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Problemi con gli acquisti: diffida e risoluzione del contratto

11:00 - 4 marzo 2011 di Dott. Giuseppe Croari

Come comportarsi in caso di disservizi contrattuali? Scopriamo come far valere i nostri diritti, grazie alla diffida ad adempiere.

La diffida ad adempiere art. 1454 c.c.

Oggi parliamo di un altro passo giuridicamente necessario per far valere i propri diritti quando si subisce un pregiudizio contrattuale. Nello scorso appuntamento abbiamo approfondito come comportarsi quando si è creditori di una somma di denaro e si intenda recuperare il proprio credito, utilizzando il modello facsimile di costituzione in mora, ma spesso può capitare che, diversamente, si intenda porre fine ai disservizi contrattuali dando alla controparte l’ultima chance per "mettersi in regola" prima della risoluzione del contratto.

Una volta posta la firma su un contratto, ci sono doveri da rispettare da entrambe le parti.

In questo caso, si deve essere interessati a richiedere la prestazione pattuita a seguito della conclusione dell'accordo, prestazione che ovviamente non riguarda il recupero di una somma di denaro, ma ad esempio un bene o un servizio acquistato. In tale ipotesi, una delle possibili azioni in mano al consumatore per richiedere formalmente quanto pattuito, è quella di diffidare la controparte all'adempimento del contratto entro un dato termine, pena la scissione di ogni vincolo contrattuale e il risarcimento del danno.

Le possibilità e gli ambiti di utilizzo di questo strumento sono molteplici, in particolar modo per tutti coloro che utilizzano la rete acquistando beni o servizi sul web.

Gli esempi di applicazione sono facilmente desumibili da tutte le vicende di origine contrattuale nate tra utenti e rivenditori, come vincere un'asta eBay, comprare un computer, inviare un prodotto in riparazione, sottoscrivere un contratto di hosting (gli esempi potrebbero continuare a lungo) dove la controparte non ha eseguito totalmente o parzialmente la sua prestazione.

Nelle ipotesi menzionate, aventi in comune la conclusione di un contratto e il contestuale inadempimento dell'altro contraente, è possibile utilizzare lo strumento relativo alla diffida ad adempiere, modalità rientrante nella più ampia species di risoluzione per inadempimento, capace di provocare la risoluzione del contratto.

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Commenti

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tommyk92 04/03/2011 20:44
 
+1 
interessante questo articolo....anche se ne ero circa a conoscenza, ma mi ha aiutato a capire ulteriormente la questione....grazie
Antonikku 09/03/2011 05:58
 
Sempre ottimi questi articoli a contenuto legale che aiutano noi comuni mortali a conoscere i nostri diritti e ad intraprendere i primi passi prima di doverci rivolgere ad un legale.
Ottima l'idea di inserirli so THW: senza snaturare la natura del sito, danno delle utilissime pillole di conoscenza dei propri diritti ai lettori di THW, che acquistano spesso sul web
Grazie tante al dr. Croari!
Andriulo lorenzo 15/03/2011 13:17
 
Ottimo articolo,sarebbe interessante un approfondimento sulle garanzie che offre la modalità di pagamento paypal.
   
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  Categoria: Finanza e Mercati
  Tag: Tom's Legal