
La maggior parte dei produttori di hard disk preferiva, fino a non molto tempo fa, osservare il "fenomeno SSD" senza avvicinarcisi troppo, spiegando che si trattava ancora di un mercato di nicchia, relativamente poco interessante. Oggi le cose sono cambiati, e quasi tutti hanno cominciato a produrre SSD direttamente, oppure hanno acquistato un'azienda che già li produceva. Tutti i produttori principali, quindi, hanno un SSD in catalogo, o stanno per averlo, e non si può più dire che si tratta di un mercato di nicchia. Ryan Petersen, AD di OCZ Technology, ha affermato recentemente che anche se le risorse fossero illimitate la sua azienda non potrebbe tenere il passo con la richiesta di SSD. L'AD di SanDisk, Eli Harari, ha invece detto che "tra il 2011 e il 2012 il mercato degli SSD sarà messo in crisi dall'alta domanda di SSD, che non potrà essere soddisfatta".
Anche con la riduzione dei prezzi, comunque, gli SSD sono ancora prodotti costosi. Allora perché comprarne uno? Ci si può ispirare a un documento Intel del 2009, dal creativo titolo "distribuzione aziendale di notebook con Solid State Drives", che mostra come questi prodotti siano mirati prima di tutto al mercato professionale. Intel, in effetti, ha trovato il successo presso le aziende grazie all'ottimo X25, ma il settore consumer, che offre prospettive di ricavo molto più interessanti, non è stato certo trascurato, come potete capire da questo estratto:
"Basandosi sui dati raccolti, ci si aspetta che gli SSD abbiamo un tasso di rottura inferiore del 90% rispetto agli hard disk, su un periodo di tre anni. Come risultato, prevediamo che il tempo lavorativo perso a causa delle rotture si riduca del 90%, e del 96% quello dedicato dai settori aziendali che si occupano di supporto IT. Gli SSD offrono anche un accesso più rapido ai dati, che aumenta la produttività; stimiamo che si possa risparmiare il 44% del tempo in attività come il riavvio del sistema o il caricamento del software. Gli altri benefici includono temperature minori: i nostri test dimostrano che i notebook con SSD sono più freddi di circa 12 gradi".

Secondo un articolo comparso su Barron's, la valutazione di tre anni come età media di un portatile, da parte di Intel, è piuttosto precisa, forse un po' abbondante. Se il disco di fisso del vostro portatile si rompesse, che impatto avrebbe sulla vostra vita quotidiana? Se tenete il portatile in cucina, giusto per guardare le ricette, probabilmente il danno sarebbe trascurabile, ma ben poche persone usano il portatile solo per cose così leggere. Uno studente, una persona che lavora da casa, un venditore, chiunque usi il computer per attività produttive vivrebbe la rottura dell'hard disk come un evento drammatico, e di certo il danno si potrebbe misurare anche economicamente (non solo per il prezzo di un nuovo hard disk). Un HDD che si rompe si porta via un pezzo della nostra vita, ci provoca rabbia e sofferenza, e si porta via tempo e denaro in quantità. Per capire bene i vantaggi a cui si riferisce il documento di Intel, però, è meglio dare uno sguardo da vicino alla tecnologia SSD, a confronto con quella degli HDD magnetici.
Originariamente inviata da AngelX
E' solo questione di tempo, presto o tardi gli SSD soppianteranno gli HD magnetici, ed era ora, ormai l'HD è l'unica cosa elettromeccanica rimasta ancora nel computer, il suo collo di bottiglia, il suo tallone d'achille.
Originariamente inviata da dani7710
perchè costano cosi tanto?
ogni chip è come un processore?
su ogni wafer un ssd si prende 8 - 16 die?
Originariamente inviata da silvio3d
certametne si ma gli HD magnetici resteranno sempre almeno in un segmento di mercato perche la capacità è un paramentro che in certi casi è piu importante della velocità
i disci SSD anche tra qualche anno saranno comunque piu piccoli come capacità rispetto a dischi classici e i 5-10 o piu TB che verranno raggiunti. Quindi vedo un mercato dove si useranno i dischi SSD per tutto tranne nello storage estremo dove resteranno in uso per parecchi anni i dischi classici.
Originariamente inviata da FrankieBoy
In tutto ciò non sono ancora riuscito a capire se un Kingston V-Series, se non si fa un uso professionale del computer, conviene oppure comunque sono troppo economici e soggetti a rotture premature (con conseguenti perdite di dati)...
Originariamente inviata da silvio3d
i dischi Kingston sono semplicemetne dei dischi Intel solo con un logo diverso quindi non dovresti avere nessun problema, l'unico divetto e che sono un po lenti nella scrittura sequenziale ma visto il prezzo per un uso generico ti danno tutti i vantaggi comuni a un disco ssd a un prezzo accettabile
Commenti