultimo di HP solleva qualche dubbio. Forse questo AP non è in grado di mantenere i tre flussi di dati.

Se tentassimo di far operare tre segnali in un campo aperto sfruttando lo spatial multiplexing non funzionerebbe, come potete immaginare. Non ci sarebbero pareti né altri oggetti dove far rimbalzare i segnali, quindi sarebbe impossibile mettere in pratica tale approccio. Se l'unica possibilità è un segnale diretto tra AP e client invece i risultati potrebbe cambiare. Se l'access point HP non riesce a usare pareti e oggetti vicini per sfruttare i rimbalzi, allora forse è passato a una configurazione con due segnali, o persino uno solo (in questo caso puntiamo su due), ed ecco spiegato il risultato di questo test.

Passando a 20 metri Ruckus può tirare fuori il suo intero arsenale di opzioni. Ancora una volta Cisco mostra un miglioramento del 10% rispetto ai router a due segnali.

Questo è piuttosto strano. È normale che i valori di uplink siano peggiori di quelli in downlink, ma il risultato di Aruba e HP è decisamente insolito.

È curiosa anche la differenza, oltre 45 MB/s, tra l'uplink e il downlink del Ruckus. In questo caso la risposta è probabilmente nella natura del beamforming, una tecnica più orientata alla trasmissione che alla ricezione. L'access point dotato di beamforming può controllare l'invio dei segnali verso il client, ma non può fare nulla per migliorare il percorso inverso.

Per tornare all'esempio che abbiamo usato nel primo articolo, potete mettere le mani intorno a un orecchio per sentire meglio, ma non potete dire all'altra persona di parlare più forte, o di mettere le mani davanti alla bocca per indirizzare meglio la voce.

All'inizio del primo articolo vi abbiamo raccontato di aver notato una grande differenza con un netbook, passando da un dongle Wi-Fi Cisco 802.11n a un bridge Wi-Fi di Ruckus. La ragione, almeno in parte, è che entrambi i capi della connessione stavano usando la stessa tecnologia adattiva: tutti e due gli adattatori infatti stavano usando lo spatial multiplexing, la polarizzazione e altre soluzioni – per non citare lo spettro a 5 GHz invece di quello a 2,4 GHz.  Una situazione che, purtroppo, non riflette la maggior parte delle situazioni comuni.

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Commenti dei lettori (16)

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erty 07/09/2011 08:39
+10
un lavoro magistrale! Complimenti!

il Ruckus ZoneFlex 7363 è mostruoso, e non costa neanche tanto per quel che riesce a fare.. http://store.cielosystems.net/Ruckus_Wireless_ZoneFlex_7363_p/ruk-901-7363-xx01.htm
dst 07/09/2011 09:48
-4
iPad 2 ha un'architettura di antenne pensata per il basso consumo, non essendo destinato a fare enormi trasferimenti di dati wifi, bensì a durare tutta la giornata.
niksd 07/09/2011 09:53
+8
vi adoro, ottimo lavoro!
Elettrone128 07/09/2011 10:07
+2
articolo interessante per aziende
Blissett 07/09/2011 11:22
+2
Ottimo lavoro, interessante si per le aziende, ma anche per chi come me ha bisogno di tanto wi-fi. Peccato che non è stato inserito qualche prodotto facilmente reperibile anche da noi
Jammed_Death 07/09/2011 11:22
+5
SPETTACOLARE!
mark_1 07/09/2011 11:54
+8
un inchino allo staff, alla loro preparazione, alla loro voglia e bontà d'animo!
per Tom's Hardware HIP, HIP HURRA!!!!!!

queste guide sul wireless sono, per me che ne ho bisogno, una manna dal cielo...
grazie!!!!
oMaRcOo 07/09/2011 13:02
+7
Sfornate un articolo meglio dell'altro ed è sempre un piacere leggervi...Che dire...complimentissimi!
FolgoreP4 07/09/2011 14:36
+1
Articolo dell'anno! Che lavorone! Complimentissimi!
texo 07/09/2011 14:47
0
Dove lavoro, con un Cisco Aironet serie 3500 su 802.11g in molti lamentano disconnessioni casuali.
Per ora sembrano più frequenti su alcuni HP, Acer e Thinkpad (sia con XP che 7). Nessuna segnalazione dai Mac presenti e né dagli Asus.
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