Sottile e personale, così possiamo descrivere il Razr. Fin dai primi giorni di Android, Motorola è stata molto attiva, sperimentando nuovi fattori di forma e soluzioni che gli permettessero di distinguersi dalla massa: Milestone, Backflip, Flipout ma anche prodotti più convincenti come Atrix e Defy+.
Motorola Razr - Clicca per ingrandire
Rispolverando il nome Razr, che ci fa tornare indietro nel tempo di sei anni, l'azienda offre un dispositivo al passo con i tempi, in grado di scontrarsi con i modelli di fascia alta attuali, almeno ancora per qualche mese.
La piattaforma hardware è la TI OMAP 4430 a 1.2 GHz, un modello dual-core affiancato da 1 GB di RAM e dal chip grafico PowerVR SGX 540. La memoria interna è di 16 GB.
Lo schermo è da 4,3 pollici, di tipo SuperAMOLED, con risoluzione di 540x960 pixel. La connettività è completa: Bluetooth 4.0, UMTS (HSDPA 14.4, HSUPA 5.76) aGPS, Wi-Fi n e un mix di sensori ambientali che comprende un accelerometro, sensore di luminosità, prossimità e magnetometro.
La fotocamera è da 8 megapixel, con autofocus e flash LED; c'è anche una fotocamera secondaria da 0,92 megapixel.
La batteria, non sostituibile - almeno non facilmente - è da 1780 mAh. Android è presente in versione 2.3.5.

Commenti dei lettori (33)
Concordo, sento spesso persone che mi correggono quando dico "accadiemmei" dicendo accadiemmAI" ed io a quel punto pongo lo stesso quesito: o lo italianizziamo del tutto o lo lasciamo così com'è in inglese.
Altra domanda per l'articolo. Nelle conclusioni se ne parla bene però poi si sottolinea il fatto che questo top di gamma Motorola dovrà vedersela con la futura generazione di prodotti più potenti? Credo sia sempre successo così per tutti i prodotti in ambito tecnologico, quindi è un'affermazione direi sott'intesa e scontata. Fermo restando che come dovrà vedersela lui, dovranno vedersela anche gli altri top di gamma odierni di altri brand. Quindi personalmente mi limiterei a fare il paragone con prodotti attuali e non quelli futuri.
Davvero un'ottimo terminale... Grazie mille Tom's della recensione...
preferisco di gran lunga un windows phone, solo che adesso costano uno sproposito.
Credo sia perchè questo dual core di inizio 2012 sta a metà strada, in ritardo di 6 mesi rispetto al altri dual core di fascia alta e in anticipo solo di poco rispetto a quad e dual core con schermo hd.
Riguardo alla pronuncia è vero, l'ideale sarebbe tutto all'italiana o inglese, ma sento spesso in giro la via di mezzo, e probabilmente io stesso cado nell'errore
Lo avrei voluto fare, peccato che sto ricevendo un Nexus solo in questi giorni. Samsung non si sta dimostrando molto vicino agli utenti nel supporto informativo.