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Basta un SSD per migliorare le prestazioni di un vecchio PC?

09:00 - 28 novembre 2011 di Patrick Schmid e Achim Roos

Conclusioni

Ci sono situazioni dove l'archiviazione non è il collo di bottiglia. Per queste applicazioni spendere molti soldi per un SSD non ha senso. È solitamente il caso di netbook e nettop, che hanno una potenza così ridotta che la tecnologia NAND Flash si rivelerebbe utile solo per migliorarne la resistenza agli urti o i consumi. Gli SSD non aiutano quando ci sono carichi di lavoro che insistono specificatamente su CPU e grafica; quando uno dei due sottosistemi fa da collo di bottiglia, un incremento del throughput dell'archiviazione non aiuta a spingere più dati.

Tuttavia i nostri risultati dimostrano che ha senso installare un SSD persino su sistemi datati. Velocizza l'avvio, accelera i tempi di caricamento delle applicazioni e offre maggiore reattività. In alcuni casi ha più senso aggiornare processore o scheda video, ma in molti casi un SSD fa più differenza di qualsiasi altro componente.

Gli SSD non sono solitamente presi in considerazione per aggiornare vecchi sistemi. Processori, schede video e memoria sono sicuramente le scelte più comuni. Tuttavia se spendete la maggior parte del vostro tempo con le applicazioni di produttività, navigando in Internet o guardando video/ascoltare musica una vecchia configurazione Core 2 è ancora rispettabile. Inoltre qualsiasi cosa acquistiate vi richiede una sostituzione aggiuntiva. Una nuova CPU rimanda a una nuova scheda madre (e probabilmente anche memoria). Una scheda video di fascia alta impone l'aggiornamento dell'alimentatore. Se la vostra piattaforma ha un controller SATA con supporto AHCI aggiungere un SSD sarà invece un'operazione indolore.

In un sistema dotato di almeno un processore Athlon 64 X2 o Core, e almeno un paio di gigabyte di memoria, un SSD può diventare l'aggiornamento più significativo. Se siete giocatori, una scheda video nuova è quasi sempre da preferire. Per tutti gli altri un SSD offrirà migliori prestazioni rispetto a un aggiornamento della RAM e potrebbe anche fare molto meglio rispetto a un nuovo processore. Non c'è nemmeno bisogno di fare grandi scelte per un SSD. Aggiungendo semplicemente un disco da 64 o 128 GB per il vostro sistema operativo e le applicazioni che secondo voi necessitano di maggiori prestazioni, basterà per fare la differenza. Investendo dai 120 ai 250 euro potrete assicurarvi un prodotto che vi cambierà l'esperienza con il vostro computer.

Fatte queste considerazioni, nessuno dei sistemi che abbiamo realizzato è una configurazione estrema. Le conclusioni che abbiamo stilato sono indirizzate alla fascia media degli utenti PC. Se le prestazioni d'insieme sono le vostre ragioni di vita, dobbiamo consigliarvi di abbandonare la tecnologia degli anni passati, e realizzare una configurazione completa e bilanciata partendo da zero.

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Commenti

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1/5 avanti    
Sbabba 28/11/2011 10:21
 
+10 
E' una mia impressione, oppure l'ssd in prova è praticamente sempre più veloce nel pc del 2005 piuttosto che in quello del 2010 ?

LOL ?
RICCA95 28/11/2011 10:27
 
+4 
sarebbe stato interessante anche un test con le cpu atom
Razorslash 28/11/2011 10:32
 
+13 
Buon articolo per chi non ha mai letto nulla sugli SSD e ancora pensa siano superflui.
Colossus86 28/11/2011 10:50
 
+12 
il risultato era quasi scontato... ovviamente se si vuole far girare crysis su un vecchio pc l'ultimo dei tuoi problemi è sicuramente la velocità di caricamento. Ma visto che la lamentela dell'utonto medio è: "il mio pc è sempre lento, ci mette un sacco ad aprire word", l'uso di SSD è una manna dal cielo
SAMPEI 28/11/2011 11:07
 
-31 
Mi sarebbe piaciuto un test anche su un pc "very very old", tipo pentium III (io ho letteralmente resuscitato un vecchio pIII 600 o.c. a 780 1gb ram con sceda s-ata pci e hd wd raptor 74 gb, e win 7: una scheggia!).
Penso che sarebbe molto più reattivo di un pc dual core odierno con hd tradizionale.
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
G-trax 28/11/2011 11:21
 
+2 
Grazie dell'articolo. Ero un po' indeciso se passare ad un SSD anche con il mio ormai vetusto core2. Meglio un ssd che un cambio completo di sistema.
Stermy57 28/11/2011 11:22
 
+14 
@SAMPEI:
Ma usa Putty linux e non Win7 su quel PIII vedrai come vola
enri09 28/11/2011 12:05
 
+2 

 Originariamente inviata da RICCA95

sarebbe stato interessante anche un test con le cpu atom



Leggi le prime righe delle conclusioni:

 Originariamente inviata da redazione

Ci sono situazioni dove l'archiviazione non è il collo di bottiglia. Per queste applicazioni spendere molti soldi per un SSD non ha senso. È solitamente il caso di netbook e nettop, che hanno una potenza così ridotta che la tecnologia NAND Flash si rivelerebbe utile solo per migliorarne la resistenza agli urti o i consumi.

Bubu93 28/11/2011 12:09
 
-4 
Non vedo l'ora che esca Windows 8 per passare finalmente a un SSD.

Già la Developer Preview che sto usando su HD normale è una scheggia, con SSD non oso immaginare !
StefanoMac 28/11/2011 12:12
 
+2 
Articolo interessantissimo... stavo giusto giusto pensando di cambiare il mio HDD meccanico da 5400 rpm con un Vertex II da 240GB... questo articolo mi ha definitivamente convinto.
Bravi!
1/5 avanti    
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