
Le metodologie di overclock si sono evolute nel corso degli anni. Per i processori Intel questo significa il passaggio dall'FSB al base clock (simile al reference clock di AMD) nella transizione dal socket LGA 775 a quello 1366. L'altra novità è che Intel ha bloccato il base clock dei suoi processori, salvo per le soluzioni della serie K, che offrono pieno accesso al moltiplicatore eliminando la necessità di modificare il BCLK.
Non tutti i nostri lettori però hanno il tempo, il senso del rischio o le competenze per modificare manualmente moltiplicatori, base clock e tensioni. Per questo motivo aziende come ASRock, Asus, Gigabyte e MSI lavorano per rendere questo processo più semplice.
Con i profili automatici integrati nel BIOS, l'overclock attivo intelligente, quello da Windows e persino tramite un semplice pulsante è possibile anche per i neofiti avventurarsi nella pratica dell'overclock. In questo articolo vogliamo scoprire quanto sono validi questi sistemi, e come si raffrontano con gli interventi manuali.
Originariamente inviata da pulque
Overclock automatico...una bestemmia informatica!
L'overclock non è una scienza esatta, non si può affidare a parametri prefissati ma vuole pazienza e dedizione, conoscenza tecnica e coraggio e forse un po di sana follia...qualcuno ricorda i tempi delle v-mod con le matite di grafite?
Guarda che ho avuto l'occasione di farla anche su una recente Asus P5K (altrimenti non saliva neanche a frustarla) con socket 775, non è proprio roba di altri tempi ehOriginariamente inviata da pulque
Overclock automatico...una bestemmia informatica!
L'overclock non è una scienza esatta, non si può affidare a parametri prefissati ma vuole pazienza e dedizione, conoscenza tecnica e coraggio e forse un po di sana follia...qualcuno ricorda i tempi delle v-mod con le matite di grafite?

) e ho portato l'e8400 da 3 a 3,6GHz semplicemente impostato sul 20% l'OC automatico del BIOS e va alla perfezione senza problemi
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