Se c'è qualcosa in grado d'influenzare una scelta d'acquisto, più di qualsiasi altra, è il prezzo del prodotto. Il mercato degli smartphone di fascia alta, senza gli operatori telefonici che sono in grado di offrire prodotti virtualmente a costo zero, non sarebbe probabilmente così ricco. Quanti di voi sborserebbero a cuor leggero 600 euro per un iPhone 4S o un Galaxy S III? É anche vero che con gli operatori il costo finale dopo un paio di anni sarà più alto, ma 30 euro al mese, con internet, messaggi e telefonate incluse, l'effetto psicologico - ma anche finanziaro - è decisamente differente.
Nokia Lumia 610 - Clicca per ingrandire
Il gioco dei prezzi è una leva importante per tutte le aziende e oggi il settore telefonico è diviso tra Apple che non fa sconti, Android che riesce a coprire orizzontalmente tutte le fasce economiche e Windows Phone che emula l'atteggiamento di Android, anche se lo fa in maniera meno capillare o feroce.
Lasciando per un attimo da parte le differenze più sostanziali tra questi sistemi operativi, tra cui la disponibilità di applicazioni o i differenti approcci d'uso, c'è un punto di forza su cui Windows Phone può contare e far valere rispetto i concorrenti: l'esperienza d'uso del sistema operativo base, replicata su tutti i terminali, indifferentemente dalla fascia di prezzo. Semplificando il concetto, se prendete un Windows Phone di fascia alta da 600 euro, o un altro da meno della metà del prezzo, godrete delle stesse funzioni e soprattutto della stessa reattività e fluidità d'uso.
È per questo motivo che a inizio anno, quando furono presentati i primi Lumia 800 e 710, pur riconoscendo le qualità del modello di punta (Lumia 800), abbiamo ritenuto il Lumia 710 quello più interessante. A un prezzo inferiore offriva tutto quello che era in grado di dare il fratello maggiore, senza alcun svantaggio. La differenza di prezzo era da ricercare nei materiali, nella realizzazione e in piccoli dettagli. Per fare una similitudine, è un po' come scegliere la stessa automobile, ma pagare di più per un allestimento di lusso, con i sedili in pelle e la vernice metallizzata. Questo raffronto è vero anche oggi, con l'aggiunta alla linea del Lumia 900, che offre uno schermo più grosso. A parte questa caratteristica l'esperienza offerta dal software - che è la parte più importante - rimane immutata.
Alla linea prodotti Nokia ora si aggiunge il Lumia 610, che rappresenta un'estremizzazione di questo concetto. Anche se rispetto al 710 ha qualcosa in meno, in grado d'influenzare, purtroppo, anche l'esperienza d'uso, non è da scartare a priori perchè a meno di 200 euro è il Windows Phone più economico in circolazione. Questa recensione è stata scritta prima dell'annuncio della versione 8 dell'OS da parte di Microsoft, che cambierà qualcosa nel mercato dei Windows Phone. Vi rimandiamo alla notizia di presentazione, che potete leggere a questo link: Windows Phone 8 ha un cuore Windows 8 e cambia faccia.

Commenti dei lettori (52)
E' vero: che tu lo paghi 170 euro o 600, nessuno di loro verrà aggiornato a WP 8.0
E su tutti gira Skype.
Ci sono solo 2 cose da tenere conto:
- con poco più si prende un 710 che ha tanto in più rispetto al 610 e poco in meno rispetto alla versione ancora superiore 800.
- se microsoft/nokia non risolvono il problema di skype non ne vale la pena di risparmiare quei pochi euro per prendere un 610 al posto di un 710
WP8 è un discorso a parte, sarebbe bello avere l'aggiornamento ma per 170 euro è un ottimissimo terminale così com'è venduto.
Del resto wp7.5 (e poi 7.8) funzionano benissimo e continueranno a farlo.
Perché gli Android da 150 euro vengono (ufficialmente) aggiornati alle ultime versioni ? (vedi Galaxy Ace)
Perché l'iPhone viene aggiornato ?
(il 4 non ha Siri, il 3GS con iOS5 è un pianto)
Il problema non è il continuare a funzionare o meno, è che cambiando il kernel del sistema operativo (e non solo aggiungendo API come nelle varie versioni di android) chi l'anno prossimo svilupperà app per windows phone non le svilupperà per il kernel vecchio e quindi il market del 7.5/7.8 andrà a morire.
questo imho è molto peggio della frammentazione di android. Quindi a parità di prezzo secondo me conviene prendere uno smartphone android anche se ha gingerbread...
Scusa ma non sono mica d'accordo.
Non è che hanno risparmiato, è che questo è un telefono economico al pari di altri terminali di altre marche che allo stesso prezzo offrono le stesse cose, anzi questo ha pure un ottimo display che mi pare in altri terminali da 170 euro non trovi.
L'unica vera pecca è nella ram, che potevano metterceli sti 512, ma potrebbero anche sistemare l'app di skype.
La RISPOSTA è SI!!
Galaxy Next: prezzo di listino 129 euro all'epoca. é stato aggiornato da FroYo a GingerBread.
Sony ha aggiornato tutti gli Xperia (anche quelli di fascia bassa) usciti nell'ultimo anno.
Be insomma Prendi l'Xperia U che costa lo stesso identico prezzo ed ha il doppio della ram. Cpu 2 volte + veloce. Buon Display. e quasi sicuramente riceverà la prossima versione di Android.
Come hai detto anche tu questo smartphone non è assolutamente consigliabile. se proprio si vuole un WP a questo punto l'unica scelta degna di nota è il 710 che ha l'hardware del 900 e consta poco di + di questo.
Visto il tuo commento sarai sicuramente tra i molti che non hanno mai provato Windows Phone 7.5... E riguardo all'aggiornamento, vedo con piacere che i vari Android-cessi di fascia bassa escono con una x versione di Android e muoiono con una x versione di Android, senza possibilità di aggiornamento.
Inoltre è vergognoso che un terminale con uno schifo di CPU vecchia e di fascia bassa (la CPU del nokia N8, ARM11, con qualche megahertz in più) vada il doppio dei vostri Galaxy, Sensation, Desire e altri.
Xperia U che ha il solito noioso Android lento e scattoso che paragonato al più schifoso WP perde alla grande in termini di velocità, fruibilità e stabilità. Chissenefrega del dual core e della RAM, se un terminale funziona bene può anche andare a manovella e offrire comunque una esperienza utente superiore.